Francia e Germania possono starsi sulle palle ma non mi pare che abbiano le armate pronte a invadere. Anzi, la Francia ha qualche anno fa persino ipotizzato di far dotare la Germania dell'atomica.
Che i paesi nella UE giá ora contino più di quelli all'esterno della stessa ti fa capire i vantaggi nell'essere al suo interno.Tu mi stai dicendo in pratica che un gran mucchio di Stati nazionali, che si sono fatti guerre anche pesanti per secoli, cercando ognuno la superiorità sull'altro, diventeranno improvvisamente buoni amici e collaboreranno al bene comune per il semplice fatto che esiste l'UE. Semmai hai offerto loro un ulteriore metodo per farsi la guerra. E lo si vede; pensa solo a come la Slovenia ha usato il suo veto all'adesione della Croazia per cercare di ottenere da essa ciò che vuole. Pensa a come francesi e tedeschi usano il proprio peso e la propria posizione di "nucleo europeo" (assegnata ad essi dal più volte citato Monnet) per dettare la propria politica al resto dell'UE. E tanti altri esempi.
Avanzando nell'unione politica e della federazione il peso politico di ogni nazione sarà ridotto.
Anzi, molti auspicano a una federazione di regioni anche per risolvere problemi di autonomie e indipendenze. Proprio cattiva questa UE.
C'è differenza tra correggere e distruggere. In questo sta la differenza tra europeista e antieuropeista.Il progetto politico europeo è, come dichiari, appena agli inizi, ma mostra già difetti pericolosi. Una mente saggia correggerebbe questi difetti prima di pensare a procedere e nel caso sia impossibile tornerebbe indietro per provare in altro modo; la mente dell'europeista invece pensa solo a procedere nonostante i difetti, credendo che si correggeranno da soli una volta raggiunta la meta. Un ragionamento che in giro per il mondo (e nella stessa Europa) ha già scavato decine di milioni di fosse.
Se vuoi correggere le cose devi stare nella UE e lavorare al suo interno. Il nostro governo ne aveva la possibilità e ha preferito fare muro contro muro alienandosi gli altri stati membri.
Un metodo fallimentare per cambiare le cose.
È una cosa normale all'interno di qualsiasi stato. Se il Veneto ha un cataclisma che lo danneggia ne soffre tutta l'Italia che si muove per rimediare all'evento.Poi... legare gli Stati in modo che un danno ad uno rechi disagio anche agli altri. Questo è un altro bel sistema per portare odio tra gli Stati e i Popoli. Quando una comunità viene danneggiata dai problemi prodotti da un'altra comunità... secondo te, invece di aumentare disprezzo e divisione, questo porterà amore fraterno e cooperazione? Ma davvero?![]()
Lo stesso succede o succederá nella UE.
Mai nascosta.L'Unione Europea ha avuto ampio sostegno (mah...) finché riusciva a nascondere la perdita di sovranità degli Stati membri
Si è sempre parlato di unione politica come scopo ultimo. Questo comprende cessioni di sovranità.
In ogni periodo di crisi si tende a chiudersi e guardare al proprio orticello.Quando non ci è più riuscita, causa cattiva congiuntura, era anche ovvio che si arrivasse ad una crisi dell'UE stessa. Non è questione di limiti o difetti; è proprio il modo in cui l'UE è stata costruita ad essere un limite.
I difetti ci sono, mai negato, ma non tali da abbattere l'intero processo. Va solo corretto e non può essere fatto sbavando sulle istituzioni europei. Ma presentando un progetto.
Per un piemontese è utile una regolamentazione sulla pesca per mare? No, ma nel complesso statale ne gode i benefici pure lui.Infine; un austriaco e un portoghese hanno gli stessi bisogni. Quindi per un austriaco una legge per la pesca in alto mare è essenziale, così come per un portoghese è fondamentale una regolamentazione dei transiti di merci nelle Alpi. Si imparano sempre cose nuove, devo dire.
Lo stesso in grande per la UE







