

"Un tempo per la meraviglia alzavamo al cielo lo sguardo sentendoci parte del firmamento, ora invece lo abbassiamo preoccupati di far parte del mare di fango." Cooper (Interstellar).


Nella coppia possiamo e dobbiamo essere tutto..amici..nemici..insofferenti..amanti...ma tutto deve subordinarsi ad essere compagni..
perché tutto svanisce..il sesso..l'amicizia..gli interessi..ma quello che rimane è propria essenza maschile e femminile..e una volta compreso questo..potremo unificarci in qualcosa di più alto..e in ciò in cui l'uomo e la donna sono uguali..che è la coscienza..e da lì..ridere delle nostre diversità apparenti..ma è un processo lungo...detto in tre righe..e una vita non basta per realizzarlo..
Bisogna dare all'uomo non ciò che desidera..ma ciò di cui ha bisogno...
(la via diretta non è la più breve)


Il linguaggio ha i suoi limiti.. non può contenere tutto ciò che pensiamo..e simbolicamente può rappresentare ciò che intuiamo..
Per cui..la discussione si basa su fraintendimenti..ed è questo il gioco del forum..parlare non essendo capiti e ascoltare ciò che non comprendiamo..(hahahhah)
Bisogna dare all'uomo non ciò che desidera..ma ciò di cui ha bisogno...
(la via diretta non è la più breve)






Un po' come rimanere focalizzati sull'obiettivo e su quello che conta davvero, non lasciandosi distrarre da ciò che è temporaneo o soggetto a cambiamenti? Però se entrambi nella coppia iniziano a farlo e continuano con la giusta motivazione, vuol dire che sono già compagni.








"Così penseremo di questo mondo fluttuante: una stella all'alba; una bolla in un flusso; la luce di un lampo in una nube d'estate; una lampada tremula, un fantasma ed un sogno:"
(Sutra di diamante)