Beh, quello che intendevo è che prima otterranno le modifiche che vogliono, poi probabilmente cercheranno di cambiare ancora la situazione per avere una nuova modifica ed infine, forse, accetteranno il confine come da loro voluto.
Irrilevante nel senso che le colonie non devono costituire un motivo di modifica, né lo sono, perché nessuno vieta ai coloni di vivere al di fuori del loro Stato da cittadini stranieri, di rientrarvi o di prendere cittadinanza palestinese. Altrimenti si accetta il principio secondo cui uno Stato può occupare territori, estirparvi le popolazioni autoctone e infine metterci e proprie (guardacaso dove ci sono le risorse naturali), come ai tempi della seconda guerra mondiale.





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