





Ultima modifica di Razionalista; 14-12-19 alle 17:26
"Quante persone ci sono in questa strada, un centinaio? Quante sono le persone intelligenti, sette, otto? Bene, io lavoro per le altre novantadue" Phineas Taylor Barnum
UE, mondo, futuro Michio Kaku:
https://www.youtube.com/watch?v=7NPC47qMJVg




Perché vivi di luoghi comuni, evidentemente.
L'Italia è forse il paese d'Europa in assoluto meno a rischio di disgregazione territoriale...per compattezza si intende quello. Guarda il Regno Unito, a confronto, come sta messo...è sempre costantemente a rischio.
O la Spagna. Persino la Francia e la Germania. Il Belgio, vabbé, si sa, non parliamo poi dei Balcani, la Russia...






La Toscana se permetti è l'unica vera Nazione presente nello Stato italiano, al pari con la Sardegna (che è un'isola).
Tant'è vero che la Toscana esiste come soggetto etnico-culturale-territoriale da almeno 2500 anni (ovvero almeno dal tempo degli etruschi, a loro volta eredi della cultura villanoviana).
Non esiste in Italia un'altra regione che possa vantare tale continuità.


Per tutti quelli convinti che l'economia sia una scienza esatta, o anche solo una scienza di per sè, e che le previsioni degli economisti abbiano un valore superiore a quello dell'astrologia, lo stimatissimo professor Prodi :
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Sciocchezze senza fondamento.
Nessuno studioso serio definierebbe mai come "nazione" la Toscana. Il concetto di Italia come entità nazionale etno-culturale-linguistica data almeno al Medioevo. Ne parlava già Dante, ma in realtà è anche precedente, secondo molti studiosi per certi aspetti si può definire tale persino ai tempi dell'Impero Romano.