... e mette le carte in tavola.
Intervistato dal TG2 circa il consigliere arrestato lui precisa, anzitutto, che quel tizio "su mia richiesta si è dimesso mezzo anno fa".
Poi lascia intendere che certe nomine gli venivano suggerite dal suo partito, il PD.
La cronista insiste: "Allora la colpa è del partito democratico..."
Risposta: "Io non avevo una conoscenza specifica delle persone che il partito democratico mi ha indicato".
Quindi, adesso, possiamo ridimensionare le responsabilità del sindaco di Roma rendendoci conto che, alla fine e a qualsiasi livello, gli eletti devono comunque piegarsi ale richieste del loro partito.
A questo punto si dimetta Orfini, attuale presidente del partito già da 1 anno a questa parte; bersaniano, dalemiano, giovane turco, già segretario per molti anni di una sezione PD romana.
Marino, porello, l'han messo lì in funzione di parafulmine e la sua ingenuità è disarmante.
K.




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