
Originariamente Scritto da
Xenia888
La laurea serve per fare determinate professioni. Se vuoi fare il medico e l'avvocato ti devi laureare. Per fare il politico non occorre (purtroppo) nessun titolo di studio (vedi Razzi che avrà forse sì e forse no, la quinta elementare), basta avere la copertura di un partito, quindi Salvini è a posto... Il suo seguito di "nuovi leghisti" si fa intortare dalla demagogia che chiunque può tirare fuori, anche perché la base salviniana non molto preparata culturalmente anche va dietro oggi a quelli come Salvini, come a qielli come Bossi.
Infatti la laurea non è sinonimo né si intelligenza né di cultura, anche perché per come è strutturata l'università italiana, specialmente in certe facoltà, basta impare a memoria un po' di roba e ripeterla a macchinetta. Insomma nel nostro Bel Paese una laurea non si nega a nessuno specie se hai protezioni efficaci...Una volta si diceva al figlio di qualche contadino arricchito che si era laureato a forza di prosciutti... e magari fosse così anche oggi. Ma no, oggi è molto peggio, basta avere qualche santo in paradiso, cioè conoscerele persone giuste che contino politicamente e il gioco è fatto. Oddio qualche mazzetta aiuta pure (di lauree comprate ce ne sono tante in giro), ma può bastare garantire un bacino di voti o qualche altro favore, che la laurea arriva anche per gli studenti più ottusi e sfaticati.
Conosco un sacco di laureati completamente cretini, in ogni campo, quindi che Salvini non sia laureato non mi scandalizza. anzi mi conferma che la laurea di per sè serve solo chi non ha altro mezzo per farsi strada. La furberia, la parlantina e uno sfacciato qualunquismo servono più di una laurea. Certo è che, con o senza laurea, i rappresentanti della lega hanno sempre avuto come elettori le persone meno colte e meno smaliziate e anche le più stufe di un certo sistema politico, anche perché la lega in un vetennio di compatecipazione al govberno non ha saputo combinare nulla di concreto se non spargere razzismo e xenofobia. Si è visto bene che, nel tempo, i capi hanno rubato e fatto i loro interessi personali alla grande, pur urlando a squaciagola "ladroni" agli avversari politici. Ma Salvini adesso sembra diverso dai vecchi della lega, ha cambiato tattica, e dialettica e una parte dei leghisti ci crede. Restano come capisaldi la sua aggressività sfacciata e il suo odio per gli immigrati e i Rom e la difesadi un fantomatico ordine pubblico che pretenìderebbe di armarsi e farsi giustizia da sé, perché se non facesse più leva su questi argomento nessuno nel suo partito lo seguirebbe...