





Infatti Stephen Hawking ha tagliato corto dichiarando la morte della filosofia, o meglio della metafisica e dicendo che i problemi sull'origine del mondo ormai sono pertinenza della scienza. Se volete dilettarvi di metafisica, liberi, ma non usatela per darci ordini o inculcare "verità", chiaro?


Mister K è inutile che fingi ciò che non sei: non sei un razionalista, ma un sentimentalista. la ragione è solo una coltre per celare un sentimentalismo incontrollato, che t'impedisce di occuparti in modo serio di ciò che richiede precisione e distacco d'animo
Possiamo perdonare un bambino quando ha paura del buio. La vera tragedia della vita è quando un uomo ha paura della luce.




Sono un romantico della scienza, come Comte (ma non maschilista e conservatore come lui). Lo scienziato rappresenta l'eroe romantico moderno (stile Victor Frankenstein ma in maniera positiva), che frantuma le superstizioni e apre la conoscenza con la forza del suo metodo scientifico.


avrei detto un calabrese prestato alla provincia di savona..
Possiamo perdonare un bambino quando ha paura del buio. La vera tragedia della vita è quando un uomo ha paura della luce.






Le superstizioni metafisiche a cui si aggrappano le persone come Platone, mi confermano oltremodo che l'uomo non ha ancora il coraggio di affrancarsi dall'abbraccio sicuro e consolante dell'illusione.
mediante la meccanica quantistica viene stabilita definitivamente la non validità del principio di causalità
Heisenberg,Sul contenuto intuitivo della cinematica e della meccanica nella teoria quantistica,Zeitschrift für Physik,vol.43,n.4,1927,p.172