



ho letto "Onfray" e sono partito a ridere
Possiamo perdonare un bambino quando ha paura del buio. La vera tragedia della vita è quando un uomo ha paura della luce.






queste sono cose che possono premere giusto a te, ossia a qualcuno a cui interessa l'opinione del popolo, cioè a un uomo che stima il popolo ed è dunque del popolo. ma il popolo è sciocco oggi come lo era ieri e lo sarà domani. e lo si vede bene quando l'élite intellettuale è di provenienza popolare, fin troppo![]()
Possiamo perdonare un bambino quando ha paura del buio. La vera tragedia della vita è quando un uomo ha paura della luce.




Come emv e cuordy, non sei gradito qui. Se continui a disturbare con le tue cazzate fasciste, clericali e frediane, chiederò ai mod che ti venga inibita la visualizzazione di questo forum (voi fate lo stesso, Cuordy ha inibito la visione a Geralt e Scipione) e farò lo stesso con i forum dove modero io, provocatore da strapazzo (sei venuto qui per avvelenare la discussione e non per altro). Questo non è un forum di seminaristi. Onfray non ti va bene perché nato povero (da qui si vede la tua stupidità mentale e povertà di spirito, degna di quel co... di Evola), d'Holbach non ti va bene perché nobile e ateo, vai a kakare.




ma che staiaddì, l'estrazione sociale di Onfray mi è indifferente non meno dei suoi triti e ritriti discorsi, evidenti brutte copie di autori d'altro calibro. questo sparuto numero di pensatori di cui ti fai vanto è nient'altro che un ago nel pagliaio della storia del pensiero, sia in termini quantitativi che qualitativi. è gente che non capiva ciò che criticava, gli difettavano gli strumenti non meno che a te, che ti guardi bene dal fornirtene, che leggi gli autori mosso da sentimenti e paraocchi, con l'intento di trovare confermate le tue tesi piuttosto che di verificarle o confutarle onestamente. un atteggiamento che si commenta da solo. il cristianesimo storico ha i suoi punti bassi e i suoi punti alti, non diversamente da ogni fenomeno umano: ciò che è risibile è l'unilaterale rilievo che dai agli aspetti negativi, come se ciò bastasse a trascurare l'esperienza filosofica e mistica che lo accomuna alle altre religioni e rispetto al quale il pensiero laico è, comparativamente, di una povertà assoluta
Possiamo perdonare un bambino quando ha paura del buio. La vera tragedia della vita è quando un uomo ha paura della luce.


Vai a spararle altrove.