
Originariamente Scritto da
mad
Il PD oggi è nei fatti un partito di destra. I fatti sono sotto gli occhi di tutti, a partire da nessun taglio significativo a stipendi, prebende, sprechi e clintelismi nella pubblica amministrazione e negli ingranaggi del funzionamento dello stato.
Per proseguire, se ancora ci fossero dubbi, sugli aumenti imposte sulla prima casa, IVA, generalizzazione ed universalizzazione del precariato abolendo l'articolo 18 e , prossimamente, con l'apposizione della testa di Mussolini sul simbolo del PD e davanti alla sede romana del partito.
Trovo del tutto oziosi e fantasiosi i discorsi sui travasi di voti da chi a dove, e altrettanto improbabili gli scenari preconizzati o ipotizzati. La Destra liberista e conservatrice sta ottenendo finalmente quello che Berlusconi, Almirante e Fini non sono mai riusciti ad ottenere, a causa di una sinistra che ancora aveva una qualche parvenza di forza pro lavoratori, pro welfare, pro una dversa distribuzione del reddito della (ex)seconda economia europea.
La potenza delle TV, dei giornali, della finanza e della signora D'Urso sono riusciti nell'intento di cancellare qualsiasi opposizione alla Destra in Italia. Fino a 20 anni anni fa si sgomitava a sinistra, spostandosi lentamente verso il centro, battezzandosi genericamente "centrosinistra".
Poi la lotta è iniziata a centro, su chi era piu' centrista fra il grande statista italiano Casini, contrapposto al principe del pensiero politico Buttiglione, col supporto di Rutelli e Veltroni, autentici Bronzi di Riace nelle dichiarazioni totalemnte insignificanti, di destra/sinistra/centro, ma senza nemmeno una connotazione generalista o vagamente inquadrabile da qualche parte.
Poi finalmente la Destra ha partorito Berlusconi, Fini, Bossi, ed hanno appiedato l'altra Destra, quella di Bersani, la Camusso, Franceschini, D'Alema ecc...., troppo ingordi per dividersi l'osso con la destra certificata del Nano.
E adesso ?...Nano fatto fuori, Alfano cooptato, Fini suicidatosi, tutto il partito degli ex qualche cosa (ulivisti, comunisti, quercisti, cosisti, democristiani, socialisti, liberiali ecc.....) si sono collocati a destra, giustamente e come desideravano da decenni, trovando sempre occupato.
Quindi, sempre in concreto e sempre fuori dalle chiacchiere che piaccioni tanto agli spiriti semplici, la cosiddetta minoranza del PD, di vaga ispirazione di centro o di centro sinistra, a vocazione pseudo-simil-socialdemocratica, è solo un paravento per illudere le persone su una specie di dialogo all'interno del Partito di Destra, sempre ad uso e consumo delle anime ingenue e credulone.
Ma il PD oggi è un partito di Destra nei fatti, nei metodi, nei programmi e negli intenti. Tutto il resto sono sceneggiate per la gggente.
Senza imho.