etnia
[et-nì-a] s.f. (pl. -nìe)
ETNOL Raggruppamento umano che si contraddistingue per la presenza di caratteri razziali, culturali e linguistici comuni.
Padre italiano e infanzia in una comunità italiana. Evitiamo di ripetere gli stessi concetti all'infinito.Si parlava di Leonardo Conti e del fatto che in germania fosse considerato "tedesco" a tutti gli effetti visto che era di madre tedesca, ed ha vissuto con lei ed è MATURATO in germania fin da quando aveva 12 anni.
No. Corrodi Von Elfenau non era "coadiuvato" da nessun tedesco come capo di stato maggiore, ed era responsabile insieme a Canevari.Sempre coadiuvati da personaggi tedeschi almeno per quanto concerne gli italiani. I fatti dimostrano anche che Hitler probabilmente non era del tutto convinto di quanto aveva scritto nel suo "Mein Kampf"
Le SS sono un corpo militare tedesco: per quale ragione avrebbe dovuto comandarle un italiano? I volontari che si unirono alla milizia, alla brigata o alla legione erano volontari che giuravano fedeltà ad Hitler, non a Pippo Franco.Così tanta fiducia che non si è mai visto ai vertici delle ss qualche italiano che fosse comandato da qualche altro italiano
Storia della Legione SS Italiana.Quali libri?
Scannerizza/fotografa la pagina e riportala nell'apposita discussione, per i posteri.Comunque ho trovato il testo di Canevari (tratto da "Graziani mi ha detto") in cui scrive:
"Il 22 aprile 1944 venni arrestato dalle S.S. Polizei per denuncia del giornalista Felice Bellotti capo dell'Ufficio propaganda delle S.S. ed agente di Wolff. Mi si fece un processo militare sulla base di detta denuncia che mi accusava di "atteggiamento antitedesco e antifascista" e seppi allora che il ministro della difesa aveva nel gennaio sottoscritto un accordo con i tedeschi...". "...Venni condannato ad essere deportato nel penitenziario "Sanatorium" di Monaco. Mi salvò l'intervento dell'intelligente generale della polizia von Harster con scorno di Wolff, l'O.K.W. telegrafò che dovevo restare in Italia. Dopo sei mesi di detenzione a Verona fui confinato come civile nel paesetto di Torri del Benaco ove venni arrestato, a scopo di rapina, da soldati americani il 22 aprile 1947" . Pagine 261 e 262 di "Graziani mi ha detto".
Io non ho "tratto conclusioni", ho letto e riferito.Ergo non c'è più bisogno di indagare. Anche lo stesso Canevari ammise di essere stato arrestato, e la fonte da cui hai tratto le tue conclusioni diceva il falso.
"Ancora una volta"?Lo sono i fatti. E per ora i fatti sono questi. Canevari ammise di essere stato arrestato. Quindi ancora una volta avevo ragione io.![]()
Non ho scritto il contrario. Mannelli non era controllato."Quindi?" lo dico io. Non c'è bisogno per forza della controfirma per controllare i propri sottoposti.





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