
Originariamente Scritto da
mad
Non vorrei che si parlasse di comunismo e di Russia come si parla di grandi conquistatori di donne come quei poveri cristi di questo forum, dall'aria un po' stolta da scemo del villaggio, con gli occhiali a fondo di bicchiere e dalla linea a bidone di benzina, che si atteggiano a manager e conquistatori di donne, forniti di esorbitanti (e probabilmente immaginarie) fave .......
Per me non ci sarebbe niente di strano ad avere un aspetto un po' patetico, se non fosse che poi uno cerca di vendersi come controfigura di Brad Pitt mentre in realtà nella vita somiglia ad una macchietta tipo un CiccioBomba che a quaranta anni è ancora vergine e la fregna l'ha vista in foto o nei filmini. E se fossi in loro ed avessi un figlio, gli farei fare pure il dna.
Tutto questo per spiegarti che anche la Russia, l'Unione Sovietica o quello che resta, non è quella che ci viene presentata dai giornali di destra, dagli amercani notoriamente stupidi o dai sinistri italiani che pero' sono di destra. Forse quando si parla di fave immaginarie bisogna raffrontarle e non parlarne soltanto su un forum. Cosi' come forse quando si dice che la caduta del comunismo in Unione sovietica ha lasciato la fame bisognerebbe sapere e toccare con mano cosa è successo DOPO la cosiddetta caduta (immaginaria ovviamente) del comunismo in Russia. Cioè terra terra, parlando con le eprsone o verificando le tabelline ufficiali (se esistessero....) del reddito procapire reale di oggi e di quello del 1980.
Quando ci si chiede cosa abbia lasciato lasciato il comunismo in Russia bisognerebbe sapere quali sono le scuole, le armi, la conoscenza, l'economia, le grandi costruzioni come laghi artificiali, dighe enormi, milioni di chilometri quadrati di terreni bonificati e resi fertili, migliaia di villaggi a cui è stata portata energia elettrica, strade, gas e uffici di polizia, migliaia di palazzi del potere che oggi non solo sono un un esempio di struttura imperialista validissima, ma sono tutt'ora utilizzati dalla burocrazia depositaria del potere del danaro oggi in Russia.
Vai a vedere i codici civili e penali di oggi in cosa si discostano dai vecchi codici , vai a vedere nei paesini dell'Ucraina le dace che il partito assegnava ai contadini, e vai a vedere come si viveva negli anni 80, quanti mendicanti c'erano allora in strada e quanto ce ne sono adesso, come era la metropolitana di Mosca allora e come è adesso, quanta gente andava ai mercati alimentari di San Pietroburgo allora e quanti ci vanno adesso, o quanta legna e carbone aveva gratis allora, consegnata fino a casa, e quanta ne ha adesso.
E vatti anche a controllare, se l'argomento ti interessa, quanti disoccupati c'erano allora e quanti oggi, e quanti studenti riuscivano a laurearsi allora e quanti ci riescono oggi. E a che prezzo.
E bisognerebbe, secondo me, aver conosciuto la Russia negli anni 80 e nel 2000 per poter fare le differenze ; altrimenti ti fidi di quello che ti dice l'idiota di turno chescrive di essere un grande scopatore ed ha una fava asinina ed è belloccio come Brad Pitt, quando in realtà è la parodia un po' triste dello scemo del villaggio, e tu non lo sai.
Spesso a parole si dicono una montagna di stronzate, per cui è meglio verificare : non basta mettersi un nickname come Papa Francesco per andare in paradiso, come non basta scrivere un mare di puttanate su un articolo dell'Economist o del Times per dire che il comunismo era solo fame e campi di lavoro, mentre oggi per fortuna è caduto, e l'economia russa finalmente è decollata verso una democrazia e un benessere che prima si sognavano.
Forse e secondo me.
