Ma non tutti sono in grado di governare... anzi lo sono in pochi, ed è per questo che abbiamo la democrazia rappresentativa, come forma di governo... (sempre che i delegati a ciò ci rappresentino veramente, e attualmente purtroppo non è così, perché essi sono stati scelti dai partiti, ma questo è un altro discorso). Chi non è correttamente informato non deve poter decidere per gli altri. Per questo è bene che per alcune materie particolarmente importanti e decisive per tutti, i referendum come questo della Brexit, non vengano indetti. Sarebbe come chiedere ad un analfabeta la critica letteraria dell'ultimo libro di Umberto Eco...Cambiare le regole elettorali è più che mai necessario, perché il popolo non è rappresentato e si fa finta che lo sia, snaturando tutto... In effetti non siamo in democrazia ma in balia di nominati dai partiti. Quindi non siamo in grado di decidere per ciò di cui non ne sappiamo abbastanza, ma neanche i nostri rappresentati fasulli doovrebbero poter decidere per noi... E' un cane che si morde la coda, è la fine ingloriosa della democrazia in tutti i sensi.






Cambiare le regole elettorali è più che mai necessario, perché il popolo non è rappresentato e si fa finta che lo sia, snaturando tutto... In effetti non siamo in democrazia ma in balia di nominati dai partiti. Quindi non siamo in grado di decidere per ciò di cui non ne sappiamo abbastanza, ma neanche i nostri rappresentati fasulli doovrebbero poter decidere per noi... E' un cane che si morde la coda, è la fine ingloriosa della democrazia in tutti i sensi.
Rispondi Citando
Questa non è più democrazia, ma demagogia e diventa un sopruso nei confronti di chi invece capisce ciò di cui è chiamato ad esprimersi e nel caso della Brexit, quasi nessuno sapeva quali sarebbero state le conseguenze... Il popolo non deve decidere di pancia come troppo spesso i referendum inducono a fare. Non è democrazia ma finzione che lo sia.

