





Nel senso che pur avendo la possiblità di interrompere anzitempo la sofferenza PROLUNGATA che procurerebbe alle persone care il decorso di un cancro al cervello, scegliersti di consigliare a te stesso che è preferibile morire soffrendo lentamente e facendo soffrire più a lungo le persone che ti vogliono bene?
“In amore non essere un mendicante, sii un imperatore. Dà e resta semplicemente a vedere che cosa accade...”






si, ma rispondevo ad una affermazione di rachel
la scelta di morire non dipende comunque solo da esse (ed io offrirei primariamente efficaci terpaie del dolore)...ma puo' anche scaturire da altro.
E nel momento in cui si prende la decisione, la stessa puo' essere piu' "forte" e meno viziata dal dolore fisico in chi per altre ragioni la vuol far finita.
Ultima modifica di Ucci Do; 03-11-14 alle 18:13






se non ci metterai troppo io ti aspetterò tutta la vita...


Teniamoci stretti, che c'è vento forte.
Io sono per la chirurgia etica: bisogna rifarsi il senno.
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