

Non troverai mai la verità se non sei disposto ad accettare anche ciò che non ti aspetti.
Eraclito
VUOI SAPERE COS'E' L'ANTIFASCISMO? E' non avere cura del Creato, disboscando, inquinando, cementificando tutto nel nome dello Sviluppo.


Si tratta di illazioni, e non abbiamo certezze, si poteva anche ambire ad una pace condizionata e in questo caso si sarebbero aperti scenari diversi.
Quelo che resta è il tradimento, mentre ribadiva la volontà del popolo di continuare la guerra al fianco dell'alleato, firmava a Cassabile un armistizio senza condizioni, questo è il dato, e ha un nome e cognome, Badoglio traditore.
Non troverai mai la verità se non sei disposto ad accettare anche ciò che non ti aspetti.
Eraclito
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Che la nostra resa anche se condizionata, non sarebbe stata gradita.
Io ritengo però che una resa condizionata alla luce del sole non avrebbe dato luogo alle rappresaglie a cui diede luogo il tradimento Badogliano e del re.
Inoltre, Mussolini tentò invano di far chiudere ad Hitler il fronte orientale, anche se, perc ome si sono messe le cose dopo, la Russia non avrebbe mai accettato, la spinta degli USA e degli inglesi ad un proseguimento della guerra è sempre stata formidabile, il nemico da battere era in primis il nemico di sistema, cioè l'alternativa al Capitalismo, il Nazionalsocialismo e il Fascismo, solo in un secondo momento la guerra si sarebbe dovuta fare al più debole (idealmente e come metodo di governo) Comunismo, le due atomiche sono la prova, provata di quanto ho scritto.
Non troverai mai la verità se non sei disposto ad accettare anche ciò che non ti aspetti.
Eraclito
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Il punto vero è questo: in qualunque modo ci saremmo arresi comunque lo si sarebbe stato visto come un tradimento. Purtroppo per noi non potevano esistere soluzioni "soft" sia da parte degli alleati, che ancora non avevano digerito la "pugnalata alle spalle" nei confronti della Francia nel 40 (che magari non fu un tradimento ma una vera carognata si), sia da parte dei tedeschi, che non potevano permettersi di perdere l'Italia, e che sempre sotto sotto ci hanno considerato come infidi e una razza di serie B.
Poi che l'armistizio sia stato pianificato male e condotto ancora peggio su questo nessuno credo abbia dei dubbi ma l'unico risultato che diverso sarebbe stato che forse Roma non sarebbe stata occupata dai tedeschi ma purtroppo credo poco altro.
Il concetto dell'onore e del tradimento.
Premesso che reputo Badoglio una delle più tristi, ma emblematiche, figure del sogno italiano (ovvero come far carriera attraverso i disastri) ciò non toglie che chi governa ha la responsabilità prima verso la sua nazione poi verso gli altri e pertanto io non lo critico per l'armistizio in se, o per il fatto che abbia "tradito" i tedeschi ma per la sua fuga e per aver lasciato l'esercito e la nazione completamente allo sbando senza aver neanche il coraggio di dare un ordine preciso (ovvero da oggi i nemici sono i Tedeschi sparategli a vista): questo è stato il vero tradimento.
Poi per quanto riguarda i militari sinceramente credo (e spero) che tu ti riferivi a quelli che prima dell'armistizio hanno collaborato con gli alleati (e mi pare di capire che non è il caso che ha raccontato Massena) perchè se in tutto quel casino, se in tutto quella "dissoluzione della nazione" chi invece ha tenuto alto "l'onere" della nazione sono stati proprio quei militari che non si sono arresi e che hanno continuato a fare il loro dovere fino alla fine in molti casi rimettendoci anche la vita o finendo nei campi tedeschi ma senza abiurare il giuramento che avevo fatto al Re e a alla Nazione (o Stato) che loro consideravo come quella legittima.
Dubito fortemente che gente come Messe, Durand de La Penne, Paolo Caccia Dominioni o anche più semplicemente un Guareschi si possano definirli traditori visto la loro idea di Patria e visto tutto quello che hanno fatto prima, durante e dopo la guerra.
Infine visto che sono stati nominati i militari prigionieri da parte degli inglese perché invece non ricordiamo anche tutte le sevizie e le torture che i tedeschi fecero ai nostri militari (circa 700000 su una forza catturata di un milione) che si rifiutarono di passare alla repubblica sociale? Per me queste sono le persone che meritano il mio massimo rispetto e che se si parla di "onore" della nazione sicuramente sono stati loro a salvarlo.


Non troverai mai la verità se non sei disposto ad accettare anche ciò che non ti aspetti.
Eraclito
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questo è scritto anche nel libro di Giuseppe Bastianini che non era uno sconosciuto qualsiasi ma il sottosegretario agli esteri, cioè il successore di Galeazzo Ciano, che parla di come la mattina del 25 Luglio 1943 (dopo la seduta del Gran Consiglio, quindi), Mussolini incontro' l'ambasciatore del Giappone per dirgli che se la situazione militare non cambiava e i tedeschi non avessero mandato rinforzi adeguati egli sarebbe uscito dalla guerra entro il 15 settembre successivo e con se avrebbe avuto Horty d'Ungheria e Antonescu di Romania
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