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Il vizio insito nel capitalismo è la ineguale distribuzione della ricchezza. La virtù insita nel socialismo è la uguale distribuzione della miseria.


è una teoria interessante, che implica una "non evoluzione", o che perlomeno nega una forma di evoluzione individuale
se intendi nel breve periodo sono anche d'accordo, a volte penso che si sopravvaluti questo aspetto quando ci si indigna per guerre o attentati, come se fossero passati milioni di anni mentre la civiltà come la conosciamo ha si e no qualche centinaio di anni (nulla in confronto ai reali tempi naturali dell'evoluzione).
Però temo sia difficile avere una controprova di questo


Chiarisco meglio il concetto se no sembro pazzo, non è che non ci sia evoluzione perchè si passa dal paganesimo al cristianesimo, dal cristianesimo alla secolarizzazione e così via cambiando tradizione, credo e anche costumi. Però alcune cose di fondo, quelle più umane se vuoi o più innate, rimangono, infatti ci si lamentava dei giovani d'oggi anche 3000 anni fa. In realtà i giovani sono diversi dagli adulti e lo sono da sempre: irrequieti, si ribellano, vogliono emanciparsi dalle tradizioni dei padri, sono incoscienti. Tutti difetti e qualità allo stesso tempo.
P.S. chi era Socrate che diceva che i giovani d'oggi non hanno rispetto per gli anziani e delle autorità?
Ultima modifica di Zaccanasta; 14-01-15 alle 20:39
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Il vizio insito nel capitalismo è la ineguale distribuzione della ricchezza. La virtù insita nel socialismo è la uguale distribuzione della miseria.


Per quanto riguarda i genitori di oggi son come quelli di ieri solo che non vogliono ammetterlo, quelli di ieri erano egoisti come oggi ma più sinceri. Mio nonno se tornava da lavoro e non voleva casino in casa non si faceva casino, ma non crediate che lo facesse per educazione dei figli, lo faceva per non avere rotture di palle lui. E la domenica andava a caccia e tanti saluti dei bambini
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Il vizio insito nel capitalismo è la ineguale distribuzione della ricchezza. La virtù insita nel socialismo è la uguale distribuzione della miseria.






«The world is less explainable than we would like to admit» Jeff Jarvis
«Io non capisco come si possa passare davanti a un albero e non essere felici di vederlo» - Fëdor Dostoevskij




certo oggi un figlio non cresce nella natura come una volta, ci si pongono molte piu' domande, si fa molta attenzione e si ha speso paura di sbagliare nell'educarlo.
Poi ci sono genitori che approfittano del sistema e se ne fregano dei figli lasciandoli alla baby sitter/scuola/asilo/nonni e continuando a vivere come se i figli non ci fossero e altri (faccio parte di questa categoria) che ai figli ci tiene molto e li ha messi in priorità su tutto il resto
Ultima modifica di FrancoAntonio; 15-01-15 alle 13:03


comunque saro' antico ma preferisco una nazione che investe nel pagare sussidi alle mamme per stare a casa coi figli fino a 6 anni, come la Baviera, il Baden-Wurttemberg, che uno stato che investe miliardi nella costruzione di asili e asili nido, come la Francia, e che permette alla mamma di lavorare tranquillamente e di lasciare i figli "in deposito" dalle 7 del mattino alle 20
Ultima modifica di FrancoAntonio; 15-01-15 alle 13:02