I DS, che pure era un coerente (per gli standard italioti) partito di centro sinistra, sono falliti quando gli è venuta voglia di andare al Governo costi quel che costi. La colpa è di Veltroni, D'alema e buona parte del gruppo dirigente dell'allora Bolognina, che era convinta di mangiarsi ed egemonizzare la Margherita, farsi un partito del 40% e vincere il maggioritario senza Rif Com e compagni vari.
L'afflusso di voti nuovi, unita al momento storico dell'antipolitica, invece ha permesso la legittimazione di Renzi e i suoi che hanno spazzato via la vecchia eredità social democratica con un progetto assolutamente post ideologico. Trasformando gli ex PCI, che pure fino a Bersani hanno tenuto botta, negli abolitori dell'Art. 18. (altro che le battutine su Salvini che torna con Silvio) Roba che 10 anni prima erano tutti in piazza o in sciopero. Ex comunisti che danno più potere ai padroni perché convinti che solo così si possa governare il paese.
(non ho mai veramente capito perché non hanno continuato con la logica dell'Ulivo, come a destra, dove l'idea del PDL, e nemmeno con tutta la coalizione, si è sviluppata solo di riflesso al PD)




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