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Discussione: Beati loro

  1. #41
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    Predefinito Rif: Beati loro

    Citazione Originariamente Scritto da larth Visualizza Messaggio
    abbiamo il " fardello dell' italo nordico" che deve " fare l' italia" tipo " noblesse oblige" ...detto senza offesa ( anzi ) mi sembra di sentire montanelli

    Bene questo e' gia' stato fatto, il nord ha conquistato miltarmente il sud convinto di farne italia ..ma la cosa ha scontato fin dall' inizio gravi problemi di " formazione"

    1) la conquista e' stata operata appoggiandosi alla parte piu feccia della elite meridionale alla quale e' stata dato per premio l' accesso ai gangli dello stato . Fin dall' inizio non c' e stata meritocrazia, c' e stata corruttela

    2) l' italia e nata nello scontro tra due " consorterie" i tosco-lombardi " federalisti" cioe' eredi del localismo e della SANA ammistrazione asburgica e i sabuado-napoletani " centralisti" sul modello del centralismo francese . Hanno vinto questultimi cioe' hanno vinto i " piemontesi" , iniziali detentori della macchina dello stato e usando la bassa forza parlamentare meridionale comprata un tanto al chilo ... il metodo giolitti .
    IL prezzo e' stato la progressiva " meridionalizzazione " dello stato.

    3) sfortunatamente i " meridionali" erano e SONO privi di ogni senso etico e civico .L' ammistrazione sabuada era gretta ma efficiente, portata a roma e' diventata accidiosa ed inefficiente

    4) l' ultimo sforzo di infondere un senso " etico" alle masse meridionali e' stato quello fascista . che pero' ha pagato alla stessa maniera aprendo ancora di piu lo stato a meridionali senza merito e senza etica sociale , un fallimento completo

    5) la DC ha completato l' opera comprandosi i voti con assunzioni pubbliche a pioggia

    Il risultato e che l' italia e' ora IRRIMEDIABILMENTE meriidionalizzata , non solo non c' e stato alcun progresso civico nel sud ma anche L' ex " civic north" praticamente e' agli sgoccioli . E anche dal punto di vista dell' elite le elite padane non valgono niente . ..( Non ci sono "nobili" .. )

    NON C' E' PIU' NIENTE DA FARE ... Non c' era da fare nulla anche quando la lega e' nata come reazione alla irrevesibile " italinizzazione" delle regioni del nord
    nascendo la lega ha rappresentato solo l' ultimo avvertimento rivolto a tutti gli italiani ... tipo le cose non vanno, il nord non ce la fa , lo stato fa schifo ,SVEGLIATEVI O MORIRETE ...

    nessuno si e' svegliato in tempo e quindi moriremo ... ed e' anche giusto che sia cosi' . l' italia e' stato un esperimento cerebrale, un abito massonico a taglia unica imposto ad un coacervo di societa' antiche troppo differenziate tra di loro
    forse, se avessero vinto i " tosco lombardi" sarebbe stato diverso .. forse ...
    Allora, la questione dell'intera vicenda italiana (con questo intendendo della prospettiva nazionale) è così lunga e complessa, con un millennio di storia e letteratura alle spalle, che ci abbiam riempito intere biblioteche. E non può ridursi tutto ad una congiura massonica. Dante, il primo a scrivere su carta il progetto dell'Italia unita nel De Monarchia, era massone (quando i massoni nemmeno esistevano)? Per quanta importanza abbiano avuto le sette (anche nelle rivoluzioni americana e francese, se è per questo) non ne sono state l'incipit.
    Il sottoscritto viene da tradizione politica e culturale monarchica. A mio modo di vedere, Casa Savoia è stata per l'Italia quello che la Prussia è stata per la Germania. Dal dopoguerra in poi ognuno ha trovato la sua posizione favorita per fare il tiro al bersaglio contro la real Casa sabauda. Se c'è una cosa che in Italia non smettiamo mai di cercare, è un colpevole interno per tutto ciò che non va bene. E' facile col senno di poi, accusare Torino di aver fatto il passo più lungo della gamba, è facile sostenere che il centralismo originale è stato un errore, ma a suo tempo questa scelta fu fatta dalle classi dirigenti settentrionali (non solo piemontesi) proprio nella consapevolezza di quanto fossero immature le èlites meridionali e di quanto pericoloso fosse cooptarle nella guida dello Stato centrale (a livello locale il discorso è diverso, lì governavano i prefetti). A mio modesto parere il "peccato originale" non è al momento dell'Unità ma nel 1876, quando la destra liberale settentrionale piega il capo e consegna lo Stato alla sinistra meridionalista. Parlo di Crispi. Giolitti, suo clone, è forse il primo esempio di settentrionale meridionalizzato al governo dell'Italia. Dal 1876 e fino al primo dopoguerra posso darti ragione. Col fascismo la barra del governo dell'Italia era stata riportata al nord e con i canoni dei primi anni unitari. La mafia debellata, le clientele giolittiane distrutte, lo Stato ripristinato nel sud. Le vere dolenti note, per quel che concerne il nostro discorso, vengono nel secondo dopoguerra. L'Italia, tanto per parlar di inezie, ha smesso di essere uno Stato sovrano. Per mezzo secolo non siamo stati altro che una colonia USA. Sappiamo tutti come è avvenuto lo sbarco in Sicilia degli americani, sappiamo tutti che nel grande disegno della guerra fredda noi siamo stati un nodo nevralgico e uno dei primi campi di battaglia. Tutto ciò ha comportato, per quel che riguarda l'oggetto della nostra discussione, il prezzo di 50 anni di assistenzialismo e l'esplosione della mafie. E hai ragione, è qui che si è completata l'opera.
    Però, caduto il muro di Berlino c'era la possibilità di riprendere in mano le sorti del Paese come si doveva e si poteva fare. Ma, mentre noi discutiamo di padania e terronia, nel mentre sono intervenute robine come UE, euro, immigrazione e globalizzazione. Di nuovo abbiamo abidcato alla nostra sovranità nazionale. E in questo quadro dovremmo puntare non ad irrealtà ma a cose fattibili. Secondo me è più fattibile ridare la libertà decisionale al nord nell'esecutivo nazionale (e il federalismo fiscale non sarebbe questo un punto in ciò?) che creare uno stato ex novo che non si sa dove inizia e dove finisce, quanti ci stanno e quanti no, come chiamarlo, come se giocassimo a Risiko.
    Infine, sul fatto che siamo agli sgoccioli, lo penso di sovente anch'io, ma non per ragioni autogene, dal momento che, come ho detto, dopo l'89 invece di riprendercela abbiamo passato la nostra sovranità di mano in mano. E' il contesto geopolitico che ci condanna. In conclusione, credo che le nostre controversie interne verranno risolte in modo definitivo da altri, more solito dal '45 in avanti. Sai cosa? Saranno cinesi e islamici a chiudere il discorso. Ci mangeranno tutti, italiani ed europei. E fine della storia, amen. :sofico:

  2. #42
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    Predefinito Rif: Beati loro

    Citazione Originariamente Scritto da Eridano Visualizza Messaggio
    C'è anche la componente longobarda, quindi germanica.
    prevalente soprattutto in friuli e toscana e alcune zone del sud...sicuramente c'è più sangua germanico nel sud normanno che nel nord celtico
    Ultima modifica di dedelind; 24-06-10 alle 12:56

  3. #43
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    Citazione Originariamente Scritto da dedelind Visualizza Messaggio
    prevalente soprattutto in friuli e toscana e alcune zone del sud...sicuramente c'è più sangua germanico nel sud normanno che nel nord celtico
    Beh,su questo non avevo dubbi,dopo che il sud è magicamente passato da zona depressa a prima potenza mondiale dell'ottocento.

    Dopo che è diventato vittima del parassitismo settentrionale (ho sempre creduto fosse il contrario).

    Non avevo dubbi che il sangue germanico in italia fosse tutto di proprietà meridionale,del resto si vede no?

    A parte Montanelli che oltre ai Goti e ai Longobardi inseriva i Veneti tra le popolazioni germaniche,ti ricordo che il tedesco non leghista Ernst Nolte in intervista sulla questione tedesca,mette senza mezzi termini gli italiani del nord (originari) tra le popolazioni nordiche.



  4. #44
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    Citazione Originariamente Scritto da Quayag Visualizza Messaggio
    Beh,su questo non avevo dubbi,dopo che il sud è magicamente passato da zona depressa a prima potenza mondiale dell'ottocento.

    Dopo che è diventato vittima del parassitismo settentrionale (ho sempre creduto fosse il contrario).

    Non avevo dubbi che il sangue germanico in italia fosse tutto di proprietà meridionale,del resto si vede no?

    A parte Montanelli che oltre ai Goti e ai Longobardi inseriva i Veneti tra le popolazioni germaniche,ti ricordo che il tedesco non leghista Ernst Nolte in intervista sulla questione tedesca,mette senza mezzi termini gli italiani del nord (originari) tra le popolazioni nordiche.
    qui si sta parlando i popolazioni germaniche... a parte il fatto che come indicato anche nel topic che ho aperto nella sezione etnonazionalismo sulla genetica degli italiani, le popolazioni germaniche come goti, longobardi e altre tribù al seguito (di cui alcune però erano slave) incidono soltanto per il 5-10% sulla genetica italiana... e le zone di massima presenza longobarda furono il friuli (punto d'accesso dei longobardi in italia) e la toscana (regione rimasta praticamente spopolata dopo le carestie seguenti alla guerra gotico-bizantina)... oltre ai ducati del sud che furono gli ultimi domini longobardi a cadere in italia... per il resto il sud italia oltre alle invasioni longobarde ha subito anche quelle normanne... difficile altrimenti spiegare certe forme di biondismo nelle regioni dell'estremo sud... per quanto riguarda i veneti questi erano indoeuropei e particolarmente affini ai latini (affinità sancita anche dalla storica allenaza fra i due popoli)... senza però dimenticare che i veneti si meticciarono con gli euganei, pre-indoeuropei

  5. #45
    tra Baltico e Adige
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    Predefinito Rif: Beati loro

    Citazione Originariamente Scritto da dedelind Visualizza Messaggio
    ... per quanto riguarda i veneti questi erano indoeuropei e particolarmente affini ai latini (affinità sancita anche dalla storica allenaza fra i due popoli)... senza però dimenticare che i veneti si meticciarono con gli euganei, pre-indoeuropei
    A parte che il tasso di "biondismo" e occhi azzurri in Veneto è più alto che in qualsiasi regione del sud,e uno dei più alti in italia,in linea col longobardo Friuli e più alto della longobarda Toscana...sia colpa del meticciamento euganeo?

    Ma visto che esci anche tu con la storia dei veneti italici simili ai romani de roma alleati in chiave anti gallica,voglio spiegarti una cosa sperando che tu la capisca : smettila di leggere cazzate scritte da allocchi o mercenari della parola vissuti 2000 anni dopo i celti i veneti e i romani.

    Perchè a rendere i libri scritti da codesti individui pura spazzatura ci pensa Polibio,lui era li in quei tempi e in quei luoghi e questi popoli li ha guardati in faccia,dopo di che dice : i veneti somigliano ai celti ma parlano un'altra lingua,ma come? se veneti e romani erano popolazioni italiche con lingua simile e simili usi e costumi perchè non dice : i veneti somigliano ai romani e parlano una lingua simile? no li accomuna a un popolo non italico i celti(che bastardo eh?)se come dicono gli esimi professori i veneti erano italici come i romani e via discorrendo,perchè si somigliavano e avevano usanze comuni perche Polibio non lo dice? eppure conosceva sia gli italici che i veneti no?

    Questa frase (Polibio)per me vale più di cento libri scritti da fascisti italicocentrici vissuti duemila e rotti anni dopo,dai libri devi acquisire informazioni che poi tu,con la tua testa devi elaborare,imparare passi a memoria di un autore che ti dice quello che ti piace non ti aiuta a "sapere".

    E poi che cazzo ne sa uno storico vissuto 3000 anni dopo che i veneti si sono meticciati con gli euganei?potrebbero averli massacrati come hanno fatto i coloni americani con gli indiani no?ci hai mai pensato?o magari li hanno cacciati via.


    E sta alleanza dei veneti con i loro "simili" romani? ma con i romani si sono alleate ogni tipo di tribù,dai celti ai germani ai popoli africani,e poi in chiave anti-celtica?e i celti perennemente in lotta fra di loro?anche loro anti-celtici?ma va.

    I veneti avevano una alleanza di sangue,una vera simbiosi,due popoli una sola nazione che combatteva le stesse guerre e divideva il proprio territorio,una vera alleanza di stirpe con i Cenomani,quella,quella era una alleanza tra simili,tutto il resto non era altro che realpolitik,fatevene una ragione.

    Poi affermare a memoria il motivetto che i Longobardi erano stanziati in Toscana e Friuli mi fa sorridere,e in Lombardia dove c'era la capitale e quindi immagino la corte reale erano solo 4 gatti? quando leggete qualcosa ragionate diamine non bevetevi tutto quello che dicono "esperti" che hanno il compito di cancellare dalla storia d'italia tutto quello che non è mediterraneo.

    Pensare che regioni come la Lombardia,il Piemonte,il Veneto e il Friuli letteralmente incastonate tra il mondo "gallico"francese,quello germanico e quello slavo,ecco pensare che queste terre siano italiche e mediterranee come la Sicilia o la Calabria è da pazzi,letteralmente da pazzi.

    L'ho già scritto in un altro post,leggere autori che spulciano tutto il dizionario di italiano,di latino,di greco antico e moderno,per dare una origine greco/romana a una località alpina (a due passi dal mondo germanico) che ha al suo interno la parola "BERG" vi fa solo male,smettete.



  6. #46
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    Predefinito Rif: Beati loro

    Citazione Originariamente Scritto da Quayag Visualizza Messaggio
    A parte che il tasso di "biondismo" e occhi azzurri in Veneto è più alto che in qualsiasi regione del sud,e uno dei più alti in italia,in linea col longobardo Friuli e più alto della longobarda Toscana...sia colpa del meticciamento euganeo?

    Ma visto che esci anche tu con la storia dei veneti italici simili ai romani de roma alleati in chiave anti gallica,voglio spiegarti una cosa sperando che tu la capisca : smettila di leggere cazzate scritte da allocchi o mercenari della parola vissuti 2000 anni dopo i celti i veneti e i romani.

    Perchè a rendere i libri scritti da codesti individui pura spazzatura ci pensa Polibio,lui era li in quei tempi e in quei luoghi e questi popoli li ha guardati in faccia,dopo di che dice : i veneti somigliano ai celti ma parlano un'altra lingua,ma come? se veneti e romani erano popolazioni italiche con lingua simile e simili usi e costumi perchè non dice : i veneti somigliano ai romani e parlano una lingua simile? no li accomuna a un popolo non italico i celti(che bastardo eh?)se come dicono gli esimi professori i veneti erano italici come i romani e via discorrendo,perchè si somigliavano e avevano usanze comuni perche Polibio non lo dice? eppure conosceva sia gli italici che i veneti no?

    Questa frase (Polibio)per me vale più di cento libri scritti da fascisti italicocentrici vissuti duemila e rotti anni dopo,dai libri devi acquisire informazioni che poi tu,con la tua testa devi elaborare,imparare passi a memoria di un autore che ti dice quello che ti piace non ti aiuta a "sapere".

    E poi che cazzo ne sa uno storico vissuto 3000 anni dopo che i veneti si sono meticciati con gli euganei?potrebbero averli massacrati come hanno fatto i coloni americani con gli indiani no?ci hai mai pensato?o magari li hanno cacciati via.


    E sta alleanza dei veneti con i loro "simili" romani? ma con i romani si sono alleate ogni tipo di tribù,dai celti ai germani ai popoli africani,e poi in chiave anti-celtica?e i celti perennemente in lotta fra di loro?anche loro anti-celtici?ma va.

    I veneti avevano una alleanza di sangue,una vera simbiosi,due popoli una sola nazione che combatteva le stesse guerre e divideva il proprio territorio,una vera alleanza di stirpe con i Cenomani,quella,quella era una alleanza tra simili,tutto il resto non era altro che realpolitik,fatevene una ragione.

    Poi affermare a memoria il motivetto che i Longobardi erano stanziati in Toscana e Friuli mi fa sorridere,e in Lombardia dove c'era la capitale e quindi immagino la corte reale erano solo 4 gatti? quando leggete qualcosa ragionate diamine non bevetevi tutto quello che dicono "esperti" che hanno il compito di cancellare dalla storia d'italia tutto quello che non è mediterraneo.

    Pensare che regioni come la Lombardia,il Piemonte,il Veneto e il Friuli letteralmente incastonate tra il mondo "gallico"francese,quello germanico e quello slavo,ecco pensare che queste terre siano italiche e mediterranee come la Sicilia o la Calabria è da pazzi,letteralmente da pazzi.

    L'ho già scritto in un altro post,leggere autori che spulciano tutto il dizionario di italiano,di latino,di greco antico e moderno,per dare una origine greco/romana a una località alpina (a due passi dal mondo germanico) che ha al suo interno la parola "BERG" vi fa solo male,smettete.
    Avere i capelli e gli occhi chiari serve a poco quando gli atteggiamenti sono gli stessi del peggior dei levantini.
    Ultima modifica di Picus; 25-06-10 alle 21:15

  7. #47
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    Predefinito Rif: Beati loro

    La ricerca moderna, in questo modo, si è trovata in sostanziale accordo con quanto sostenuto già dalla storiografia latina: i Veneti condividono con i Latini una comune origine protostorica, anche se non attraverso quel comune legame con l'Antica Grecia (e con Troia in particolare) postulato dai Romani mediante il mito di Antenore. L'insieme indoeuropeo veneto-latino si era formato come gruppo a sé in un'area dell'Europa centrale, probabilmente ubicato entro i confini dell'odierna Germania e parte di un vasto continuum indoeuropeo esteso nell'Europa centro-orientale fin dagli inizi del III millennio a.C.[12] Da qui mosse verso sud nel corso del II millennio a.C., probabilmente intorno al XV secolo a.C.;[13] mentre una parte di queste genti proseguì fino all'odierno Lazio (i Latini), il gruppo che avrebbe dato origine ai Veneti si insediò a nord del Golfo di Venezia e lì si attestò definitivamente.
    Veneti - Wikipedia

  8. #48
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    Citazione Originariamente Scritto da dedelind Visualizza Messaggio
    La ricerca moderna, in questo modo, si è trovata in sostanziale accordo con quanto sostenuto già dalla storiografia latina: i Veneti condividono con i Latini una comune origine protostorica, anche se non attraverso quel comune legame con l'Antica Grecia (e con Troia in particolare) postulato dai Romani mediante il mito di Antenore. L'insieme indoeuropeo veneto-latino si era formato come gruppo a sé in un'area dell'Europa centrale, probabilmente ubicato entro i confini dell'odierna Germania e parte di un vasto continuum indoeuropeo esteso nell'Europa centro-orientale fin dagli inizi del III millennio a.C.[12] Da qui mosse verso sud nel corso del II millennio a.C., probabilmente intorno al XV secolo a.C.;[13] mentre una parte di queste genti proseguì fino all'odierno Lazio (i Latini), il gruppo che avrebbe dato origine ai Veneti si insediò a nord del Golfo di Venezia e lì si attestò definitivamente.
    Veneti - Wikipedia

    Rimane il fatto che Polibio che ha visto celti,romani e veneti dice che i veneti somigliano ai celti e non ai romani,alla faccia degli studiosi moderni...eh lo so è una gran rottura di balle per voi fascioitaglioni,e io tra te e Polibio credo a Polibio.

    E comunque il popolo simile ai veneti che ha contribuito alla nascita di roma sono i venetulani non i romani,non alzare polvere.


    PS: nell'ultimo sito archeologico rinvenuto in Veneto.la famosa tappa finale della via dell'ambra (Fratta Polesine...ummmhh chissà perchè finiva li)che andava dalla Scandinavia al Veneto è stato trovato un Dolmen praticamente assente nel sud Europa ma molto diffuso nel nord Europa,a conferma dell'origine nordica dei veneti.

    Ma non dubito che gli "esperti"troveranno una spiegazione latina e mediterranea di tutto questo.



  9. #49
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    Predefinito Rif: Beati loro

    Citazione Originariamente Scritto da Quayag Visualizza Messaggio
    Rimane il fatto che Polibio che ha visto celti,romani e veneti dice che i veneti somigliano ai celti e non ai romani,alla faccia degli studiosi moderni...eh lo so è una gran rottura di balle per voi fascioitaglioni,e io tra te e Polibio credo a Polibio.

    E comunque il popolo simile ai veneti che ha contribuito alla nascita di roma sono i venetulani non i romani,non alzare polvere.


    PS: nell'ultimo sito archeologico rinvenuto in Veneto.la famosa tappa finale della via dell'ambra (Fratta Polesine...ummmhh chissà perchè finiva li)che andava dalla Scandinavia al Veneto è stato trovato un Dolmen praticamente assente nel sud Europa ma molto diffuso nel nord Europa,a conferma dell'origine nordica dei veneti.

    Ma non dubito che gli "esperti"troveranno una spiegazione latina e mediterranea di tutto questo.
    dolmen e menhir sono iper presenti in tutta italia, soprattutto quella meridionale... e comunque strutture megalitiche simili a quelle rinvenute sul mare del nord le si ritrovano anche sulla catena della calvana, che fu abitata dai villanoviani prima e dai liguri poi

    nel link di wikipedia comunque sono riportate anche le ipotesi degli antichi sulle origini dei veneti...per loro i veneti erano o affini ai troiani o illirici

  10. #50
    tra Baltico e Adige
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    Predefinito Rif: Beati loro

    Citazione Originariamente Scritto da dedelind Visualizza Messaggio
    dolmen e menhir sono iper presenti in tutta italia, soprattutto quella meridionale... e comunque strutture megalitiche simili a quelle rinvenute sul mare del nord le si ritrovano anche sulla catena della calvana, che fu abitata dai villanoviani prima e dai liguri poi
    Mi sono spiegato male,un dolmen (per fattura caratteristiche e dimensioni) di un tipo non presente nel sud Europa ma solo nel nord Europa,va bene?


    Citazione Originariamente Scritto da dedelind Visualizza Messaggio
    nel link di wikipedia comunque sono riportate anche le ipotesi degli antichi sulle origini dei veneti...per loro i veneti erano o affini ai troiani o illirici
    Ti ho già detto di non leggere solo quello che ti fa comodo per impararlo a memoria,la stupidaggine troiana e illirica è scartata da anni,l'ipotesi più accreditata sui veneti è che fossero stanziati sul baltico,poi una parte di loro migrò nell'attuale Veneto,e guarda caso la via dell'ambra andava dal baltico al Veneto,i nostri avi continuavano ad avere rapporti commerciali e culturali con la loro patria originaria,altro che italici,se ne fregavano degli italici.

    Comunque finiamola qui,tu non "ascolti" e di chi era li (Polibio)non ti interessa,preferisci seguire solo chi ha il compito di cancellare le tracce di tutto quello che non è mediterraneo in italia.



 

 
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