



Le guerre sono fatte da persone che si uccidono senza conoscersi, per gli interessi di persone che si conoscono ma non si uccidono.
(Pablo Neruda - Attribuita)


Ultima modifica di adry571; 26-09-15 alle 10:24
Le guerre sono fatte da persone che si uccidono senza conoscersi, per gli interessi di persone che si conoscono ma non si uccidono.
(Pablo Neruda - Attribuita)


Il sonno della ragione genera mostri.
Divergevano due strade in un bosco, ed io...io presi la meno battuta, e di qui tutta la differenza è venuta.


C’era una volta ...
... il Pd che si stracciava le vesti contro la legge bavaglio.
Ai tempi, tra i dem, l’antiberlusconismo non era ancora considerato uno dei mali del Paese. Nel triennio di fuoco 2009/2011 (ma anche più tardi) la battaglia contro il decreto sulle intercettazioni era patrimonio di tutto il partito, senza distinzioni tra ex comunisti ed ex popolari.
Il vento cambia rapidamente: il bavaglio portava il nome di Angelino Alfano, che era già al governo, ma con l’ex Cavaliere.
Nel Pd, ai tempi, quelli che si esponevano di più sono gli stessi che oggi difendono la stretta sulle intercettazioni con più convinzione.
Come Donatella Ferranti, attuale relatrice del ddl sul processo penale che contiene la delega al governo sul bavaglio.
Ai tempi, le sue dichiarazioni erano di questo tenore: “Per noi è un attacco al diritto di cronaca, è il tentativo di mettere un bavaglio all’informazione (…) fa carta straccia del diritto a informare e a essere informati (…) riporta l’Italia agli anni 30 (…) mette a rischio la sicurezza dei cittadini”.
Lo stesso ministro della Giustizia del governo Renzi, Andrea Orlando, allora dichiarava indignato: “Usano il pretesto della tutela della privacy per inserire norme che limitano la libertà di stampa e introducono la censura. Una porcheria che va accantonata”.
In prima linea contro il bavaglio, c’erano altri tre ministri dell’attuale esecutivo: Dario Franceschini, Paolo Gentiloni e Roberta Pinotti. C’era Debora Serracchiani, oggi vicepresidente del Pd; c’erano sottosegretari, capigruppo e soldati semplici.
Lino Paganelli, responsabile delle Feste dell’Unità, promuoveva “azioni di disobbedienza civile” tra una salamella e l’altra.
Una volta sepolta l’ipotesi di Alfano, i gruppi parlamentari del Pd davano alle stampe un entusiastico manoscritto di 159 pagine: “Ddl intercettazioni: come il Pd ha fermato la legge bavaglio”.
L’unico che taceva già allora, coerentemente, era Matteo Renzi (che non partecipò nemmeno alla manifestazione anti bavaglio del Pd toscano).
Per tutti gli altri, valgono i complimenti del deputato berlusconiano Paolo Sisto, rivolto ai banchi del Pd: “Benvenuti tra noi”.
Amen ...![]()


Il sonno della ragione genera mostri.
Divergevano due strade in un bosco, ed io...io presi la meno battuta, e di qui tutta la differenza è venuta.


Le plus grand soin d’un bon gouvernement devrait être d’habituer peu à peu les peuples à se passer de lui.
I I = Inutili Idiozie.


Stai parlando con chi non schiaccia i tasti a caso sulla tastiera e sa di cosa parla , e chiunque la pensasse diversamente schiaccia i tasti a caso sulla tastiera.
Quelli che non schiacciano i tasti a caso sula tastiera avrebbero preso Andreotti, plurinquisito da 50 anni, processato, appellato, contro processato per tutta la vita, e l'avrebbero rinchiuso a prescidere dai giudici, dalle leggi, dalle sentenze e dai fatti accertati.
Quelli che non schiacciano i tasti a caso accettano che una telefonata personale fra Pinco (intercettato) e Pallino, libero ed ignaro cittadino, parlino delle loro cose personali, delle loro rispettive amanti, del fatto che Pallino abbia un uomo come compagno perchè è frocio, ecc....ecc...ed è giusto (secondo questi Soloni della minkia) che le cose dette da Pallino finscano su tutti i giornali, sul Fatto Quotidiano, sul Mattino, sull'Unità, da Santoro, sul Times, sulla Bild, sul NYT e tutti gli altri tabloid del mondo.
Secondo questi signori intelligentissimi che schiacciano i tasti dopo un grande momento di riflessione zen, le persone che NON C'ENTRANO UN TUBO con il processo devono comunque finire su Novella 2000, devono distruggere la loro vita, la loro carriera o i loro affetti perchè i Soloni della minkia che schiacciano i tasti del computer con saccenza e scienza, cosi' pensano e cosi hanno deciso.
Il gip POTREBBE filtrare le intercettazioni purgandole di tutte le cose che non c' entrano un tubo, delle conversazioni fra persone completamente estranee, o che parlano dell'antirabica fatta al cane e del caffè che fa sempre piu' schifo al bar all'angolo, e della cameriera che ha un gran culo......?..... NO, NON SI DEVE FILTRARE NIENTE, ALTRIMENTI E' BAVAGLIO ALLA DEMOCRAZIA.
Non è possibile, secondo questi signori intelligentissimi che scrivono sul forum e parlano di libertà, che prima di procedere alla distribuzione e alla trascrizione cartacea delle intercettazioni, ci siano tre giudici che magari insieme alla difesa dell'inputato decidano quali siano le intercettazioni totalmente estranee da eliminare, da distruggere e quindi che non saranno mai rese pubbliche.
Sarebbe bavaglio, sarebbe frustrazione della libertà e della democrazia, sarebbe privare il cittadino di sapere che don Giovanni, parroco del paese, mentre parla con l'intercettato dottor Michele, medico personale e sindaco dello stesso paese, gli confessa che è un po' stitico, e che ogni volta che va a fare cacca è un tormento per via anche delle emorroidi. E questo deve essere pubblicato su tutti i giornali, perchè o parrocchiani di don Giovanni devono sapere tutto del loro parroco.
Da non credere : gente totalmente analfabeta che si rifiuta pure di connettere cervello e tastiera, che giudica gli altri senza sapere manco di cosa sta parlando. Ma andatevi a nascondere, presuntuosi palloni pieni di insulsa saccenza.


Le guerre sono fatte da persone che si uccidono senza conoscersi, per gli interessi di persone che si conoscono ma non si uccidono.
(Pablo Neruda - Attribuita)


no.
quelli che non schiaccciano i tasti a caso pretendono di sapere che c'è un tizio che, dopo il terremoto dell'Aquila, sta nel letto alle tre di notte a ridere come un matto, pensando alla grana che si fa sulle tasche di noi contribuenti e di noi generosi che aiutiamo i terremotati.
se non ti dispiace, io queste cose preferisco saperle.
gli altri possono pure continuare a guardare le tette della fidanzata di Balotelli.