











tu non mi conosci e anche con questa frase dimostri qualcosa che se lo scrivessi potrebbe offenderti, ma stiamo sul pezzo.
Ti ho scritto quelle parole perchè, come molti che vedono la politica secondo i frutti del loro, spesso limitato, orticello, hai scritto delle cose senza senso: non si ha una posizione politica per avere un nemico da combattere ma il contrario: si ha un avversario (nemico è altra cosa) da combattere quando si ha una posizione politica ben chiara. Non avere una posizione politica ben chiara, di solito nasconde queste posizioni:-
-quasi sempre non è vero, chi dice così semplicemente è di destra ma siccome capisce che la destra non è il massimo della scelta salvo che per qualche miglialia di persone in un Paese, allora si nasconde dietro questo slogan ridicolo "destra e sinistra sono cose del passato"
-oppure è semplicemente un qualunquista, uno che non avendo idee fisse salvo quella di essere anti sinistra, segue l'onda del populista di turno
Queste cose non le dice solo cireno, ma un certo signor Norberto Bobbio, proprio in un libretto che si titola "Destra e Sinistra", un signore, Bobbio, che evidentemente secondo la tua logica ha collezionato nella vita solo insuccessi personali
Pora Italia..........
Ultima modifica di cireno; 29-04-15 alle 08:44


Niente di straordinario: ci sono molte posizioni di sinistra nella destra sociale, che appunto si definisce "sociale".
Non è che destra e sinistra debbano avere dei compartimenti stagni per forza, anche a me che sono di sinistra, per esempio, non piace il disordine sociale se non causato da fatti estremamente seri. E per la destra nera l'ORDINE è unao dei componenti di base.


e chi ha detto che chi crede (nostalgicamente a mio modo di vedere)che esistano la destra e la sinistra stile 30/40 anni fa abbia collezionato insuccessi.
poi se per te bobbio è il vangelo, nessun problema.
io di bobbio posso condividere alcune cose e altre no, come su quello che dici tu, alcune cose le condivido, altre, quando fai riferimento a dex e sin o superiorità morale ed intelettuale, non le condivido,
io non ho mai sostenuto che le idee di sinistra/socialiste/marxiste non avevano senso.
non le condividevo allora come oggi, ma questo era/è un mio modo di vedere.
ma oggi, a mio modo di vedere non hanno senso, perchè il mondo è cambiato, il modo di vivere è cambiato (almeno per noi occidentali, per il giappone, per parte della russia e parte della cina...)
ed è per questo stesso motivo che destra e sinistra come intendi tu non ha senso.
se per te non essere fascista o comunista significa non avere idee politiche, beh, cosa devo dirti, rimani pure di questa convinzione.
c'è chi vive di ricordi e chi "cerca" di vivere nel presente e pensare al futuro indipendentemente dall'età.


beh, qui stai cambiando discorso, ora esprii un concetto vicino al mio.
ora ti basta riconoscere che tutti i politici non ancorati al passato tendono ad un welfare, all'istruzione, non credono il marxismo attualizzabile, pensano che un socialismo "mondiale" sia fantascienza (che probabilmente fra alcuni secoli come quasi tutta la fantascienza si verificherà almeno in parte) e a quel punto la pensiamo allo stesso modo (togliendo ovviamente la presunzione soggettiva e non oggettiva di superiorità.


Tu lo hai scritto
tutto no, solo pochi eletti (come te forse) sono in grado di farlo
abbastanza purtroppo per capire che ci sono degli eletti che hanno bisogno dei nemici per giustificare gli insuccessi personali
ma forse ho solo capito male.
Bobbio? Bè il Vangelo è altro ma in quanto politico io credo sia in assoluto il numero uno anche per l’obiettività.
Su questo tuo assioma, che tale è per te, che vede destra e sinistra superati dalla realtà non ci sarebbe nemmeno da fare discussione: gli uomini sono NATURALMENTE di destra o di sinistra: mio padre non sarebbe potuto essere altro che fascista perché per lui l’ordine e le regole da osservare erano lo stile di vita e lui nel fascismo degli anni Venti era questo che vedeva, io non potrei essere altro che di sinistra perché, pur non stando così male come condizione sociale, non riesco a non pensare che troppi miei simili invece stanno male e vivono una vita di stenti. E siccome SO che questa loro condizione non è causata da colpe personali ma dall’ingiusta distribuzione della ricchezza prodotta nella società capitalistica, io sono obbligato dalla mia condizione umana a essere di sinistra. E destra e sinistra, amico, non sono per forza fascismo o comunismo, ma piuttosto conservatorismo, che puoi tradurre tranquillamente in egoismo sociale, e socialismo, inteso proprio solo come “portatore di giustizia sociale”. Che poi questo genere di socialismo sia quello nord europeo o quello cristiano, non cambia nulla, che sempre si tratta di una posizione “politica” di persone che sono attente anche ai problemi dei loro simili.
Poi quel socialismo può essere da me aiutato ma non condiviso perché la mia mente mi porta a pensare al marxismo, riveduto e corretto, come unico possibile rimedio ai mali estremi del liberismo imperante e così quel conservatorismo può essere di tipo liberale, quando è in parte illuminato, o reazionario quando scade nel “sparate agli immigrati, se hai voglia di lavorare il lavoro lo trovi, ma che cazzo vogliono quelli che vanno in piazza ecc.ecc.”.
Il fascismo è altro, e non va confuso con il conservatorismo becero e egoista.
Ultima modifica di cireno; 29-04-15 alle 09:39