Pagina 3 di 66 PrimaPrima ... 2341353 ... UltimaUltima
Risultati da 21 a 30 di 659

Discussione: BREXIT - e adesso?

  1. #21
    Uomo tropicale
    Data Registrazione
    18 Apr 2009
    Località
    Quaternario
    Messaggi
    9,687
     Likes dati
    4,418
     Like avuti
    1,025
    Mentioned
    54 Post(s)
    Tagged
    4 Thread(s)

    Predefinito Re: BREXIT - e adesso?

    Citazione Originariamente Scritto da Milady Dewinter Visualizza Messaggio
    Il discorso della Germania preponderante va corretto dall'interno e non uscendo dall'Unione... Altrimenti mi pare il discorso del tizio che per far dispetto alla moglie si taglia gli attributi. Il salto nel buio che comporta l'uscita dall'Europa è stato DEMAGOGICAMENTE SOTTOVALUTATO da un sacco di sciocchi, che hanno abboccato come tanti lucci, Credevo che gli inglesi fossero meno stupidi! La Francia sotto la spinta lepeniana dovrebbe essere un po più cauta e altrettanto l'Olanda...
    D'accordo, va corretto dall'interno. Ma il fatto è che nulla è stato fatto in tale direzione e all'orizzonte non si vede alcuna soluzione in tal senso. Comunque è significativo che al referendum abbiano votato il LEAVE sopratutto i poveri, per di più in un paese che non ha l'euro. Ciò conferma quello che ho sempre pensato, ossia che le politiche dell'UE sono congegnate per favorire i più abbienti a discapito degli altri, sia nelle relazioni fra Stati diversi che fra classi sociali all'interno dello stesso Stato, e se ciò vale da loro figuriamoci negli altri paesi come l'Italia sottoposti alle regole di Maastricht, ecc...a 'sto giro non penso ci saranno gravi conseguenze, probabilmente alla fine prevarrà la mediazione, ma è chiaro che se non si cambia rotta in futuro le cose non potranno che peggiorare. La vera minaccia per l'UE non viene dai paesi del centro-nord ma da quelli del sud, Grecia in testa.
    L'amore vince sempre sull'invidia e sull'odio

  2. #22
    Forumista
    Data Registrazione
    04 Mar 2016
    Località
    Il mondo intero...
    Messaggi
    142
     Likes dati
    15
     Like avuti
    44
    Mentioned
    8 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: BREXIT - e adesso?

    Citazione Originariamente Scritto da Logomaco Visualizza Messaggio
    Secondo me questo voto avrà più un valore indicativo che altro, come a dire "noi a fare gli zerbini dell'eurocrazia non ci stiamo", ma penso che le conseguenze effettive saranno poche, ora si apriranno i negoziati e non è affatto scontato che la cosa vada avanti, più probabile si raggiunga un compromesso per cui l'UK rimarrà nell'EU ma con una posizione più autonoma e forte
    Ma quali zerbini?... Gli è stato concesso persino di non aderire all'euro.... GRAVISSIMO errore, fin dall'inizio. Per me, dato che non accettarono la moneta unica li avrei lasciati fuori!

  3. #23
    Uomo tropicale
    Data Registrazione
    18 Apr 2009
    Località
    Quaternario
    Messaggi
    9,687
     Likes dati
    4,418
     Like avuti
    1,025
    Mentioned
    54 Post(s)
    Tagged
    4 Thread(s)

    Predefinito Re: BREXIT - e adesso?

    Citazione Originariamente Scritto da Milady Dewinter Visualizza Messaggio
    Ma quali zerbini?... Gli è stato concesso persino di non aderire all'euro.... GRAVISSIMO errore, fin dall'inizio. Per me, dato che non accettarono la moneta unica li avrei lasciati fuori!
    Gli è stato concesso come a Danimarca e alla Svezia causa referendum, e dal loro punto di vista hanno fatto anche bene, e probabilmente se gli si fosse stato imposto l'euro sarebbero usciti dall'UE già allora, ma adesso il problema è più che altro la tenuta dell'euro, queste sono bazzecole al confronto di quello che potrebbe succedere in futuro se non si aggiusta la questione greca
    L'amore vince sempre sull'invidia e sull'odio

  4. #24
    Forumista
    Data Registrazione
    23 Jun 2016
    Località
    Colli Euganei
    Messaggi
    186
     Likes dati
    4
     Like avuti
    89
    Mentioned
    3 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: BREXIT - e adesso?

    ok! Dite bene ragazzi!
    Ma un analogo referendum qui da noi....a quando?

  5. #25
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    20 Aug 2009
    Messaggi
    13,030
     Likes dati
    6,188
     Like avuti
    8,238
    Mentioned
    98 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: BREXIT - e adesso?

    Citazione Originariamente Scritto da Milady Dewinter Visualizza Messaggio
    Conosco abbastanza bene il Regno Unito per averci vissuto e conosco quindi anche i suoi abitanti e la loro mentalità. Vorrei quindi fare alcune considerazioni dopo l'uscita dall'Europa dovuta al referendum. Gli inglesi sono stati fieri della loro potenza coloniale per un paio di secoli, se non di più, e anche quando questa potenza si è sbriciolata l'uomo della strada è rimasto attaccato all'idea di meritare quella posizione di prestigio che vantava il suo pese, anche se quella supremazia di era dissolta… L'adesione all'Europa non è mai stata popolare fra gli inglesi del ceto medio basso, che sono coloro che hanno dato la maggiore spinta verso la Brexit… In sostanza questa uscita è figlia dell'ignoranza economica e politica di una moltitudine di persone attaccate ad inveterati pregiudizi si isolazionismo e di superiorità che oggi sono un perfetto anacronismo. Non è a caso che Londra abbia dato la sua adesione al “rermain”, poiché la sua popolazione è cosmopolita e il grado di istruzione media della sua popolazione è più elevato di quello, facciamo un esempio, di quello di cittadini delle Midlands, distretto industriale, dove c'è una maggioranza operaia che non necessita di una elevata cultura per sopravvivere abbastanza bene.
    Il voto dato per la Brexit è un voto di pancia e non di riflessione. Il salto nel buio che questa situazione determina non è fra le preoccupazioni dell'inglese medio che crede ancora nella supremazia del proprio paese e non nel livellamento con gli altri 27 paesi dell'Europa Unita. La famosa battuta “ nebbie sulla Manica, il continente è isolato” corrisponde purtroppo ancora persistentemente alla mentalità di una stragrande maggioranza di persone che si sono sentite defraudate dall'adesione all'Europa unita e che in sostanza non hanno mai accettata e dalla quale non vedevano l'ora di uscire. Troppi inglesi, nella loro inconsistente ed anacronistica albagia di essere “British subjects” si vogliono tornare a sentirsi ancora più importanti di tutti gli altri cittadini europei e vogliono tornare al loro splendido isolamento che ormai di splendido non ha più molto.
    Ricordo benissimo che quando fu per la prima volta in Inghilterra da studentessa percepivo intorno a me straniera, un'aura di diffidenza delle persone meno qualificate culturalmente, una sorta di sottile disprezzo e di irritazione per la mia presenza, ovviamente non personalmente per me, ma per la categoria “aliena” che potevo rappresentare. Ricordo che un giorno, con alcune amiche, camminavo in una strada del centro di Londra dove alcuni operai stavano riparando non so cosa, sotto l'asfalto colsi al nostro passaggio, distintamente questa frase rivolta ad un collega: “That's not our country anymore!” Evidentemente chi stava lavorando ed emergeva a mezzo busto dal sottosuolo si era accorto di quello sciame di giovani straniere, che vedeva con disappunto vivere ad abitare nel “suo” paese… Questa piccola frase mi è sempre rimasta impressa e ora più che mai la trovo sintomatica della mentalità e dell'albagia di una larga fascia del popolo inglese.
    Tempo addietro parlando con un amici inglesi, si discuteva della Brexit e uno di essi prevedeva la vittoria del NO all'Europa, motivandolo proprio con qualcosa di simile ciò che io avevo percepito anni prima, e cioè che l'inglese che non ha mai varcato i confini del Regno Unito otre la Manica, neanche per una vacanza, che si guarda bene dall'imparare qualsiasi lingua che non sia la propria, perché pretende che siano gli altri ad usare la sua, che dell'Europa percepisce solo ciò che non gli piace, avrebbe sempre optato per uscire da una situazione che gli toglie l'orgoglio di essere inglese e quindi superiore a tutti gli altri europei e calcolando che questo tipo di cittadino britannico è molto diffuso, preconizzava la vittoria del pregiudizio sulla razionalità della questione. Questa osservazione al momento mi sembrò esagerata, ma questa mattina, dopo l'esito del referendum mi ritrovo a dare ragione a quello che avevo preso per un pregiudizio. Intendiamoci, non che l'Europa non abbia le sue responsabilità nella gestione di un potere economico non sempre equanime, nella mancanza di una unità politica del continente europeo e di alcune scelte di finanza che hanno privilegiato le banche su tutto e tutti, questo sia ben chiaro, è stato determinante. Tuttavia ingigantire gli svantaggi, minimizzare i vantaggi ed incrementare paure circa il futuro dell'UE, è il mestiere dei demagoghi che, anche da noi e non solo da noi, sono maestri nell'inculcare nelle teste dei più sprovveduti ciò che produce danni irreversibili.
    Prima di gioire tanto ed inneggiare ad una ipotetica liberazione dai vincoli europei, se fossi un cittadino di Sua Maestà britannica, aspetterei un po'...
    Taglia corto tipa,la tua boria e' stucchevole.Chi ha scelto di uscire da questa dittatura sara' "solo" un contadino o un operaio,ma spesso i contadini e gli operai hanno un senso della realtà' che chi e' abituato a masturbarsi sui libri non possiede nella maniera più' assoluta.

    Un giorno di immenso gaudio.

  6. #26
    Forumista
    Data Registrazione
    04 Mar 2016
    Località
    Il mondo intero...
    Messaggi
    142
     Likes dati
    15
     Like avuti
    44
    Mentioned
    8 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: BREXIT - e adesso?

    Citazione Originariamente Scritto da Logomaco Visualizza Messaggio
    D'accordo, va corretto dall'interno. Ma il fatto è che nulla è stato fatto in tale direzione e all'orizzonte non si vede alcuna soluzione in tal senso. Comunque è significativo che al referendum abbiano votato il LEAVE sopratutto i poveri, per di più in un paese che non ha l'euro. Ciò conferma quello che ho sempre pensato, ossia che le politiche dell'UE sono congegnate per favorire i più abbienti a discapito degli altri, sia nelle relazioni fra Stati diversi che fra classi sociali all'interno dello stesso Stato, e se ciò vale da loro figuriamoci negli altri paesi come l'Italia sottoposti alle regole di Maastricht, ecc...a 'sto giro non penso ci saranno gravi conseguenze, probabilmente alla fine prevarrà la mediazione, ma è chiaro che se non si cambia rotta in futuro le cose non potranno che peggiorare. La vera minaccia per l'UE non viene dai paesi del centro-nord ma da quelli del sud, Grecia in testa.
    Non condivido neache una sillaba del tuo discorso- Per prima cosa non sono i più poveri ad aver votato Brexit, ma più sprovveduti ed ignoranti in fatto di economia. Ti pare un caso che i i giovani che seguono di più la politica abbiano votato per restare i vecchi incaiogniti nei loro pregiudizi di presunta superiorità abbiano optato per l'uscita? La finanziarizzazione della politica è ormai purtroppo un fatto acquisito, dal quale non si uscirà per chissà quanto... Se gli stati europei invece che pensare di uscire, si dessero da fare per chiarire le situazioni con la Germania forse sarebbe meglio, ma se tutti fanno i conigli, allora ha ragione la volpe!

    La questione greca qui non c'entra davvero nulla.

  7. #27
    Forumista
    Data Registrazione
    04 Mar 2016
    Località
    Il mondo intero...
    Messaggi
    142
     Likes dati
    15
     Like avuti
    44
    Mentioned
    8 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: BREXIT - e adesso?

    Citazione Originariamente Scritto da sidereusnuncius Visualizza Messaggio
    ok! Dite bene ragazzi!
    Ma un analogo referendum qui da noi....a quando?
    A MAI... speriamo!

  8. #28
    Uomo tropicale
    Data Registrazione
    18 Apr 2009
    Località
    Quaternario
    Messaggi
    9,687
     Likes dati
    4,418
     Like avuti
    1,025
    Mentioned
    54 Post(s)
    Tagged
    4 Thread(s)

    Predefinito Re: BREXIT - e adesso?

    Citazione Originariamente Scritto da Milady Dewinter Visualizza Messaggio
    Io spererei di no, ma non ci credo...
    Questo referendum è consultivo, in quanto tale non determina alcunchè. Chi decide è il Parlamento che in maggioranza è contrario alla Brexit
    L'amore vince sempre sull'invidia e sull'odio

  9. #29
    Forumista
    Data Registrazione
    04 Mar 2016
    Località
    Il mondo intero...
    Messaggi
    142
     Likes dati
    15
     Like avuti
    44
    Mentioned
    8 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: BREXIT - e adesso?

    Citazione Originariamente Scritto da Adl122 Visualizza Messaggio
    Taglia corto tipa,la tua boria e' stucchevole.Chi ha scelto di uscire da questa dittatura sara' "solo" un contadino o un operaio,ma spesso i contadini e gli operai hanno un senso della realtà' che chi e' abituato a masturbarsi sui libri non possiede nella maniera più' assoluta.

    Un giorno di immenso gaudio.
    Non mi pare di aver esibito nessuna boria, se mai LA BIRIA E' TUTTA TUA, con la tua risposta da cafone ignorante quale dimostri di essere. Stavolta taglio non corto, ma cortissimo... sei uno che non capisce nulla di politica e se ne vanta...quindi sei un poveraccio.

    P.S. Se il mio messaggio per te era troppo lungo potevi fare ameno di leggerlo. Avresti risparmiato tempo e fatica al tuo "cerebro"!

  10. #30
    Uomo tropicale
    Data Registrazione
    18 Apr 2009
    Località
    Quaternario
    Messaggi
    9,687
     Likes dati
    4,418
     Like avuti
    1,025
    Mentioned
    54 Post(s)
    Tagged
    4 Thread(s)

    Predefinito Re: BREXIT - e adesso?

    Citazione Originariamente Scritto da Milady Dewinter Visualizza Messaggio
    Non condivido neache una sillaba del tuo discorso- Per prima cosa non sono i più poveri ad aver votato Brexit, ma più sprovveduti ed ignoranti in fatto di economia. Ti pare un caso che i i giovani che seguono di più la politica abbiano votato per restare i vecchi incaiogniti nei loro pregiudizi di presunta superiorità abbiano optato per l'uscita? La finanziarizzazione della politica è ormai purtroppo un fatto acquisito, dal quale non si uscirà per chissà quanto... Se gli stati europei invece che pensare di uscire, si dessero da fare per chiarire le situazioni con la Germania forse sarebbe meglio, ma se tutti fanno i conigli, allora ha ragione la volpe!
    I dati dicono che la fascia di popolazione a reddito più basso e più anziana ha votato in maggioranza LEAVE, quella a reddito più alto e più giovane ha votato in maggioranza REMAIN

    La questione greca qui non c'entra davvero nulla.
    C'entra nella misura in cui può determinare una vera crisi per l'UE
    L'amore vince sempre sull'invidia e sull'odio

 

 
Pagina 3 di 66 PrimaPrima ... 2341353 ... UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Brexit
    Di pietro lo iacono nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 2
    Ultimo Messaggio: 31-07-16, 21:49
  2. Io aspetto la Brexit
    Di Edmond Dantès nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 161
    Ultimo Messaggio: 28-06-16, 10:57
  3. Brexit ?
    Di MaIn nel forum Repubblicani, Socialdemocratici, Progressisti
    Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 24-06-16, 19:11
  4. brexit
    Di .michele. nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 23-06-16, 07:29
  5. Brexit: Cosa c'è dietro la Brexit
    Di Metabo nel forum Politica Europea
    Risposte: 6
    Ultimo Messaggio: 16-06-16, 20:03

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito