

Ultima modifica di FRUGALE; 25-06-15 alle 12:27


Premetto che la soluzione che propongo non risolve assolutamente il reale problema del nostro Paese.
Per quanto riguarda i Paesi dei migranti si dovrebbe trovare per prima cosa un modo per eliminare le instabilità politiche, ma a quanto pare c'è qualcuno a cui le instabilità fanno molto comodo, soprattutto dal punto di vista economico e l'attentato alle torri gemelle che c'è stato una decina di anni fa è uno degli esempi maggiormente rimasti impressi. Secondo me non è un fatto che riguarda solo i Paesi in cui le instabilità si manifestano, ma gli interessi sono anche altrove.
Per quanto riguarda la popolazione stessa si dovrebbero stabilire dei limiti sulla densità in base alle risorse disponibili, a partire dall'acqua, e altre risorse, come le risorse energetiche, il terreno (compresi i nutrienti), le risorse minerarie.
E per ultimo, cosa più complessa, si dovrebbe trovare un modo per far ciomprendere che la sovrappopolazione è una questione seria.


Ultima modifica di adry571; 25-06-15 alle 12:40
Le guerre sono fatte da persone che si uccidono senza conoscersi, per gli interessi di persone che si conoscono ma non si uccidono.
(Pablo Neruda - Attribuita)




Si, ma anche tu, però...
E dagli un pochino di tempo, poveracci!!
Se pensi che ci hanno impiegato quasi 80 anni prima di capire che tutte quelle storie sul paradiso dei lavoratori erano - per l'appunto - delle cazzate...come puoi pretendere che realizzino una realtà in un solo decennio??
Abbi fede: prima o poi ci arrivano pure questi.
Non rispondo a mitomani, onanisti e depensanti...a questi ci dovrebbe pensare l'ASL.


mi rendo conto che devo chiederti scusa ... sai, pensavo raccontassi cazzate, ma ora che mi hai spiegato che non solo gli sbarchi erano pochi, ma che il governo li rimpatriava capisco che ho pensato male ... non sei tu che scrivi cazzate, semplicemente abiti su Marte e mi stai parlando di un altro Paese.
Le plus grand soin d’un bon gouvernement devrait être d’habituer peu à peu les peuples à se passer de lui.
I I = Inutili Idiozie.


Andare nei paesi dell'africa per risolvere i loro problemi politici potrebbe essere , anzi è una grande soluzione, ma è solo utopia pura.
Costerebbe milioni di morti e l'Europa non è disposta a sacrificare un solo soldato per i problemi africani.
Questa è la realtà.
A questo punto sono due le cose.
O ci si rassegna all'invasione con milioni di africani che pretendono prima accoglienza e mantenimento poi lavoro e casa che non c'è e quindi di conseguenza, contributi per sopravvivere, oppure ci decidiamo a rimandarli indietro e a dirgli di scendere a compromesso con il proprio paese e tentare di cambiarlo loro dall'interno.
Queste sono due soluzioni.
La prima creerà gravissimi problemi socioeconomici con guerre tra poveri, la seconda salverebbe l'europa e la sua civiltà.
A voi la scelta .
Io voterò per i partiti che sceglieranno di non diventar schiavi degli africani e di rimandarli indietro.
Ognuno decida per propria coscienza.
DI ROSSO IN ITALIA C'E' SOLO IL VINO
L'Italia è una razza, una storia, un orgoglio, una passione, l'Italia è una grandezza del passato.




Ultima modifica di lowenz; 25-06-15 alle 13:14


Secondo me, per risolvere le nstabilità politiche, di comodo, non occorrerebbe necessariamente l'uso di forze armate, tra l'altro non l'ho nemmeno scritto.
La maggior parte delle instabilità derivano proprio dalle forze armate e, a mio modo di vedere ci sono interessi proprio su armi e finanziamenti per interventi militari, così come ci sono interessi sulle operazioni di accoglienza degli immigrati, che vengono trattati come spazzatura, sparsi per il Paese e lungo i confini.
Tutto dipende da come stanno realmente le cose, quindi puoi solo dire che, secondo te, occorrerebbe un intervento armato spropositato per risolvere l'instabilità politica, mentre io dico che, secondo me, gli interventi aramati andrebbero ridotti per prevenire subdoli ricatti e minacce, quali sono appunto, secondo me, le instabilità.