Gigione ti vogliono bene, questi tuoi post diffondono un ottimismo tale che quasi quasi investo nei titoli azionari più bassi, tanto sicuramente triplicheranno di valore dall'oggi al domani con la ripresa avviata.![]()


Gigione ti vogliono bene, questi tuoi post diffondono un ottimismo tale che quasi quasi investo nei titoli azionari più bassi, tanto sicuramente triplicheranno di valore dall'oggi al domani con la ripresa avviata.![]()
Ultima modifica di Cesare; 06-08-10 alle 23:58
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9:
in realtà non sono miei post, ma articoli di giornale riportanti dati statistici..
Comunque leggere che 6 italiani su 10 se ne rimangono a casa (e si vede, ho contato le auto nel parcheggio) mi preoccupa un pò.
Al momento la ripresa mi pare sempre vigorosa, ( terzo trimestre in corso)ma il clima di incertezza tra le persone rimane e rimmarrà a lungo credo.
E questo potrebbe far danni, parecchi danni :mmm:
Nulla alle spalle, dubbi sul futuro
Oggi m'hanno incuXXto...ma con che austerità ragazzi! Roba da signori! Ho ringraziato e chiesto un'altro appuntamento.


I dati dell'Istat
Commercio estero, sale il deficit
ma è boom dell'export ad agosto
Disavanzo commerciale a 3,3 miliardi ma le esportazioni segnano il record dal 1995: +31,5%
I dati dell'Istat :sofico:
Commercio estero, sale il deficit
ma è boom dell'export ad agosto
Disavanzo commerciale a 3,3 miliardi ma le esportazioni segnano il record dal 1995: +31,5%
(archivio Corriere della Sera)
MILANO - Sale il deficit della bilancia commerciale italiana ad agosto ma è boom per l'export che su base tendenziale registra il miglior risultato dal maggio 1995. Il disavanzo, segnala l'Istat, si è attestato a quota 3,3 miliardi rispetto all'avanzo di 1,7 miliardi di luglio e al disavanzo di 1,6 miliardi dello stesso mese del 2009. Il rosso è frutto di importazioni per 24,649 miliardi ed esportazioni per 21,387 miliardi.
IL DETTAGLIO - Nel dettaglio l'export ha registrato un calo dell'1,6% su base mensile che si traduce però in un balzo tendenziale del 31,5%. L'import è invece salito del 38,1% su base annua, come non accadeva dall'agosto 2000. Nei primi otto mesi dell'anno, la bilancia commerciale italiana è risultata in passivo di 15,8 miliardi contro i 3,1 miliardi di rosso segnati nello stesso periodo del 2009. Esclusi i prodotti energetici la bilancia è in attivo di 18,3 miliardi contro l'avanzo di 24,4 miliardi del periodo luglio-agosto dell'anno scorso. Gli scambi con i soli Paesi dell'Unione europea hanno chiuso agosto in deficit per 1,125 miliardi contro il passivo di 608 milioni dello stesso mese del 2009 e l'avanzo di 1,896 miliardi di luglio 2010. Le esportazioni sono cresciute del 30,6% su base annua, mentre le importazioni sono aumentate del 34,2%. (fonte: Agi)
15 ottobre 2010
Commercio estero, sale il deficit ma è boom dell'export ad agosto - Corriere della Sera
Nulla alle spalle, dubbi sul futuro
Oggi m'hanno incuXXto...ma con che austerità ragazzi! Roba da signori! Ho ringraziato e chiesto un'altro appuntamento.


Nel caso degli ordinativi la variazione è la piu' alta di sempre
Istat: ad agosto bene ordinativi (+32,4%) e fatturato (+13,5%) dell'industria
Gli incrementi sono relativi allo stesso mese dell'anno scorso
Nel caso degli ordinativi la variazione è la piu' alta di sempre
Istat: ad agosto bene ordinativi (+32,4%) e fatturato (+13,5%) dell'industria
Gli incrementi sono relativi allo stesso mese dell'anno scorso
MILANO - Gli ordinativi dell'industria ad agosto hanno registrato una crescita del 32,4% (dato grezzo) rispetto allo stesso mese del 2009, e del 7,3% rispetto a luglio. Lo comunica l'Istat, aggiungendo che la variazione tendenziale è la più alta dal 2001, ovvero dall'inizio delle serie storiche.
FATTURATO - Bene anche, sempre secondo l'Istat, fatturato dell'industria italiana che ha registrato ad agosto un aumento del 2,8% rispetto a luglio e del 13,5% rispetto ad agosto 2009 (+17,3% dato grezzo). A confronto con il mese precedente si nota così una «risalita»: la variazione congiunturale, infatti, torna positiva.
COMMERCIO ESTERO - Il saldo commerciale verso i Paesi extra Ue risulta, sempre secondo l'Istat, in deficit per 2,746 miliardi di euro, in peggioramento rispetto al disavanzo (569 milioni di euro) dello stesso mese del 2009. A settembre, rispetto allo stesso mese del 2009, le esportazioni verso i Paesi extra Ue aumentano però del 13% e le importazioni del 32%.
Redazione online
20 ottobre 2010
Istat: ad agosto bene ordinativi (+32,4%) e fatturato (+13,5%) dell'industria - Corriere della Sera
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Fmi: il Pil italiano crescerà dell'1% nel 2010 e nel 2011 deficit al 5,1% quest'anno
Le previsioni del Fondo monetario internazionale: inflazione all'1,6%
limitata l'esposizione delle banche italiane nei confronti dei paesi a rischio
Fmi: il Pil italiano crescerà dell'1% nel 2010 e nel 2011 deficit al 5,1% quest'anno
Le previsioni del Fondo monetario internazionale: inflazione all'1,6%
MILANO - Il pil italiano crescerà sia nel 2010 sia nel 2011 dell'1%, con il deficit che quest'anno si attesterà al 5,1% per poi scendere al 4,3% il prossimo. Lo ribadisce il Fondo Monetario Internazionale (Fmi) nel Regional Economic Outlook per l'Europa, nel quale riporta le previsioni già contenute del World Economic Outlook diffuso nelle scorse settimane.
INFLAZIONE - Il tasso di inflazione dovrebbe invece attestarsi all'1,6% quest'anno, per salire all'1,7% l'anno prossimo, mentre il deficit delle partite correnti in rapporto al Pil dovrebbe esser pari al 2,9% nel 2010 e al 2,7% nel 2011, in miglioramento rispetto al 3,2% del 2009. Nel rapporto si legge inoltre che l'Italia ha varato «un pacchetto di misure di consolidamento, basato su una riduzione delle spese e volto a ridurre il deficit fiscale al di sotto del 3% nel 2012». In modo appropriato, secondo il Fondo, «paesi con posizione migliore hanno un approccio più lento all'obiettivo».
ESPOSIZIONE BANCARIA - Per l'Fmi inoltre l'esposizione delle banche italiane ai debiti sovrani è limitata. L'esposizione delle banche italiane nei confronti del debito di Grecia, Irlanda, Portogallo e Spagna è limitata a 3,7 miliardi di euro, contro i 71,4 miliardi della Francia (di cui 47,1 verso l'Italia), i 74,8 miliardi della Germania (di cui 36,3 verso l'Italia) e i 28,3 miliardi del Regno Unito.
Redazione online
20 ottobre 2010
Fmi: il Pil italiano crescerà dell'1% nel 2010 e nel 2011 deficit al 5,1% quest'anno - Corriere della Sera
Nulla alle spalle, dubbi sul futuro
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Fatemi capire.. Gigione posta questi dati pensando di dimostrare che l'Italia è in piena fase bull? :sofico:
"Quante persone ci sono in questa strada, un centinaio? Quante sono le persone intelligenti, sette, otto? Bene, io lavoro per le altre novantadue" Phineas Taylor Barnum
UE, mondo, futuro Michio Kaku:
https://www.youtube.com/watch?v=7NPC47qMJVg


"Quante persone ci sono in questa strada, un centinaio? Quante sono le persone intelligenti, sette, otto? Bene, io lavoro per le altre novantadue" Phineas Taylor Barnum
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https://www.youtube.com/watch?v=7NPC47qMJVg


Nulla alle spalle, dubbi sul futuro
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a qualcuno interessano dati dal cavalcavia? :sofico:
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