Re: Ma l'oro dei borbone?
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Juv
I celti erano più arretrati rispetto al mondo classico. (di cui sono un profondo ammiraotre)
E allora? In duemila anni si sono dimostrati talmente bravi a superare i cd maestri, (anzi prima, già gente come Tacito probabilmente era figlio di qualche gallo) che ti viene da dubitare che la cultura calabrese attuale possa avere un qualche collegamento con il mondo antico nonostante le pretese del capitano calabrese.
I celti erano tutto tranne che arretrati in molti campi. Nella metallurgia e nell'oreficeria erano ad altissimi livelli. Il loro problema era la totale mancanza di cultura amministrativa di alto livello e la scarsa diffusione dell'alfabetismo. Tutta colpa dei Druidi. Infatti Cesare li liquidò senza pietà e si trascinò dietro la nobiltà gallica, anche se a prezzi altissimi per il popolo.
Re: Ma l'oro dei borbone?
Re: Ma l'oro dei borbone?
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Il Cornico era scritto in rune, ad esempio. E alcune tracce di testi non religiosi stanno riemergendo dalle ricerche recenti fatte in Galles e in Cornovaglia. Certo, poca roba rispetto al latino e al greco. E si, il runico era un modo di scrivere nato per escludere, non certo per includere.
Si parla di celti britanni e non di celti continentali e tanto meno dei galli del nord-italia che hanno a tutti gli effetti appreso la scrittura dai vicini più civili, e cioè Roma dopo la conquista. In ogni caso non mi risulta che i celti britanni abbiano scritto in modo diverso dall'ogamico, ma le iscrizioni più recenti dovrebbero risalire al 500 d.C. troppo tardi. Forse tu vuoi dire che hanno appreso il futhark dai vichinghi quando essi si mescolarono coi celti?
Re: Ma l'oro dei borbone?
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occidentale
I celti erano tutto tranne che arretrati in molti campi. Nella metallurgia e nell'oreficeria erano ad altissimi livelli. Il loro problema era la totale mancanza di cultura amministrativa di alto livello e la scarsa diffusione dell'alfabetismo. Tutta colpa dei Druidi. Infatti Cesare li liquidò senza pietà e si trascinò dietro la nobiltà gallica, anche se a prezzi altissimi per il popolo.
Va detto che Cesare entro in contatto con i "galli" secoli dopo che le prime colonie greche si erano stabilite a Marsiglia. Per il resto va detto che avessero costumi effettivamente barbarici, come l'abitudine di gettarsi selvaggiamente contro il nemico per combattere. Per quanto riguarda i druidi hai ragione, effettivamente proibivano la trasmissione di qualsivoglia forma di sapere all'esterno della loro categoria.
Re: Ma l'oro dei borbone?
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occidentale
Namaziano era un grande letterato, ma non era il solo.
Roma era morente ma capace di esprimere qualcosa a livello letterario.
Qua siamo alla massificazione e alla mercificazione, la situazione è diversa.
Quel che intendevo con:manchiamo delle condizioni sociali necessarie allo sviluppo di una civiltà degna di questo nome.
L'uguaglianza nuoce alla civiltà.
Re: Ma l'oro dei borbone?
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Juv
I celti erano più arretrati rispetto al mondo classico. (di cui sono un profondo ammiraotre)
E allora? In duemila anni si sono dimostrati talmente bravi a superare i cd maestri, (anzi prima, già gente come Tacito probabilmente era figlio di qualche gallo) che ti viene da dubitare che la cultura calabrese attuale possa avere un qualche collegamento con il mondo antico nonostante le pretese del capitano calabrese.
Non nego che la calabria oggi sia in piena decadenza, ma non è colpa nostra ma di chi ha conquistato l'europa ed ha pensato bene di consegnare il sud italia alla feccia criminale alterandone la millenaria organizzazione sociale. Quanto a Tacito servirebbero delle prove.
Re: Ma l'oro dei borbone?
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Juv
I celti erano più arretrati rispetto al mondo classico. (di cui sono un profondo ammiraotre)
E allora? In duemila anni si sono dimostrati talmente bravi a superare i cd maestri, (anzi prima, già gente come Tacito probabilmente era figlio di qualche gallo) che ti viene da dubitare che la cultura calabrese attuale possa avere un qualche collegamento con il mondo antico nonostante le pretese del capitano calabrese.
Comunque in cosa e quando i galli avrebbero superato i maestri?
Re: Ma l'oro dei borbone?
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El Gran Capitan
Ma devi capire che decadenza non significa necessariamente mancanza di Cultura e Civiltà, Rutilio Namaziano scriveva ai tempi della Roma piagata dai goti, ma nessuno si sognerebbe di dire che il "Reditu suo" sia una porcheria (tranne una capra, e qui forse è il caso). La nostra epoca è irrimediabilmente incivile, che sia Calabria, Sassonia o Normandia, manchiamo delle condizioni sociali necessarie allo sviluppo di una civiltà degna di questo nome.
ragionamento condivisibile
Re: Ma l'oro dei borbone?
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Juv
?
:facepalmi:
:drinky:
Beata ignoranza, ora mi tocca sentire che il runico non era germanico..
Re: Ma l'oro dei borbone?
ma come fate ad appassionarvi a civiltà cosi' remote? Io inizio a interessarmi alla storia a partire dal XIII-XIV secolo, prima per me ci sono solo anni bui (tranne i romani)