

«The world is less explainable than we would like to admit» Jeff Jarvis
«Io non capisco come si possa passare davanti a un albero e non essere felici di vederlo» - Fëdor Dostoevskij


Anche se Abu DHabi ha 20 volte il petrolio di Dubai, non significa che Dubai non ce l'abbia.
Non consumeranno mai zero.Dubai ha un PIL altissimo e grazie alla ricchezza può permettersi i desalinizzatori e la ricerca sugli stessi che negli anni costano di meno e producono di più.
Quindi quell'acqua sarà sempre costosissima.
La ricchezza, in ultima analisi, dipende sempre dalla disponibilità energetica, perchè senza energia non si fa NULLA.Ma anche se avesse avuto l'economia dipendente dal petrolio per il 95% invece che x il 5% il discorso non cambiava visto che si parla di PIL, avendo il PIL alto si hanno le risorse per migliorare la qualità della vita altrimenti non si hanno.
non si può aumentare all'inifinito i consumi, in un pianeta FINITOIl fatto che non diminuiscano non penso abbia grande importanza se si riesce a finanziarli,
La diminuzione probabilmente è anche legata alla crisi...se dio vuole.l'inquinamento invece diminuisce o si stabilizza, hai pure postato i grafici!
Infatti hanno fatto le stesse cazzate dell'Europa, solo un po' meno, perchè si sono sviluppati più tardi, quando l'Europa aveva già una "sensibilità ambientale" da imporgli.Lo sbilancio viene dal "rest of the world" ovvero dalla Cina che ha puntato tutto sullo sviluppo senza se e senza ma fregandosene della protezione ambientale o del risparmio ed efficienza energetici. Le leggi che promuovono l'efficienza energetica e proteggono l'ambiente le stanno implementando solo ora.
Invece sì, perchè la costruzione di una metropolitana fa aumentare il PIL molto meno rispetto alla costruzione di decine di migliaia di auto private.
Ma non diminuisci il PIL, migliorare l'ambiente ad esempio costruendo le metropolitane così da togliere le auto dalle strade non significa diminuire il PIL.
Non ci serve avere più ospedali per poterci curare bene.La prevenzione della salute si fa già ma se ti ammali ti devi curare e solo la crescita del PIL ti permette di curarti, le tue parole sul non avere sempre più ospedali sono terrificanti se consideri che nei paesi in via di sviluppo gli ospedali non ce li hanno davvero e muoiono per questo.
A meno che non sei una di quelle che credono che l'AIDS si curi col thè verde.
Le regioni del nord con la sanità più efficiente, non hanno più ospedali oggi che negli anni '70: hanno riorganizzato la rete degli ospedali, collocando nelle zone più strategiche, delle strutture più moderne e più attrezzate.
50 anni fa c'era un ospedalino in ogni paese, ma non avevano la rianimazione e tante altre attrezzature, perchè non si possono moltiplicare le attrezzature per ogni paesello: è uno sprecco insensato e insostenibile.
Gli ospedali vanno razionalizzati e aggregati, per avere dei centri più attrezzati e moderni con una spesa sostenibile.
Nel frattempo fai degli ambulatori sul territorio, in modo da portare avanti la prevenzione e l'assistenza alle persone con problemi cronici, come gli anziani.
La prevenzione ancora non si fa abbastanza, e sicuramente non si fa abbastanza in 2/3 dell'Italia.
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Ma questo che dici è un'efficientamento di un sistema che nessuno nega, non capisco solo perché lo vuoi legare per forza alla diminuzione del PIL! Se diminuisce il PIL diminuiscono i tuoi soldi e quelli dello stato, se vuoi una QUALITA' diversa del PIL invece si parla di un'altra cosa che è indipendente dalla crescita. La Cina potrebbe smettere di inquinare perché passa a leggi ambientali migliori e a produzioni meno tossiche ma questo non vuol dire che dovrebbe vedere un calo del PIL perché altrimenti gli abitanti tornerebbero al tempo di Mao. Il motivo per cui per millenni la stragrande maggioranza della popolazione era immiserita si doveva a una crescita inesistente, è stato calcolato uno 0,2% l'anno fino a poco prima di Napoleone.
"la Le Pen col 40% avrà incassato una grande vittoria" (Candido)
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Se 'sta accozzaglia prende solo il 9% in una Regione come la Liguria contro un candidato inguardabile come la Paita, è già bella che morta.


Non mi interessa se il PIL cresce o no, semplicemente perchè il PIL non è un buon indicatore di benessere reale.
Anzi, se il PIL cresce molto, generalmente crescono i prezzi, i tassi sono alti, crescono i mutui e quindi sta bene chi fa dei debiti, ma non le persone "normali".
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Druuna ha un modo tutto suo di analizzare le elezioni. Un po' come quando sosteneva che l'astensione in Emilia dipendesse dal Jobs Act.