SI sono a favore della madre surrogata
NO non sono a favore della madre surrogata
Non so


“No le demos lugar a los zurdos de mierda que dicen que la ganancia extraordinaria está mal”


Il liberalismo è un dato di fatto. Non lo è il liberismo economico, ma la tendenza umana alla libertà è una tendenza storica (vorrei dire storicistica, ma poi passo per un ibrido di Fukuyama e Croce). Come detto con nordista, la frase rousseaiana (Rousseau non era un individualista, notare, per alcuni era persino proto-totalitario; non che sia il mio idolo, preferisco il rivale Voltaire, come si vede, ma anche Jean-Jacques talvolta aveva piena ragione) fotografa una realtà di fatto: "L'uomo è nato libero, ma ovunque è in catene". Animale sociale, ma libero. Libero significa libero, non "libero entro certi limiti assai stretti" come vorrebbero molti cosiddetti collettivisti o reazionari.


E' fisiologica. Ognuno ha il suo DNA e vuole tramandarlo perchè la specie questo è: varianti dello stesso genoma in replica "finchè si può".
Qualsiasi cosa che ponga limiti a questo è ovviamente vissuta come una restrizione della propria stessa esistenza e senso annesso. Alcune restrizioni vengono accettate in base al contesto, altre no, e non c'è il "set perfetto" di restrizioni SU BASE DOTTRINALE (come vorrebbe Giò). Se c'è è su base ingegneristica e non è assolutamente detto che sia intuitivo, anzi, potrebbe essere assolutamente un set contro-intuitivo. Come non è assolutamente detto sia fermo e granitico, anzi, potrebbe essere estremamente agile e adattivo.
L'errore fondamentale di Giò è che lui vuole il kernel monolitico compilato una volta e valido per sempre (e lo identifica con la dottrina cattolica) per tutta l'umanità.
E come motivazione adduce il "senso ultimo" di natura divina che trascende il mondo materiale.


Loro credono alla metafisica, all'essere trascendente, all'essenza che precede l'esistenza, alla legge morale naturale valida per tutto e per sempre, e probabilmente alle idee innate. Come Platone, Aristotele, la scolastica e il tomismo. E' la versione filosofica della fede cattolica e trascendente delle religioni rivelate. Una forma di giusnaturalismo incarnatosi poi nel positivismo giuridico che informa i vari totalitarismi. Ma Platone e Aristotele volevano spiegare la realtà, e oggi alla realtà, per essere spiegata, basta la fisica.
Ultima modifica di Jerome; 10-01-16 alle 16:03




Oggettivamente, e spogliandosi più che si più della propria soggettività, non c'è nulla nella realtà che la fisica e la biologia non possano spiegare.
La meccanica quantistica, la genetica e l'evoluzione in biologia hanno dato il colpo finale alla metafisica come spiegazione. Anche all'antica domanda: "perché c'è questo al posto del nulla?" Risposta: il nulla non esiste, esiste un falso vuoto, che è molto instabile e continuamente sviluppa energia e materia, e quindi per forza deve esserci qualcosa. E che si possa ricavare da tutto ciò una legge morale universale, valida per ogni umano, naturale e razionale, che renda ragionevole, confermi e sostenga la fede rivelata (anzi, la vera Fede, come dicono i teisti ognuno della loro precisa religione) e guida la coscienza nelle scelte etiche come la maternità surrogata, è falso e pretende di dare all'universo un ruolo che non ha, come fosse uno specchio perfetto e univoco del presunto trascendente metafisico.
L'orologiaio cieco, che andava bene nell'epoca pre-darwiniana, oggi non è più utile, è una cosa soggettiva e psicologica dovuta alla nostra fragilità umana nell'interpretare segni che non sono tali.
Ultima modifica di Jerome; 10-01-16 alle 16:14


Era solo una battuta.
Infatti suscita enormi interessi nelle masse.Gli aspetti diversi ci sono eccome: tu prendi in considerazione la scienza per il suo impatto con la realtà (tant'è che mi scrivi: "la scienza è al centro della stragrande maggioranza delle attività umane" e concetti similari), io la prendo in considerazione come materia di studi che susciti un interesse nelle masse.
Oggi il "cittadino medio" conosce certamente una quota della scienza, ne è subissato dappertutto, volente o nolente. Non esiste nell'uomo medio odierno una fetta dlla sua giornata nella quale non sia attore attivo o vittima indifesa della scienza e della tecnologia.Se tuoi vuoi sostenere che la scienza non sarebbe di nicchia per l'importanza che ha nella vita dell'uomo io posso pure darti ragione. Ma che il cittadino-medio si interessi di scienza, la studi, la conosca e la comprenda mi dispiace ma è errato.
Quindi il cittadino medio la conosce e la comprende, anche se ovviamente non in tutte le sue sfaccettature. ma un bambino di 5 anni oggi conosce il computer, l'ipod, l'automobile radiocomandata, l'adsl, il wifi ed i decoder. mentre la mamma ed il apdre, se fossero due analfabeti totalmente zotici, conoscono l'automobile, la tecnologia dell'arresto automatico, l'abs, le vaccinazioni, la chirurgia vascolare non invasiva e i monitor dell'aeroporto o delle ferrovie per interrogare orari e tariffe. Se non è conoscenza e comprensione della scienza..... mah....
Certo, ripeto ancora, non è necessario essere tutti dei Rubbia o degli Zichichi .... ma subito moltissimo che chi si laurea in studia teologia sia un paro a Ratzingher o chi si laurea in lettere sia l'equivalente di Dante Alighieri in terra.
Ed è in tal senso che la scienza è una nicchia, come qualsiasi ambito di studio (che poi all'interno di ciò che è oggetto di insegnamento e di studio ci siano argomenti e materie ancor più ristrette è verissimo, ma è un altro paio di maniche). D'altronde, devi anche prendere in considerazione il contesto in cui ho scritto: "Ma la scienza resta pur sempre una nicchia, di cui la gente in sostanza se ne frega e si è sempre fregata". Ovvero un post in cui si parlava delle cause della secolarizzazione tra le masse, che non è riducibile alle scoperte scientifiche o all'esistenza di persone con conoscenze scientifiche di un certo tipo, giacché una cosa del genere potrebbe valere per gli esperti di quel settore, non per moltitudini di persone.[/QUOTE]
Vedi, con tutto il rispetto, tu sei sicuramente un ragazzo studioso e preparato, anche se un po' fascista (sto scherzando) .... ma commetti l'errore marchiano, comune a tutti i giovani virgulti con una buona preparazione, di confondere le tue opinioni per verità acquisite.
Per esempio, la scienza NON E' AFFATTO una materia di nicchia, e NON E' VERO (a mio sommesso e modestissimo avviso) che la diffusione delle nozioni scientifiche non sia una causa scatenante della secolarizzazione degli ultimi secoli.
Penso che la secolarizzazione della chiesa sia partita dalla presenza di San Francesco e dalle sue teorie, passando per l'acquisizione dell'eliocentrismo e sia proseguita gradualmente ma continuamente fino a stamattina. E ancora continua (forse e secondo me) con l'evoluzione dello IOR e le recenti leggi sulle tasse ad immobili ed imprese vaticane sy territorio italiano.
E questo lo si deve principalmente ad una maggiore diffusione della stampa, alla televisione, al cinema, all'Ipod, alla riduzione dei costi dei viaggi, all'aumento delle persone che vanno a scuola, al miglioramento della salute della popolazione, al business derivante da turismo religioso o meno.... insomma in una sola parola : dall'evoluzione tecnologica della conoscenza e della scienza.
Anzi a me sembra che proprio i grandissimi passi in avanti della scienza, della conoscenza e dello squarcio di luce nel campo della politica, dello studio dei diritti umani, di quello della chimica, della fisica, della matematica e della medicina abbiano condizionato pesantemete e sensibilmente una presa di coscienza delle persone (non necessariamente scienziate) nei confronti di certi pregiudizi oscurantisti figli di una banalissima ignoranza.
Non c'entrano niente gli esperti del settore di cui continui a parlare, perchè capire che una persona epilettica non sia vittima del demonio da esorcizzare, come si pensava stoltamente fino a qualche decennio fa, è una realtà acquisita sia dallo zotico locale analfabeta come me e sia dal colto e dall'inclita.
Tu invece pensi che la scienza non abbia avuto questo peso perchè sarebbe appannaggio di un'elite (sbagliando pesantemente), ed io penso invece esattamente il contrario. Tutto qua, sempre con rispetto del tuo pensiero e sempre forse.
Saluti a tutti (se non mi cancellano anche questa frase....)


è così. La prova è che anche chi ha solo la licenza elementare o media presa negli anni '60 sa più o meno cosa sia il Big Bang e che la Terra gira intorno al Sole. Moltissime persone sanno persino cosa sia la teoria delle stringhe, pur essendo una branca speculativa e complessa della fisica teorica.



