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Re: Ucronia
Troppo orgogliosi per farlo.
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Re: Ucronia
Citazione:
Originariamente Scritto da
Robert
non sarebbe cambiato un cazzo gli USA alla fine sarebbero intervenuti lo stesso, anche con un presidente isolazionista e l'ASSE avrebbe perso lo stesso, perchè l'Italia in 3 anni non avrebbe potuto colmare l'enorme gap militare che ci fece indietreggiare perfino con dei barbonazzi greci
forse l'unica chance era andare contro il proprio istinto e fare davvero una pace onesta con l'URSS
Citazione:
Originariamente Scritto da
Grubach-Kléber
Non si potevano far paci durature con l'URSS, certo non quando era quest'ultima a tenerti per le palle con tutto quello che serviva alla tua gioiosa macchina del guerra. Era il momento di azzardare, sperare nel miracolo e a volte poi va male, succede.
I termini storici mi sono estremamente chiari. Potremmo anche raccontarci di Fermi esiliato e di Enigma che cade in mani alleate.
Ma la mia pazzia odierna è voler dimostrare per via filosofica (non storica - o meglio, tramite una filosofia della storia) che la sconfitta NON era inevitabile.
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Re: Ucronia
Citazione:
Originariamente Scritto da
Grubach-Kléber
Troppo orgogliosi per farlo.
ci si immedesima sempre in cosa avrebbero dovuto fare di diverso i tedeschi per vincere ma qui il Tafazzi è chi non ha accolto la proposta di Mein Kampf
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Re: Ucronia
Citazione:
Originariamente Scritto da
Cale Yarborough
I termini storici mi sono estremamente chiari. Potremmo anche raccontarci di Fermi esiliato e di Enigma che cade in mani alleate.
Ma la mia pazzia odierna è voler dimostrare per via filosofica (non storica - o meglio, tramite una filosofia della storia) che la sconfitta NON era inevitabile.
non era obbligatorio che inglesi e americani si ritrovassero con dirigenti fiancheggiatori dei comunisti (magari con la sfacciataggine di concludere a cose fatte "abbiamo scannato il porco sbagliato" se la frase è autentica)
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Re: Ucronia
Citazione:
Originariamente Scritto da
Astaroth
ci si immedesima sempre in cosa avrebbero dovuto fare di diverso i tedeschi per vincere ma qui il Tafazzi è chi non ha accolto la proposta di Mein Kampf
Perchè pensavano alla storia come la pensiamo noi oggi.
I nazisti invece erano convinti che la terra fosse cava. Era tutta un'altra realtà e loro ci han vissuto dentro dal 1933 in poi.
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Re: Ucronia
Attenzione, io non ho detto che la sconfitta era inevitabile. Ho detto che lo fu, praticamente, nel momento in cui le cose si misero in un certo modo. Gli eventi potevano non andare a parare lì? Certo che sì, a mio avviso.
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Re: Ucronia
Citazione:
Originariamente Scritto da
Robert
non sarebbe cambiato un cazzo gli USA alla fine sarebbero intervenuti lo stesso, anche con un presidente isolazionista e l'ASSE avrebbe perso lo stesso, perchè l'Italia in 3 anni non avrebbe potuto colmare l'enorme gap militare che ci fece indietreggiare perfino con dei barbonazzi greci
forse l'unica chance era andare contro il proprio istinto e fare davvero una pace onesta con l'URSS
Non raccontiamoci cazzate disfattiste. Non saremmo diventati una superpotenza mondiale, ma avremmo avuto tutti i mezzi per affrontare decentemente una guerra mondiale al fianco della Germania.
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Re: Ucronia
Citazione:
Originariamente Scritto da
Cale Yarborough
Perchè pensavano alla storia come la pensiamo noi oggi.
I nazisti invece erano convinti che la terra fosse cava. Era tutta un'altra realtà e loro ci han vissuto dentro dal 1933 in poi.
se per caso ti mancava guarda questo
"Che i socialisti credettero per i più svariati motivi nella verità e nella fatalità del socialismo, è affare che riguarda loro, ma bisognava opporsi a che la fede in questa verità e fatalità oltrepassasse la cerchia degli adepti a quella chiesa. Bisognava insomma creare un'antiverità e un'antifatalità rispetto al socialismo.
Fra queste due forze, il successo è giudice ed ha giudicato. I socialisti che credono in una verità in sé del socialismo, ad una fatalità ineluttabile del socialismo, sono pochi, anche se si vergognano di confessarlo. Niente prova che il capitalismo, col tipo di civiltà che da esso prende forma, debba necessariamente sboccare nel socialismo. Questa successione, che si pretenderebbe naturale e logica, è invece puramente arbitraria: la critica relativistica ha fatto tabula rasa di questa mentalità storicista e democratica, per cui la storia sarebbe "scontata" sempre in anticipo e si saprebbe sempre dove gli uomini e le società vanno a finire.
Si credeva, ad esempio, che la guerra dovesse sboccare nella rivoluzione. E' probabile il viceversa. I rivolgimenti politici che abbiamo vissuto, possono costituire in realtà l'inizio di una grande restaurazione. Col processo al "cittadino", si fa il processo al secolo XIX. Non è detto che sia imminente un periodo di maggiori libertà, di maggiore democrazia con relativi suffragettismi. E' possibile che i prossimi decenni vedano la fine ingloriosa di tutte le cosiddette conquiste democratiche. Dal governo dei molti e di tutti, ideale estremo delle democrazia, è probabile che si torni al governo dei pochi o di uno solo. Nell'economia, l'esperimento del governo dei molti o di tutti è già fallito. In russia si è tornati ai dittatori di fabbrica. La politica non può tardare a seguire l'economia. Non vedo chiaro circa la sorte del suffragio universale e relativi amminnicoli proporzionalistici. Fra poco sarà "vecchio gioco". Gli uomini avranno forse vaghezza di un dittatore." (Benito Mussolini, "Fascismo e relativismo")
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Re: Ucronia
Loro ci hanno l'Impero, la Royal Navy con le portaerei, negri e criptonegri di ogni ordine e grado pronti a farsi scannare per l'Union Jack; 'sto Hitler che cazzo c'ha a parte una massa di invasati e di vicini arrendevoli?
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Re: Ucronia
Citazione:
Originariamente Scritto da
Cale Yarborough
I termini storici mi sono estremamente chiari. Potremmo anche raccontarci di Fermi esiliato e di Enigma che cade in mani alleate.
Ma la mia pazzia odierna è voler dimostrare per via filosofica (non storica - o meglio, tramite una filosofia della storia) che la sconfitta NON era inevitabile.
Dovresti far prendere delle decisioni diverse alle persone e far sì che ci siano le condizioni per cui le decisioni di altri ancora favoriscano l'esito che hai in mente.