Semplice, carlomartello, perché l'Iran può essere tranquillamente tagliato fuori dall'accedere al Nabucco, è una nazione pericolosa no, uno stato terrorista che vuole l'atomica a quanto dicono. Quindi perché permettere ad una così pericolosa nazione di vendere il suo petrolio/gas, non sia mai che gli si permetta di armarsi per muovere guerra contro l'occidente, per ovviare al problema basta semplicemente escluderla dal progetto e poi invadere, pronta la soluzione.
Secondo, la Turchia, secondo te quanto durerà ancora Erdogan dopo il tentativo di "forzare" il blocco a Gaza? Molto poco, fidati, il prossimo premier turco sarà invece molto più conciliante verso israele, poco ma sicuro.
Terzo, la russia, ormai è chiaro che i nasoni sono ben infiltrati dentro il Cremlino o che comunque la frangia filo-nasuta ha molto più potere di quella anti-sionista.
Il Southstream è un progetto molto mal visto negli ambienti U$A e israeliani, perché de-facto impedirebbe di vendere più velocemente il petrolio rubato agli irakeni, quanto scommettiamo che il Southstream non vedrà mai luce? Per non scontentare troppo la neocolonia russa permetteranno loro di completare il Northstream, così lasciano l'osso, ma la carne se la mangiano i soliti noti.
Forse noi non capiremmo una cippa di geopolitica, ma capiamo fin troppo bene come agiscono gli avidi di potere :giagia:
La Cina non capitola, ha troppo da guadagnare col mercato globale, piuttosto che farsi mangiare da usrael nuclearizza tutto quel che può.





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hefico: , la realpolitik, molto spesso è un'arma a doppio taglio , vedesi la vicenda dei droni militari .
