
Originariamente Scritto da
Molly
c'entra che adesso, più o meno da quando è iniziata l'austerity con monti, anche a destra si parla di welfare, di aiutare gli italiani bisognosi, gli esodati e i disoccupati in genere, mentre prima si era molto più sbrigativi: chi non trovava un lavoro era un fancazzista che evidentemente non si impegnava abbastanza per trovarlo o che aveva troppe pretese, e il welfare veniva definito "assistenzialismo" rivolto esclusivamente ai falsi invalidi.
oggi che la crisi ha colpito un po' ovunque e tutti hanno un parente o un conoscente in difficoltà, la destra è diventata più attenta al welfare di quanto lo sia il centrosinistra, ma ancora viene considerato una sorta di carità come dici tu, quando in realtà si tratta di qualcosa finanziato coi soldi delle tasse di tutti e a cui tutti dovrebbero poter accedere senza doversi vergognare di niente