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Ricordo che per un certo periodo negli anni '70-'80 quando si compravano delle bevande, a chi restituiva la bottiglia di vetro al negozio dove erano state acquistate veniva restituita una percentuale del prezzo di vendita.
Sicché la gente di solito preferiva portare le bottiglie al negozio per il "reso", piuttosto che buttarle nei cassonetti o, peggio ancora, per terra.
Il negoziante a sua volta rendeva le bottiglie all'azienda che gli aveva venduto le bevande, dietro restituzione di una somma di denaro, e il produttore riutilizzava le bottiglie "rese" anziché comprare o produrne nuove.
Sicché in quel periodo né consumatori né negozi né aziende del settore "beverage" erano costretti a pagare tasse per smaltire quelle bottiglie, che oggi sono diventate tutte un vuoto a perdere da infrangere nelle campane per il recupero del vetro... Ma il processo di riciclo del materiale, nonostante gli indubbi vantaggi, ha un suo costo...
Come mai molte aziende del settore usano bottiglie fatte con materiale nuovo o riciclato anziché riusare le stesse che vengono restituite?
Che fine ha fatto il "reso" delle bottiglie?
Perché da anni è sparito questo sistema? Cosa lo ha interrotto?
Perché non torna in vigore? Cosa ne impedirebbe il ritorno?
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