

È un vanto essere ignorati da utenti di livello 0.
Agli euradical snob antifà che danno del lei per sottolineare la distanza dal ceto del popolino rispondo con un voi (come usava quando c'era LVI) così imparano. Gradassi avvisati mezzi salvati.


chi sono i firmatari degli accordi del Venerdì Santo? i governi del Regno Unito e della Repubblica di Irlanda.
parte dell'accordo consiste nella rinuncia, da parte della Repubblica di Irlanda, alla rivendicazione dell'unità dell'isola sotto il suo governo. non credo che l'Eire sia molto contenta se questi accordi vengono meno, ora che ha cambiato la costituzione in quel senso. inoltre la repubblica di Irlanda si è sempre posta come protettrice dei nordirlandesi di fede cattolica, ruolo che dovrebbe continuare a mantenere. certamente quindi avrebbe dei problemi politici, ma infinitamente minori di quelli che potrebbero esplodere nell'Ulster.
ed è scritto nell'articolo:
"Ireland and the EU were under no such illusion. They knew that if Northern Ireland was taken out of the customs union and the single market then border controls would reappear on the island. Not only would such controls wreak economic havoc in Northern Ireland, but they would also reopen questions of national identity and bring issues of sovereignty back into focus. The risk of a return to violence would run high."
il tutto dopo avere messo in risalto che la cancellazione delle frontiere conseguente all'entrata in vigore del mercato unico europeo è stata un fattore determinante nel processo che ha portato alla realizzazione degli accordi.


"Pistilloni in crabettura boccidi sa zanzara" (Don Gigi)"Internet è stato creato per dare ai malati di mente qualcosa da fare" (Frank Darabont)


È un vanto essere ignorati da utenti di livello 0.
Agli euradical snob antifà che danno del lei per sottolineare la distanza dal ceto del popolino rispondo con un voi (come usava quando c'era LVI) così imparano. Gradassi avvisati mezzi salvati.


si RIPRENDA? quei territori non sono mai stati polacchi, anzi, a voler guardare tutto, la Slesia e la Prussia sono territori tedeschi oggi sotto la Polonia, che è sempre stata posizionata un duecento chilometri più ad est. ma poi è arrivato Stalin.
in realtà i nonni dei polacchi che oggi abitano Slesia, Pomerania e Prussia sono stati deportati dai territori ceduti dalla Polonia all'Unione Sovietica.
il muro di Berlino? forse tu non lo hai mai visto, altrimenti la tua affermazione è incomprensibile.


Buona parte della Polonia attuale è su territori storicamente tedeschi assegnati ai polacchi nel 1945 in compensazione di quelli persi a est a favore dell'URSS e oggi facenti parte di Lituania, Bielorussia e Ucraina. Non ci saranno più conflitti militari fra tedeschi e polacchi ma se un giorno ce ne dovesse un altro vedremmo tornare sulla mappa molti toponimi tedeschi come Stettin, Breslau e Danzig al posto di Szczeczin, Wroclaw e Gdansk... e forse anche assistere alla 4° spartizione della Polonia visto che di amici confinanti come sempre i polacchi non ne hanno e il presunto amico più vicino dista tanti km da Varsavia...
La storia è maestra di vita ma non ha allievi. (A. Gramsci)


«che giova ne la fata dar di cozzo?»
“Grande è la confusione sotto il cielo, la situazione è ottima”
Italiani, popolo di santi, poeti e costituzionalisti




Considero la ex germinia est territorio polacco, se lo meriterebbe. E comunque ovvio che non l'abbia visto il muro, fu eretto pochi mesi dopo la nascita di mia madre e crollò pochi mesi dopo la mia, come ho fatto a vederlo? So solo che rendeva l'europa un posto civile.
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