Non avete ancora capito che la logica "o questo o quello" non è sempre valida.
Se in Ucraina sei contro i russi non significa che sei anche filo-americano.
Date per scontato troppe cose.


Non avete ancora capito che la logica "o questo o quello" non è sempre valida.
Se in Ucraina sei contro i russi non significa che sei anche filo-americano.
Date per scontato troppe cose.


Se l'Italia venisse occupata dai russi rimpiangereste la Legge Scelba.


Savonarola, le truppe volontarie sono a difesa dell'occupazione NATO e sono addestrate da specialisti statunitensi che si fanno vanto professionale di ricevere incarichi dalla CIA. Un po' di quel che si dice.
L'accostare l'antifascismo nostrano con l'antifascismo russo è, come scritto a suo tempo sulla bacheca di Adinolfi, nulla più che un mezzuccio, non fosse altro per le giustificazioni storiche.
Non ti arrampicare anche sugli specchi cosparsi d'olio e, soprattutto, non scambiare la valutazione favorevole della situazione internazionale con l'irrazionale adorazione della situazione interna russa.
«Non ti fidar di me se il cuor ti manca».
Identità; Comunità; Partecipazione.


Savonarola, le truppe volontarie sono a difesa dell'occupazione NATO e sono addestrate da specialisti statunitensi che si fanno vanto professionale di ricevere incarichi dalla CIA. Un po' di quel che si dice.
Prove che Pravy Sektor e l'Assemblea Social-Nazionale sono addestrate dalla CIA?
Nella Geopolitica il Manicheismo è una brutta bestia, e la logica "o questo o quello" non sempre regge.L'accostare l'antifascismo nostrano con l'antifascismo russo è, come scritto a suo tempo sulla bacheca di Adinolfi, nulla più che un mezzuccio, non fosse altro per le giustificazioni storiche.
Non ti arrampicare anche sugli specchi cosparsi d'olio e, soprattutto, non scambiare la valutazione favorevole della situazione internazionale con l'irrazionale adorazione della situazione interna russa.
Soprattutto di fronte a certe istanze ideologiche che non dovresti trascurare nemmeno quando si tratta di realpolitik.


Partendo dal presupposto che la "geopolitica" è una branca della SCIENZA politica (quindi è avalutativa e soprattutto è un mero metodo di ANALISI appartenente al filone del realismo), hai ragionissima: il manicheismo non regge mai. Scatta però il caveat: accostare geopolitica e analisi ideologica non ha alcun senso e spesso le due analisi divergono, come per esempio in questo caso.
Riassumendo: vuoi sostenere i fasci? I fasci questo giro sono la milizia armata del governo filo-NATO e non hanno possibilità credibili di abbattere il governo o di incidere in modo sensibile sulla politica di questo governo. Predizione determinata dalla sorte subita dai baltici: questo governo aprirà la strada a uno spostamento, a un mutamento di fondo nella società e nella legittimazione del potere in Ucraina. Questo mutamento è di segno - per quanto mi riguarda - drasticamente negativo.
Quindi tu stai sostenendo non l'integrità e la sanità della Patria, ma la formale fissità dei confini (che non è una cosa secondaria) in cambio della fine completa dell'indipendenza nazionale (sociale, economica e politica) ucraina. Tutto questo in nome del... socialismo nazionale.
«Non ti fidar di me se il cuor ti manca».
Identità; Comunità; Partecipazione.




Comunque, continuiamo a precisarlo: Pravy Sektor non si considera "fascista" e ritiene che l'unico "fascista", in tutta la faccenda, sia Putin.![]()
Credere - Pregare - Obbedire - Vincere
"Maledetto l'uomo che confida nell'uomo" (Ger 17, 5).




Precisiamo anche che Putin ritiene Ps una forza politica di carattere fascista o nazista. Al di là delle questioni terminologiche, i siti che ho elencato riportano i riferimenti ideologici ( desunti dalle idee e dalle azioni degli intellettuali e degli uomini politici nazionalisti ucraini degli anni 20 e 30 che additavano come esempio politico l'Italia Fascista) dei gruppi che hanno dato vita a Pravy Sektor. Poi si può anche disquisire sulle differenze dottrinarie tra le varie correnti, ma le idee politiche mi sembrano abbastanza chiare
Venne Costanzo a intervistarmi per il Corriere della sera. Dopo due ore di conversazione mi chiese: lei cosa voleva fare da piccolo. E io: il burattinaio. Meglio fare il burattinaio che il burattino, non le pare?

