



che funzioni non implica in alcun modo che il modello descrittivo usato per le predizioni sia vero, cioè che descriva correttamente la realtà: puoi predire certi eventi sia formulando l'esistenza di forze, come quella di gravità, sia rifiutando le assunzioni della concezione euclidea dello spazio. in altri termini è un puro sistema di calcolo. l'unico limite sta nella fantasia umana, ossia nella capacità di immaginare situazioni ipotetiche capaci di integrare dati assodati con problemi emergenti - cose già ben chiare a Popper, figuriamoci poi..
Possiamo perdonare un bambino quando ha paura del buio. La vera tragedia della vita è quando un uomo ha paura della luce.




Se pensiamo che tutto si muova da sé per proprietà e leggi fisiche (come peraltro accade nella scienza) il moto dell'universo/materia non necessita di uno spirito che funga da motore primo. Tale moto intrinseco è esso stesso motore primo. La scienza viene in aiuto al materialismo, supportandone le affermazioni nel campo filosofico con esempi pratici. La natura, la cui essenza è agire, produrre e muovere, non ha bisogno del motore spirituale, il quale è più sconosciuto e inconoscibile degli aspetti più sconosciuti della natura stessa.


droghe pesanti e superalcolici




Salti di palo in frasca? il tema che sollevi nella tua risposta non ha alcuna attinenza con le mie precisazioni, casomai riguarda la discussione dei giorni scorsi, rispetto alla quale pare tu faccia orecchie da mercante, avendoti spiegato le ragioni per cui l'originarietà del moto è del tutto insostenibile - sempre che tu non voglia rinunciare ai primi principi, ma con essi dovresti dire addio alla scienza stessa
Possiamo perdonare un bambino quando ha paura del buio. La vera tragedia della vita è quando un uomo ha paura della luce.




I primi principi della scienza sono gli stessi della filosofia materialista. Non sono un puro spirito ma il moto perpetuo. Nella scienza c'è il moto perpetuo e la filosofia lo ammette. La filosofia lo ammette e la scienza lo conferma. Lo spirito-motore è un'invenzione, altro che "ragioni". Poi perché il motore dovrebbe essere uno spirito intelligente e buono, non si sa, dato che non c'è alcuna intelligenza provvidenziale né alcuna bontà nel disegno dell'universo. Bah.


Possiamo perdonare un bambino quando ha paura del buio. La vera tragedia della vita è quando un uomo ha paura della luce.