



se sono i piu' grandi della sua scuola posso capire ma se sono (non voglio usare il termine) dei balordi di orgine immigrata di qualche periferia che incontra sul treno, gli "scherzi" possono andare anche molto lontano ed essere gravi: furto del cellulare e dell'orologio, bruciatura dei capelli con l'accendino (l'ho visto coi miei occhi fare su ragazze e ragazzi) e se uno gli risponde si puo' arrivare anche alle sevizie, per quello che quando viaggia in treno non è mai solo, minimo viaggia con un compagno
Ultima modifica di FrancoAntonio; 01-12-14 alle 12:10


Io, con la guida turistica di Verona in mano dico a mia mamma "guarda che domenica vado in gita a Verona a vedere il balcone di Romeo e Giulietta "
Lei "casualmente vai proprio il giorno di Verona Brescia? Mica sono nata ieri"
Porca vacca non ha abboccato![]()
Ultima modifica di Noir; 01-12-14 alle 12:13
l'italiano ha un tale culto per la furbizia che arriva persino all'ammirazione di chi se ne serve a suo danno.
jesus died for somebody's sins but not mine






lo so benissimo ho avuto a che fare anche io cn gentaglia del genere...quello che voglio dire e che mettendogli queste paure anche involontariamente rischi di farlo diventare terribilmente insicuro di se, cose che dopo nn passano piu.
capisco che per te sia il male minore, ma forse alla lunga nn e cosi


l'italiano ha un tale culto per la furbizia che arriva persino all'ammirazione di chi se ne serve a suo danno.
jesus died for somebody's sins but not mine




spiegagli che quando sta in giro deve fare la faccia da duro e gli occhi da pazzo
"Stupratori della lingua e dell'immaginario collettivo" (Felipe su Calvino, Brecht e Moravia)
"Scribacchini di regime." (su Nazim Hikmet e Pablo Neruda)
"Raccapricciante. Comunismo sanguinario allo stato puro." (su "Valore" di Erri De Luca)


Ultima modifica di FrancoAntonio; 01-12-14 alle 12:22