







Esatto, si parla dell'anarchia come regno della sopraffazione (che non ci sarebbe o sarebbe minima), e non ci si accorge che oggi siamo sopraffatti da un sistema che ci aggredisce e ci sottrae il 50% degli sforzi della nostra vita... che dice di difenderci dagli aggressori... ma non solo non lo fa' (94% dei furti impuniti) ma ci disarma di fronte ad essi... che ci promette di darci servizi... ma quando li vogliamo dobbiamo metterci in coda....
Nessuno pagherebbe le imposte volontariamente.
E se qualcuno dice be', il suo "protettore" rivolge le armi contro di lui... lo dichiara evasore... gli ipoteca la casa... e se si si mette di traverso lo processa in base alle sue leggi, e lo ficca in gattabuia. E tutto questo per essere al riparo della sopraffazione ??? Mah.






Non so, ciddo. Mi pare che la tua sia una ricostruzione esageratamente drammatica tirata fuori in un contesto (quello italiano) già esageratamente deprimente.
La mia esperienza personale, quanto a servizi (sanitari, in particolare) è del tutto diversa, forse perchè vivo in provincia, nel Nord.
Ma lo dico a ragion veduta, perchè tra una cosa e l'altra arrivo a pagare anch'io una marea di tasse.
Succede che la Camusso e Landini restino gli unici rappresentanti della sinistra italiana e, paf!, mi si cambia l'avatar glorioso. Tutto d'un tratto... FACEPALM


Vedi tu paghi comunque le tasse, e in più perdi tempo dietro una cosa che mi stai dicendo che non rende.
Sai bene che non possono essere i tuoi trascurabili giudizi di valore a cambiare le cose, che seguono piuttosto logiche impersonali (la crisi che secondo la tua previsione dovrebbe produrre il collasso dello Stato non è l'esito di una volontà soggettiva). Se davvero sei convinto dell'esattezza delle tue previsioni sull'ineluttabilità di ciò che hai in mente allora avresti ogni ragione di startene in poltrona a goderti i processi oggettivi, invece di spenderci dietro troppe energie.
Ultima modifica di Henry Morgan; 23-06-10 alle 23:40


Eh... sono briciole per farti star zitto.
Il succo del discorso e' la mia frase centrale: nessuno pagherebbe le imposte volontariamente... e questo basta a dire che siamo tutti sopraffatti... oggetto di sfruttamento celato dietro abili imbrogli retorici fondati sulla paura ... del far west... della legge del piu forte... dell'anarchia... oddio... come faremmo senza i carbinieri... oddio.. come faremmo se lo stato non ci curasse... oddio... come faremmo senza lo stato che risparmia i soldi per la nostra vecchiaia... oddio.
L'attuale clima mediamente pacifico, la cooperazione, i vantaggi degli scambi e il rispetto generalizzato dei contratti non sono dovuti alla presenza dello stato, MA AL FATTO CHE LE PERSONE SI COMPORTANO COSI NATURALMENTE... perche' in generale lo ritengono giusto e vantaggioso. Per questo sono coerentemente anarchico.


che ne sai che non rende ? Non solo la mia attivita' e' redditizia (diciamo che e' un investimento), ma l'utlita' si misura anche in divertimento, e se non mi divertissi sarei gia' a letto.
Non credo. Il mondo e' mosso da trascurabili giudizi di valore... basta che le persone ne siano convinte. Basta guardare cos'e' diventata la chiesa coi "giudizi di valore"... e dietro ai valori ci sono sempre uomini che li hanno enunciati, e che hanno persuaso gli altri che erano validi.Sai bene che non possono essere i tuoi trascurabili giudizi di valore a cambiare le cose, che seguono piuttosto logiche impersonali (la crisi che secondo la tua previsione dovrebbe produrre il collasso dello Stato non è l'esito di una volontà soggettiva). Se davvero sei convinto dell'esattezza delle tue previsioni sull'ineluttabilità di ciò che hai in mente allora avresti ogni ragione di startene in poltrona a goderti i processi oggettivi, invece di spenderci dietro troppe energie.
Con questo non voglio mica dire di essere il messia, anche perche' a me basta far notare che l'attuale regime contraddice i valori che proclama.