





Di grazia,che cazzo ignorerei? Mi limito ad osservare che il tuo messaggio spogliato di tutti gli orpelli inutili con cui l'hai addobbato,sostanzialmente poteva essere riassunto cosicontadini siccome sono capre ignoranti hanno votato per il Brexit,gli economi acculturati come me no.Ma perche' non te ne vai a fare in culo te assieme alla tua ridicola presunzione di superiorità' culturale e intellettiva tipicamente radical chic,come si dice?


Forse dovresti chiederlo ai diretti interessati. Ma penso lo sappiano abbastanza bene, e per contro dubito che si siano posti la questione solo in termini economici. Ci sono cose che non si possono comprare; una persona con falce e martello nell'avatar dovrebbe essere il primo a saperlo.




Ah, già che parliamo di falci e martelli...
Non che apprezzi il personaggio o il suo partito, ma (sempre vedendo l'avatar) dovrebbe far parte della tua sponda ideologica.
Brexit, anche i comunisti esultano - TicinonewsBrexit, anche i comunisti esultano
Il partito interpreta il voto come un segnale forte "contro l'imperialismo e il neo-liberismo". Ma avverte: "Non bisogna farsi illusioni"
"Salutiamo la scelta democratica del popolo britannico di uscire dall’Unione Europea: è un segnale forte contro l’imperialismo e il neo-liberismo che l’UE conduce e rappresenta". Questo il commento a caldo del partito comunista ticinese che esulta sul voto inglese. Ma avverte: "Non ci si deve fare illusioni poiché Londra resta saldamente in mano a chi queste politiche anti-popolari le ha sempre sostenute".
"Oggi ha prevalso l’idea" si legge nel comunicato del PC, "dell’irriformabilità dell’UE dall’interno, e ciò è oggi sotto gli occhi di tutti, anche dopo lo sviluppo dell’esperienza greca. Solo però se la Gran Bretagna saprà riprendere la propria sovranità nei settori economici strategici e in quello dei diritti sociali così gravemente rovinati dalle politiche di austerity e ancora se saprà svincolarsi dalla prassi bellicista della NATO aprendosi a maggiore cooperazione coi paesi emergenti BRICS, potremo dire che il Brexit ha costituito un elemento di progresso".
"Il risultato odierno" si continua a leggere, "viene ora strumentalizzato come una vittoria della sola destra nazionalista e xenofoba, ma ci si scorda la grande mobilitazione di sinistra: oltre ai partiti comunisti britannici e ad alcune sigle sindacali con cui da tempo abbiamo relazioni, si sono mossi personaggi del calibro dell’ex-leader sindacale Arthur Scargill (protagonista degli scioperi degli anni ’80) e dell’ex-deputato George Galloway (oggi candidato a sindaco di Londra). Il risultato va quindi anche letto come un segnale di disaffezione dei ceti popolari e della classe lavoratrice verso il Partito Laburista (partner del PSS), la cui base non sembra aver seguito le indicazioni subalterne agli interessi del grande capitale europeo di Jeremy Corbyn".
"Bisogna insomma", concludono i comunisti, "che a sinistra si abbandoni il romanticismo che confonde la solidarietà internazionalista con il cosmopolitismo e si torni invece a riscoprire il pensiero concreto del socialismo: il “Leave" vince infatti nelle zone di maggiore sofferenza sociale ed economica, cioè tra le vittime dell'offensiva capitalistica più violenta e a cui la sinistra - anche da noi - deve subito tornare a dare risposte".
Già, l'avevo scordato.![]()


clash bankrobber




meditare meditare...
ANSA) - ROMA, 24 GIU - "Pura demagogia pensare di chiedere nel nostro paese il referendum per l'uscita dall'Europa". Così il presidente emerito Giorgio Napolitano, in un'intervista a Rainews24, ha commentato le proposte referendarie avanzate da Lega e 5Stelle all'indomani della Brexit. "Considero semplicemente un'aberrazione il referendum inglese, istituto che non è previsto dalla nostra costituzione che saggiamente ha escluso consultazioni popolari sui trattati internazionali", ha aggiunto. "Dall'Italia mi aspetto continuità nella tradizione di integrazione e auspico un clima meno stridente rispetto all'esigenza di un Paese che si consolida e non si destabilizza", ha concluso.
clash bankrobber


esatto: gli anziani, i poveri e quelli senza titolo di studio erano per il brexit.
E tu godi.
in pratica ci stai dicendo che un sistema dove decide gente incapace, senza futuro e male informata è un sistema perfetto.
L'importante è crederci.
Comunque nonostante tutte le ondate di giubilo andrà esattamente come previsto: crollo dell'economia UK in primis e degli altri paesi come conseguenza.
D'altronde uno non è povero per caso, ci si deve impegnare, specialmente in UK.
"Quante persone ci sono in questa strada, un centinaio? Quante sono le persone intelligenti, sette, otto? Bene, io lavoro per le altre novantadue" Phineas Taylor Barnum
UE, mondo, futuro Michio Kaku:
https://www.youtube.com/watch?v=7NPC47qMJVg