
Originariamente Scritto da
standing bull
ancora con la commedia.
Si è già parlato tempo addietro di questa “finzione”, ed è abbastanza chiaro che non poteva essere così.
Prima obiezione: i lanci spaziali venivano osservati, non solo dalla televisione ma dai servizi di informazione di tutto il mondo. E vuoi che nessuno saltasse su a dire che non c’era nessun razzo in volo? E lo stesso vale per il rientro: la navicella doveva essere vista rientrare e ammarare, non dalla televisione ma, per esempio, da tutti gli Sputnik messi in orbita dall’URSS. Altrimenti sai che risate si sarebbe fatto Gromiko andando in televisione a dire che no, non risultava nessuna navicella spaziale rientrata nell’atmosfera terrestre. E le navi che andavano a recuperare gli astronauti? Finte anche quelle? E nessuno se ne è mai accorto.
Seconda obiezione: gli astronauti. 7 equipaggi sono partiti verso la luna per un totale di 21 persone. Molti astronauti avevano moglie e figli, per un totale presumibile di almeno 60 persone che dovevano essere a conoscenza del complotto. Più naturalmente gli equipaggi e i familiari delle missioni da Apollo 7 a Apollo 10, senza contare – naturalmente – i tre astronauti morti nel rogo dell’Apollo 1.
E in 50 anni nessuno di questi ha mai detto una parola? Impossibile.
Terza obiezione: le persone coinvolte. Tutte quelle persone che vedevamo in TV al centro di Houston, gli equipaggi delle finte navi che noi vedevamo in TV avrebbero dovuto essere degli attori o dei figuranti, magari provenienti dalle fila delle Forze Armate. Anche di questi nessuno ha mai detto niente in 50 anni. Inverosimile