SI sono a favore della madre surrogata
NO non sono a favore della madre surrogata
Non so






Sì, purtroppo, il che è all'origine di un certo creazionismo pop (anche essendo la parola big bang significante appunto grande esplosione, e coniata in senso denigratorio da Fred Hoyle, personalità che per altro stimo), in realtà è solo una fase di espansione, calore e raffreddamento. è difficile però spiegare cosa sia una singolarità, anche perché persino i fisici hanno un po' di difficoltà col concetto. I canali come Focus aiutano, però, perché non sono molti quelli che leggono libri di Krauss o di Hawking.
Ma non andiamo troppo OT.


Ehi mad/paolo.rica, guarda che lui non "pensa", recita la parte del romantico post-moderno QUINDI fascista (e non scherza assolutamente quando definisce se stesso tale).
E tu, nonostante i tuoi 70 anni, non fare il coglione che mi legge indirettamente nei post quotati E POI MI COMMENTA per darmi del "farlocco"anche se mi hai messo in ignore
(e quindi non dovrei interessarti più)


Regressista amante della pucchiacca.


I romantici estremi seguono solo il proprio sentimento e cercano di giustificarlo con la ragione.
Ma anche Voltaire, non avendo l'evoluzione e la cosmologia di oggi, usava Dio come tappabuchi della natura. Ma diceva se non ci fosse bisognerebbe inventarlo. Infatti proprio così è accaduto.
Difatti è scomodo che non esista (è molto scomodo che Dio non esista, poiché con Dio svanisce ogni possibilità di ritrovare dei valori in un cielo intelligibile; non può esserci un bene a priori poiché non c’è nessuna coscienza infinita e perfetta per pensarlo, dice Sartre), ma per fortuna (un Dio come quello dell'antico testamente è meglio non averlo) o purtroppo pare che sia così.


.edit
Saluti a tutti (se non mi cancellano anche questa frase....)


doppio
Saluti a tutti (se non mi cancellano anche questa frase....)


Lo dice la parola stessa : ognuno è libero secondo me di pensare quello che gli pare. Per me il liberalismo è usare i libri come supporti ai piedi dei tavolini un po' zoppi. Percio' si chiama liberalismo (da libro appunto....). Poi in Corea del Nord o in Cina per esempio puo' essere un'altra cosa. Percio' si chiama liberalismo : ognuno è libero di dire la sciocchezza che gli pare. Viva la libertà e la democrazia.
Saluti a tutti (se non mi cancellano anche questa frase....)


Il problema è che Giò VIVE di definizioni e di -ismi, come se si muovesse nel mondo della logica MA senza conoscerla realmente (per questo gli ho domandato se conosce la logica del prim'ordine e quelle di ordine superiore, cosa che implica una preparazione accademica a riguardo, dato che non sono per nulla materia semplice da gestire)
Per lui gli -ismi sono attori reali sul palcoscenico dell'umanità.....e infatti nel suo caso il termine "fantasmi" - usato da Scipione - è assolutamente appropriato: quando Giò parla di "collettivismo", "modernismo", "illuminismo", "relativismo", "scientismo", "psicologismo" ecc. ecc. ecc. parla di cose che effettivamente VIVONO nella sua testa e secondo cui orientare addirittura l'esistenza. E sono più che sceneggiatura, sono proprio "attori" come dicevo e in eterna lotta contro di lui, ognuno con i suoi colpi da scansare/parare/controbattere.
Non afferra che sono termini usati per indicare realtà tutt'altro che uniformi anzi neppure "consistenti" a volte come nel caso del "relativismo", che è un termine che nessun "relativista" ha mai impiegato ma che viene affibbiato a chi rifiuta visioni dottrinali al posto di "intellettualmente anarchico", perchè con l' -ista può lanciarsi nel "sei anche tu vittima dell'ideologia -istaaaaaaa !!11111" ).
Questo perchè ha usato come matrice la dottrina cattolica per "dare una forma" anche a tutto il resto del pensiero umano.
Ultima modifica di lowenz; 10-01-16 alle 16:53