





[QUOTE]A questo punto sono due le cose.
O ci si rassegna all'invasione con milioni di africani che pretendono prima accoglien
chi rompe paga...sono stati usa, francia e inggilterra a destabiliare l'area mediorientale, un vero leader questo dovrebbe dire con forza e pretendere che agiscono per non fare invadere noi
Ultima modifica di adry571; 25-06-15 alle 13:39
Le guerre sono fatte da persone che si uccidono senza conoscersi, per gli interessi di persone che si conoscono ma non si uccidono.
(Pablo Neruda - Attribuita)


Le guerre sono fatte da persone che si uccidono senza conoscersi, per gli interessi di persone che si conoscono ma non si uccidono.
(Pablo Neruda - Attribuita)


rifugiati sono una piccola parte dei clandestini.
se si iniziasse davvero a rispedire i clandestini fuori dell’europa, si disincentiverebbero le persone a cercare di sbarcare: immagina di essere un migrante: spendi centinaia/migliaia di euro e ti ritrovi al punto di partenzahe fai?riprovi spendendo altri soldi? e soprattutto sapendo che non vieni accolto con vitto alloggio cellulare e qualche soldo, ma che invece ti respingono, sarebbero meno quelli disposti a buttare soldi nella traversata. il numero di sbarchi in italia è cresciuto perchè abbiamo aperto talmente tanto le frontiere ,andandoli a prendere praticamente in libia, che tutti sapevano che eravamo la porta sicura per l’immigrazione in europa


Sognano l'Europa, non c'è dubbio, la vedono in televisione, con le parabole puntate verso di noi; belle case , belle donne, auto e moto di lusso, oltre che i racconti di chi è riuscito a sistemarsi da noi e una volta l'anno, va nel suo villaggio e mostra la ricchezza conquistata che, alla fine, si traduce nella stragrande maggioranza dei casi, in risparmi prodotti da una vita da barboni con redditi da operaio precario o venditore illegale di cianfrusaglie.
La stragrande maggioranza vuol venir qui per seguire un sogno, non certo perché ha fame e cade stecchito per strada.
Li vedi quando arrivano, stanno bene, sono in salute e continuano ad esserlo mantenuti con i soldi pubblici in strutture pubbliche.
Quindi mettiamo da parte la lacrimuccia facile e cerchiamo di veder le cose come stanno.
Loro sfruttano questa tendenza auto colpevolizzante di noi europei, per imporre la loro presenza, favorita da chi, in Italia ( e in europa) ha trovato modo per arricchirsi o solo procurarsi uno stipendio.
Di questi soldi sprecati , preferirei pagare gli asili alle mamme in difficoltà o le bollette al disoccupato, oppure un dignitoso ricovero di un povero vecchio nullatenente.
DI ROSSO IN ITALIA C'E' SOLO IL VINO
L'Italia è una razza, una storia, un orgoglio, una passione, l'Italia è una grandezza del passato.




L'immigrazione clandestina è una delle peggiori iatture per qualsiasi governo, perchè la xenofobia è un tratto congenito dell'essere umano in quanto specie, e dunque essa fa sempre perdere voti.
Non pensate che se fosse così facile "rispedire" a casa i clandestini, non lo farebbero tutti?
Perchè non lo fanno? Per "ideologia"? E quale sarebbe quella spinta ideologica tale da predisporre il politico di turno al suicidio elettorale?
La verità è che è difficile rimpatriare i clandestini per i motivi suddetti: difficoltà operative nell'esecuzione del rimpatrio, difficoltà nell'identificazione, riluttanza dei paesi di partenza a riprendere gli immigrati e mancanza di accordi specifici


@claude74
Non penso sia questo il punto. Il problema principale non è la xenofobia.
Per esempio a qualcuno potrebbe andar bene l'accogliere gli immigrati se questo non fosse causa di ulteriori instabilità politiche o la creazione di un vero e proprio commercio di eseri umani trattati come fonte di guadagno, con cui le mafie presenti nei Paesi europei riescono a fare guadagni facili.
Potrebbe andar bene accogliere ma non trattare gli immigrati come fossero spazzatura e disperderli per le stazioni e verso gli altri stati europei come segno di minaccia, un po' come si faceva con i rifiuti a Napoli.
Già perchè quei migranti che si sono stabiliti sui confini stanno lì giusto perchè aspettano il momento che le guardie guardino da un'altra parte e colgano immediatamente l'occasione per varcare il confine, mentre nel frattempo rimangono in attesa sugli scogli, non stanno lì giusto in senso simbolico.
Riguardo al rimpatrio dei clandestini, si può dire che da qualche costa questi devono pur essersi imbarcati e sicuramente, viste anche le barche usate per la traversata, non sono coste molto lontane. Quindi penso che non sia così difficile stabilire la responsabilità del Paese o dei Paesi in cui si sono imbarcati, indipendentemente dalla nazionalità dei migranti.
Ma, ripeto, questo non c'entra nulla con il reale problema, che è il sistema mafioso che controlla lo Stato italiano e a cui la Chiesa è in grado di rispondere solo con esorcismi, a quanto pare appoggiando le possibilità di lucro, affidandosi al buonismo.
Ultima modifica di Onos Crepuscolo; 25-06-15 alle 14:42


l'ecclesia ci guadanbia puro idda.