

«The world is less explainable than we would like to admit» Jeff Jarvis
«Io non capisco come si possa passare davanti a un albero e non essere felici di vederlo» - Fëdor Dostoevskij


"You should be aware, Fräulein, that there are some people in this world, some irredeemable louts, for whom the means do not require an end. I speak, of course, of myself."


No.
ho detto che con gli amici senza figli ci vedevamo a cena da noi, oppure uscivamo (lasciando la bambina ad una baby sitter), con l'esclusione dei primi 6 mesi di vita della bimba.
solo per le vacanze è stato un problema, e per quale abbiamo frequentato altre persone, oltretutto allargando la cerchia delle amicizie, che non mi sembra un male.
PS: per "vacanze" intendo i viaggi, con periodi passati in albergo e/o villaggio: i periodi di ferie passati in casa al mare o in montagna, invece, ricadono nella prima casistica...inviti a cena a casa o baby sitter.
Ultima modifica di Corso; 12-01-15 alle 14:13
Qu'ils mangent de la brioche.










qui ripete il concetto di prima, sempre parlando di esigenze di bambini molto molto piccoli, ma estende il tempo a 18 anni.2. Anche i bambini inseriscono i genitori in una tabella di marcia. Di solito i genitori danno la colpa delle proprie tabelle di marcia ai figli, ma la verità è che anche noi ne abbiamo una. Prima che i bambini si alzino ci organizziamo per la giornata, svuotiamo la lavastoviglie, prepariamo i pranzi e ci godiamo un quarto d'ora di beata solitudine in compagnia di una tazza di caffè. Quando ci sentiamo eccessivamente ambiziosi, svegliandoci nella fascia oraria delle 4 di mattina, possiamo anche fare un po' di esercizio fisico, o trascorrere un'oretta sul nostro blog prima di andare a svegliare i bambini e prepararli. Ancora non siamo andati al lavoro, e la nostra giornata è già cominciata da parecchie ore. Quando i piccoli si riposano puliamo la cucina, il bagno o pieghiamo la biancheria. Quando i piccoli vanno a dormire, allora riusciamo, o non riusciamo, a occuparci del resto della lista delle cose da fare, le bollette, i miglioramenti domestici, l'esercizio fisico o qualunque altra cosa le persone normali facciano su base quotidiana (tutte praticamente impossibili da svolgere quando i bambini sono svegli), prima di andare a collassare sul divano. Sì, lo sappiamo che sono solo le 80 di sera. E, sì, siamo A PEZZI. Quindi se poi capita che decidiamo d'incontrarti al di fuori di quella che è la nostra tipica tabella di marcia, soprattutto se è di sera, prendila davvero come un grande complimento. Perché il mattino dopo dovremo comunque svegliarci ai soliti orari antidiluviani, e non riusciremo a raccogliere quelle energie extra che ci serviranno per i prossimi diciott'anni, anno più anno meno.
Non ci sono dubbi, lei odia la persona che le ha dato della stronza. La odia da sempre e ora col figlio ha il coraggio di dirle che non la vuole più vedere vita natural durante
questo punto ripete ancora una volta il concetto, in salsa diversa e attraverso un confronto3. Trascorrere il tempo coi figli ci piace. E se lavoriamo fuori casa ci pare sempre che il tempo che abbiamo a disposizione in loro compagnia sia molto limitato. Uscire a cena potrebbe significare non vederli per tutto il giorno; partire per il fine settimana potrebbe significare non vedere il nostro bambino per l'80 per cento della settimana (cioè quella in cui noi non lavoriamo e loro sono svegli). Attività apparentemente noiose come impilare le tazze una sull'altra, cantare l'ABC, spingere un ragazzino sull'altalena o anche solo fare un pasto coi più piccoli, quelli sono diventati alcuni dei nostri momenti preferiti. Anche se ti trovassi a osservare nostro figlio che si comporta come uno s***nzetto, che frigna ogni cinque minuti o rimbalza da una parete all'altra a mo' di flipper umano, devi sapere che in casa ci sono sempre tante altre situazioni che non ti puoi neanche immaginare, in grado di suscitare in noi i sorrisi più grandi, di strapparci le risate più sonore, o che comunque alla fine NON fanno sì che nostro figlio ci urti i nervi. È difficile da immaginare, lo so.
"trascorrere il tempo coi figli ci piace" dicendo implicitamente "con te invece no, altrimenti un frammento di tempo lo troveremmo".
Se a voi piace un film, un programma tv, un libro, un genere letterario guardate o leggete solo quello? No. Semplicemente evitate di leggere o vedere cose che sapete bene che non vi piacciono.
questo il punto probabilmente più interessante di tutti, ci sono un sacco di frasi estremamente indicative, ma andiamo con ordine.4. "Perché non porti anche tuo figlio" è una proposta perfettamente ragionevole. Ma non funziona. Per quanto possiamo sentirci lieti di trascorrere il nostro tempo dentro casa, ci piacerebbe anche riuscire a incontrarti. Diciamo sul serio. E tuttavia quando poi ci inviti, spesso siamo costretti a declinare, non perché in assoluto non sarebbero delle belle occasioni, ma perché sappiamo bene che noi non ci divertiremmo. Ciò non significa che la TUA compagnia non sia piacevole. Sei uno sballo. (Diciamo sul serio! Lo pensiamo davvero, anche se non te lo diciamo mai a sufficienza). È solo che non riusciamo a concentrarci bene su di te quando ci troviamo, contemporaneamente, a dover tener d'occhio i nostri bambini, per accertarci che non si strozzino, che non affoghino in una pozzanghera o che non si vadano a sfasciare la testa contro l'angolo puntuto di un tavolino. Trascorriamo una quantità di tempo e d'energia superiore all'immaginabile a preoccuparci, e a cercare di far sopravvivere la nidiata. Tante volte invitiamo della gente ad alcune occasioni sociali, ma non te. Ancora, ciò non dipende dal fatto che TU non sia una persona piacevole... sono quelle nostre occasioni a non esserlo, almeno, non per la maggior parte degli adulti. Si tratta di situazioni rumorose, fastidiose e tatticamente collocate in luoghi dotati di ampi spazi aperti, o campi di gioco che permettano ai pargoli di correre, rimbalzando contro superfici imbottite, urlando come spiriti in pena, e permettendoci di lasciare lo Xanax a casa, visto che in quei momenti sono al riparo da spuntoni letali.
"porta anche tuo figlio" è una proposta ragionevole, ma non funziona, perché a me stai sul cazzo, ti odio e non voglio che cada la scusa del bambino (che poi a 18 anni che bambino sarebbe?), ma lei non vuole dirlo in maniera diretta, quindi dice che la sua interlocutrice è uno "sballo" (ma come parla? Sembra davvero presa dal film dei Vanzina) che la compagnia è piacevole ecc.
Da questo si evince che la persona che ha scritto il post deve qualcosa in termini di riconoscenza a quell'altra, se ne vuole sbarazzare ma non può farlo in modo brutale, quindi ricorre all'ipocrisia alla falsità a parole che blandiscono nella forma ma che nella sostanza sono vuote.
Si tratta probabilmente di una persona alla quale l'autrice deve della riconoscenza, ma che evidentemente odia dal profondo, forse per invidia, chi lo sa. "Tante volte invitiamo qualcuno in occasioni sociali MA NON TE". La odia cazzo. La odia e sta parlando a una persona in particolare.
L'ultimo pezzo è indicativo della morbosità di questa mamma. Queste paure sono da film di Fantozzi, il che getta una ombra sulla sua personalità.
Da come descrive la cosa lei sembra rifugiarsi quasi nel figlio. Sembra che abbia avuto una vita poco soddisfacente e ora finalmente ha qualcosa di cui occuparsi a tempo pieno senza essere all'ombra di qualcun altro (verso il quale a me sembra abbia maturato un certo rancore) e restano cose per figli molto piccoli, ma non ansie di questa portata, queste ansie poi vengono trasmesse al figlio ed è una cosa che qualsiasi educatore direbbe di non fare assolutamente.
Insicurezze, paure, morbosità e l'aggrapparsi al figlio per dare senso alla propria vita, l'unico senso visto che tutto il resto probabilmente andava cancellato in fretta.
Queste sono tutte ipotesi sulla base di quello che è stato scritto, potrei continuare, ma il senso è questo
secondo me l'autrice del pezzo è stronza come le hanno detto
è una pessima madre, soffocante, ansiosa, apprensiva
non vorrei mai fare un figlio con una persona del genere




Dedicato all'idillio tra Rachel e il Capitano ^^
Ultima modifica di Marximiliano; 12-01-15 alle 14:24
Far ragionare un idiota non è impossibile, è inutile