
Originariamente Scritto da
paolo.rica
In un paese civile è cosi' ; in un paese sudamericano invece puo' valere piu' il giornalista o il suo editore. Ma è tempo eprso. Quando discuti di un argomento cosi' banale, cosi' semplice, cosi' elementare, cosi' pacchianamente stupido, la gente finge di non capire se è in malafede, o è totalmente stupida, se davvero non capisce.
Esiste un malloppo enorme di intercettazioni su un telefono intestato ad una persona
esiste un mare di telefonate fatte da quel telefono, alcune dell'intercettato, altre di altre persone
esiste un mare di persone all'altro capo dell'intercettato
esistono migliaia e migliaia di persone, telefonate, fatti e circostanze che col processo non c'entrano
si chiede che i giudici cancellino e distruggano, insieme magari al Procuratore Generale, le telefonate che non c'entrano niente.
dopo di che le intercettazioni possono essere distribuite alle parti e pubblicate dai giornali
Fine della storia.
No, si devono poter ascoltare tutte, senza filtro dei giudici, perchè la gente si deve fare un'idea, deve elaborare un giudizio sul sarto che parla della fodera di seta anzichè di poliammide, deve giudicare l'idraulico che parla di sturare tubi, e devo sentire cosa dicono due ragazzine che parlano di fidanzatini. E devono andare sul telegiornale, sul fatto quotidiano, su tutti i giornali di partito, su famiglia cristiana, il Times, Novella 2000 e Almanacco Topolino. Quindi io devo poter ascoltare tutto di tutti, spiattellato dapertutto, comprese tutte quelle che non c'entrano col processo.
Allora siete troppo rimbecilliti dal grande fratello.