



Anche l'interpretazione a molti mondi seguita da Hawking genera un universo autosufficiente, anzi persino diversi universi, forse infiniti.
Comunque se l'interpretazione di Copenaghen fosse vera, non serve il puro spirito motore. Ovviamente è solo una proposta, ma con probabilità maggiori dello spirito invisibile.


Il Big Bang è ormai accettato da tutti i cosmologi. Chi non lo accetta, molto pochi, crede all'universo statico o alla teoria dello stato stazionario, che sono ancora peggio per il principio di causalità perché in essi non c'è causa alcuna, si pensa che l'universo sia eterno, quindi anche l'ipotesi del creatore che mette in moto l'universo creando le leggi fisiche, se non fosse valida l'interpretazione di Copenaghen, verrebbe a cadere. Un Dio spinoziano sarebbe allora più sostenibile, difatti Einstein, sostenitore dell'universo statico, credeva nel panteismo.
Credere nel Creatore è appunto una fede.


Possiamo perdonare un bambino quando ha paura del buio. La vera tragedia della vita è quando un uomo ha paura della luce.


cARe
Ia avevo tanti hobby, mi piaceva fare i modellini delle navi (ero molto bravo touttA), leggevo tantissimo e andavo anche a pesca.
Poi ho capito l'effimerità di tutto ciò e che la vita e' solo una quindi, superalcolici, droghe e tanto tanto tanto sesso.
Ora l'unico hobby che ho è la penofiliA, e onestamente ho una collezione bella touttA


Possiamo perdonare un bambino quando ha paura del buio. La vera tragedia della vita è quando un uomo ha paura della luce.


Ma scalfisce notevolmente le argomentazioni metafisiche per cui "nella fisica non c'è spiegazione non essendoci il motore primo". Quando si dimostrerà che la generazione ed espansione spontanea dell'universo (espansione tramite energia del vuoto) è assolutamente impossibile, ammetterò che la scienza non potrà mai spiegare in toto il cosmo, e quindi ammetterò la necessità di un Creatore; d'altronde un tempo lo ammettevo, ero deista (anziché agnostico) come Newton e Voltaire (come pure era Hawking fino a pochi anni fa). Deista perché essendoci il problema del male irrisolto, non posso accettare l'idea della provvidenza.


Una scienza fatta di ipotesi verificabili è meglio di una metafisica che non è verificabile empiricamente.
Comunque Hawking è per la teoria M, derivante dalla sua accettazione dell'int. a molti mondi. La descrizione precisa di quello che ho detto è stata approfondita da altri come Feynman e di recente da Krauss.
Lawrence M. Krauss, A Universe from Nothing (trad. italiana L'Universo dal nulla, 2013)dove "nothing", nulla, è solo un titolo, in realtà sta per vuoto quantistico, dato che il nulla vero non esiste in fisica.
Ci sono migliaia di calcoli, troppo complicati per chi non è fisico o matematico, me compreso. Ma le osservazioni e gli esperimenti sono visibili. OK, non c'è certezza granitica, ma per me è una certezza più tangibile di uno spirito invisibile.
Siccome è divenuto più difficile attaccare l'evoluzione, ora tutti se la prendono con la fisica. Non a caso Richard Dawkins ha definito il libro di Krauss come la versione del 2000 de L'origine della specie di Darwin per la portata innovativa e le polemiche che avrebbe inevitabilmente suscitato.




ahaha lo stato quantistico
"Stupratori della lingua e dell'immaginario collettivo" (Felipe su Calvino, Brecht e Moravia)
"Scribacchini di regime." (su Nazim Hikmet e Pablo Neruda)
"Raccapricciante. Comunismo sanguinario allo stato puro." (su "Valore" di Erri De Luca)