



Il bello e' che cita Wikipedia senza neanche averla letta per intero la pagina sul plutonio:
L'isotopo 239Pu è il prodotto fissile fondamentale per la maggior parte delle armi nucleari: la sua produzione è quindi importante per le nazioni in possesso di un arsenale nucleare e per quelle aventi programmi di sviluppo del nucleare militare.
239Pu viene normalmente prodotto nei reattori nucleari esponendo 238U a un flusso di neutroni. Questo si trasforma in 239U che subisce due rapidi decadimenti beta, trasformandosi prima in 239Np e successivamente in 239Pu. Al termine dell'esposizione il 239Pu formatosi risulta mescolato ad una ingente residua quantità di 238U e a tracce di altri isotopi dell'uranio, nonché di eventuali prodotti di fissione; viene purificato quindi per via chimica.
Se 239Pu cattura a sua volta un neutrone, si trasforma però in 240Pu, un isotopo che subisce facilmente fissione; per questo motivo un plutonio ricco del suo isotopo 240 risulta poco utile nelle armi nucleari perché emette radiazione di neutroni, rendendone problematica la manipolazione, e potrebbe produrre una parziale piccola esplosione che distrugge l'arma senza che questa possa detonare efficacemente. Inoltre è impossibile distinguere chimicamente 239Pu da 240Pu, sarebbe quindi necessario separarli per via fisica, un processo difficile e costoso (simile a quello impiegato per l'arricchimento dell'uranio). Per questa ragione l'irraggiamento di 238U non si protrae mai per tempi troppo lunghi, ma si tende a separare da esso il 239Pu prima che questi possa raggiungere concentrazioni sufficienti per poter reagire in maniera significativa con i neutroni incidenti.
Un reattore nucleare che venga usato per produrre plutonio deve perciò avere i mezzi per esporre 238U a irradiazione con neutroni, e per sostituire rapidamente l'uranio irraggiato. Un reattore che usi uranio non arricchito o moderatamente arricchito contiene una gran quantità di 238U, però il ricambio di materiale fissile nei reattori commerciali richiede il fermo completo del reattore per giorni o anche per settimane, durante il cambio degli elementi di combustibile: perciò il plutonio prodotto in questi reattori è ricco di isotopi instabili che lo rendono inadatto alla fabbricazione di armi nucleari. Un reattore per la fabbricazione di plutonio richiede dei macchinari che permettano di esporre le barre di uranio ai neutroni emessi dal nucleo, e che consentano di cambiarle spesso, o almeno di poterlo fare fermando il reattore per il minor tempo possibile. Per questo motivo, cioè per evitare la proliferazione nucleare, la IAEA ispeziona periodicamente tutti i reattori nucleari in attività nel mondo. Alcuni tipi di reattori commerciali, come gli RBMK e i CANDU, permettono il cambio di combustibile "al volo" senza dover fermare il reattore, ponendo così un rischio di proliferazione. (Infatti i reattori RBMK furono ideati, progettati e costruiti in Unione Sovietica durante la guerra fredda, perciò a dispetto degli ostentati propositi pacifici è probabile che la produzione di plutonio fosse uno degli obiettivi del loro progetto. I requisiti per il caricamento di combustibile di questi reattori rendono impossibile racchiuderli in una adeguata struttura di contenimento, cosa che ha drasticamente aggravato il disastro di Chernobyl).
Io non mi sento italiano,
ma per fortuna o purtroppo lo sono.


Il succo del discorso e' che il plutonio prodotto nei reattori commerciali non e' adatto alla costruzione di armi nucleari. Servono reattori particolari, come quello di Chernobyl, che pero' sono vietati dalla iaea perché meno sicuri (non hanno la doppia cupola di sicurezza per facilitare l'estrazione delle barre).
Io non mi sento italiano,
ma per fortuna o purtroppo lo sono.


Stai prendendo una cantonata grossa come una casa.
Il Plutonio si produce eccome dai reattori nucleari, altrimenti non si spiegherebbe il motivo per il quale gli Stati Uniti non vogliono la realizzazione dei reattori in Iran.
Inoltre la tecnologia di cui parli, serve per estrarre il plutonio senza interrompere il ciclo di produzione energetico all'interno del reattore.
In tutti gli altri casi e cioè quando il reattore si ferma per giorni per incidenti, guasti alla manutenzione o scarsità d'acqua in estate per il raffreddamento, si estrae eccome il plutonio.
Ci sono centinaia di fermi ai reattori ogni anno in tutto il mondo.


Si prova raccapriccio a sentire le ragioni dei pedofili..anzi..li si impedisce di parlare..
Ecco..lo stesso dovrà avvenire col nucleare...e tra qualche anno..quando incidenti e scorie avranno fatto comprendere ai più coriacei che non si scherza con il fuoco..guarderemo al nucleare dei nostri tempi come alla schiavitù nei campi di cotone...con orrore..!![]()
Bisogna dare all'uomo non ciò che desidera..ma ciò di cui ha bisogno...
(la via diretta non è la più breve)




Bisogna dare all'uomo non ciò che desidera..ma ciò di cui ha bisogno...
(la via diretta non è la più breve)




questa donna è semplicemente una xxxxx pagata dalla lobby degli sceicchi arabi e dei petrolieri x propagandare terrorismo psicologico contro il nucleare , l'unica fonte di energia che ci può liberare dal ricatto petrolifero arabo . L'unica fonte d energia che i petrolieri temono , in quanto il nucleare è la + grande minaccia al loro business
si vergogni


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