
Originariamente Scritto da
paolo.rica
Secondo me c'e' solo un banale equivoco iniziale sulla parola conti correnti ; non si tratta certamente di conti correnti clienti ma di depositi o azionisti o soci. Non ho capito quello che diceva qualcuno circa un deposito di 100.000 euro in un conto bancario, che sempre per quanto leggo, sarebbe una somma enorme, per cui è giusto che qualche banca se ne prenda una parte in caso di difficoltà.....
A me pare una grande scemenza, perchè 100.000 euro non mi sembrano una somma cosi enorme : se hai una piccola impresa, o un bar o una merceria e un paio di collaboratori, un furgone ed un magazzino da alimentare ...... non mi pare che 100K euro siano tutta questa enormità.
E in ogni caso non mi sembra affatto un buon motivo perchè una banca prenda un po' di soldi dal mio conto in caso di difficoltà, come ho letto poco sopra........... Mi pare di stare su scherzi a parte. Anche perchè se un utente della Banca stesse in difficoltà e chiede uno scoperto per una settimana, la Banca ti chiede la casa, la macchina, la figlia, il 20% di interessi sullo scoperto per ogni ora e..... la firma di garanzia di un miliardario .......
Quindi perchè poi io dovrei dare alla banca un solo centesimo senza che questo sia da me autorizzato e da me concordato con la Banca in termini di costi per la banca stessa.
Mi pare un'assurdità talmente gigantesca per cui poi è del tutto normale che Amato o Renzi abbiano messo nero su bianco che lo stato possa prendere soldi dai cconti della gente. La gente in Italia che ragiona in questi termini è di rara stupidità.