Napoli, 41enne violenta un ragazzo alla stazione centrale
Orrore nella stazione ferroviaria del capoluogo campano. Un 41enne napoletano pregiudicato violenta un giovane nel bagno
Rachele Nenzi
Una violenza sessuale in piena regola nella stazione centrale di Napoli: è successo ieri pomeriggio, quando la polizia ferroviaria del principale scalo del capoluogo partenopeo ha fermato un napoletano 41enne pregiudicato con l'accusa di violenza sessuale.
Gli agenti del reparto operativo, racconta il quotidiano Il Mattino, hanno raccolto la segnalazione di un giovane italiano che davanti ai servizi igienici situati in una galleria commerciale della stazione centrale accusava il 41enne di averlo aggredito sessualmente.
Il giovane ha raccontato di essere stato chiuso in un bagno e di essere stato palpeggiato nelle parti intime, prima di riuscire a darsi ad una fuga rocambolesca.
Grazie al pronto intervento degli uomini della Polizia di Stato, però, quella violenza non si è trasformata in qualcosa di peggiore e il 41enne è stato tratto in arresto. Ora dovrà rispondere davanti ai magistrati dell'accusa di violenza sessuale. Nel frattempo è trattenuto nel carcere di Poggioreale.
Napoli, 41enne violenta un ragazzo alla stazione centrale
POVIA DIFENDE ELSA DI FROZEN DALLE AVANCES LGBT, SCATTA LINCIAGGIO
Anche Povia è sceso in campo contro la propaganda normofobica della Disney che intende confondere i bambini fin da piccoli, trasformando una delle loro eroine in una lesbica.
E’ bastato questo perché i circuiti digitali radical chic lanciassero su Twitter una fatwa contro di lui.
https://voxnews.info/2018/03/07/povi...ta-linciaggio/
ADESCA MINORENNI GRAZIE A FACEBOOK, PARADISO DEI PEDOFILI
Facebook è il paradiso dei trafficanti di clandestini, dei pedofili e degli adescatori di ragazzini. Se il brufoloso apolide spendesse lo stesso tempo che impegna nel perseguitare la libertà di espressione con pedofili e trafficanti, forse sarebbe meglio. Ma i social sono nati per un altro scopo.
Un 41enne di Modugno (Bari), Michele Lambresa, già condannato per abusi su otto minori, è stato arrestato dalla Polizia Postale per adescamento di altre quindici ragazzine di età compresa fra i 10 e i 14 anni, una delle quali violentata. L’uomo è in carcere da dicembre 2015 per la prima vicenda che, nel luglio 2017, gli è costata una condanna in primo grado a 8 anni e 8 mesi di reclusione. Questi nuovi episodi si riferiscono al periodo in cui era ancora in libertà. Stando alle indagini della Polizia Postale, coordinate dal pm Simona Filoni, Lambresa utilizzando falsi account Facebook e fingendosi un adolescente di bell’aspetto, contattava le ragazzine sui social network con l’intento di instaurare rapporti affettivi e fiduciari, finendo per inviare loro filmati . Per adescare le sue vittime, utilizzando differenti identità su altrettante chat, l’uomo talvolta si fingeva tale “Francesco Bho”, ragazzo innamorato e protettivo, e in altri casi si presentava come “Miki Lam”, uomo cattivo e aggressivo.
https://voxnews.info/2018/03/10/ades...-dei-pedofili/
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