"Gesù non è nato il 25 dicembre, di notte, in una grotta, e non aveva accanto né un bue, né un asinello. La stella non era una cometa e i magi non erano tre e non erano re. Maddalena non è mai stata una prostituta, con buona pace di tutta la storia dell'arte che come tale l'ha raffigurata, nessuna Veronica ha mai asciugato il volto di Gesù sulla via del calvario e Paolo non è mai caduto da cavallo durante la sua conversione. La conoscenza biblica, soprattutto in Italia, è molto approssimativa e alla Sacra Scrittura si attribuiscono spesso elementi folcloristici e allegorici che appartengono alla devozione e alle tradizioni popolari. I 73 libri che compongono uno dei testi fondamentali dell'Occidente sono, in alcuni casi, assai consistenti, in altri composti di una paginetta o di sole poche righe. Si tratta di opere che appartengono a epoche diversissime e riflettono tradizioni differenti, ma sono tutte entrate all'interno di un complesso disegno che inizia con la Genesi e si conclude con l'Apocalisse."
"LA SACRA PAGINA. COME INTERPRETARE LA BIBBIA"
Mons. Ravasi
L'erudito che pensa più a colpire senza ricordarsi del comandamento evangelico di non scandalizzare.
Cosa pensa il lettore sprovveduto leggendo queste cose? Se Gesù non è nato il... se questo non... se quello non... ma allora e Gesù? E la Madonna e Dio?
Questi veleni scorrono a fiumi nella nostra povera Chiesa degli ultimi tempi.
Di tutto l'elenco che fa a parte la stella, (fenomeno astronomico di cui si sa tutto da tempo) che non è stata una cometa e che infatti come tale non è chiamata nei vangeli, ma di tutti gli altri come fa a dire con certezza quel che dice? Assurdo.
Certo del 25 dicembre sappiamo che è una data istituita per convenzione ma tuttavia è un giorno in cui si può nascere e invece diventa un giorno in cui chissà perchè non si può nascere. Pur essendoci 1 probabilità su 365 di nascervi.




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