La teologia ufficiale (per così dire) del Regno di Ardya è siglata nel nuovo Codice legislativo steso nel 4476: lo Scientismo, "culto" derivato dalle conoscenze tecniche ardyane nel corso della storia e dagli insegnamenti decisivi di Sabà. Nota è l'espressione del famoso filosofo Argaso alla Scuola astronomica di Erdopolis "Credete a me, un giorno, molto molto lontano, passeggeremo tra le stelle". Una felice ed ottimistica frase scientista che presagisce un avanzamento di tecnologia tale da rivoluzionare il mondo. Rimane qualche fedele agli Dèi tra gli Ardyani, ma sono ormai una minoranza tra le minoranze. I primi viaggiatori e navigatori stranieri che si stabiliscono con le proprie famiglie nei territori ardyani, riconosciuti dal Consiglio dei Cento, portano con sé nuove religioni come il Culto della Madre Nascosta e il Fuoco Sacro.