

C. De Gaulle: "l'Italia non è un paese povero. E' un povero paese".


«The world is less explainable than we would like to admit» Jeff Jarvis
«Io non capisco come si possa passare davanti a un albero e non essere felici di vederlo» - Fëdor Dostoevskij




«The world is less explainable than we would like to admit» Jeff Jarvis
«Io non capisco come si possa passare davanti a un albero e non essere felici di vederlo» - Fëdor Dostoevskij


perchè tu ragioni sulla "probabilità di ammalarti": lui no. La probabilità di ammalarti è pari alla probabilità di non ammalarsi. Ergo, preferisce prendere quei soldi per farsi un viaggio o magari pagare il mutuo o ancora, fare altro.
Io sono per il Welfare, ma c è gente che non lo vuole, proprio perchè sul futuro "non vuole scommettere". è una scelta. Non stupida. é una scelta. Che io non condivido, che cerco di combattere con la dialettica, con il voto, con le proposte, con il convincimento.
Ma non dicendo che l'altro è stupido.
Non aspettarti mai nulla dalla vita, cosicchè¨ non rimarrai mai deluso.




«The world is less explainable than we would like to admit» Jeff Jarvis
«Io non capisco come si possa passare davanti a un albero e non essere felici di vederlo» - Fëdor Dostoevskij


Perdonami, druuna, spero di non passare per polemico, ma...
Gli operai della seconda metà del diciannovesimo secolo, secondo la tua logica NON avrebbero MAI avuto il diritto di voto, in quanto ignoranti ed incapaci di comprendere le complesse vicende della gestione dello Stato.
Che poi i partiti socialisti abbiano fatto GIUSTAMENTE opera di consapevolezza...onore al merito...ma volevo farti notare quanto scritto sopra.
C. De Gaulle: "l'Italia non è un paese povero. E' un povero paese".




non è stupido, semplicemente non interessa. Chi ragiona sull ammalarsi e magari risparmia ogni soldo per quell eventualità, uscendo poco, socializzando poco, rimanendo tirchio e non vivendo altre situazioni che gli permettono una crescita personale (perchè gli ambiti sono innumerevoli) ecc ecc.. e poi non si ammala.. è stupido? O semplicemente, ha fatto una scelta, magari ai più non condivisibile?
ribadisco, è questa la "non democraticità": lo stabilire che le proprie scelte di vita, siano le uniche.. le altre, sono stupide.
Ogni scelta, porta svantaggi oltre che vantaggi.
L importante è saperli gestire: e per gestirli non c è bisogno di lauree, titoli o quant altro, ma l'esperienza quotidiana.
Poi, ovvio, chi vuole conoscere meglio, non è una cosa sbagliata. ma conoscenza non è in automatico competenza e soprattutto non significa superiorità nei confronti della vita.
Non aspettarti mai nulla dalla vita, cosicchè¨ non rimarrai mai deluso.