





Si, difatti mi sono corretto :
"Mi e' mancata una parola... "QUASI", piu' correttamente avrei dovuto scrivere quella con MENO influenza esterna, non che ne sia del tutto priva."
Off Topic:Razze
L' avevo scritto ad Undertaker inizialmente, correttamente, nella risposta a te mi son sbalgiato e poi corretto nella risposta a Folco.
L' Italia del Nord e' prevalentemente Indo-Europea, parola chiave, prevalentemente, il che appunto implica (ed e' appunto cio' che e') che vi sono influenza NON indo-europee, siamo appunto un bel miscuglio.
Il Sud Italia e' maggiormente mischiata, fra Indoeuropei, area del bacio Mediterraneo in generale ed appunto Asia Occidentale.
Globalizzazione..... si grazie.


Discendiamo tutti dalla stessa razza? Postate le prove per rendere vivo il dibattito




Presumo che tu capisca cosa implica la parola PREVALENTEMENTE.. e cosa di conseguenza NON implica?
Per certo, lo studio da dove deriva la grafica da te postato, che e' criticato per alcune falle metodologiche:
"The good news is there's a new study on population structure in Italy. The bad news is that it's not very well done. The authors failed to sample populations from elsewhere in Southern Europe (like Iberia and the Balkans), which Italians are most related to in other studies, and they didn't collect 4-grandparental information on each individual, resulting in several outliers apparently with recent origins in different parts of the country. They also describe genetic components that are probably very old and have a wide distribution as "Northern European ancestry" and "Middle Eastern ancestry" as if they came from modern populations. Besides all that, the results aren't too surprising."
Italianthro: Population Structure Within Italy
Ma, prendendolo, critiche a parte, ti indica questo:
"When compared to other European populations, Sardinia was confirmed to be a genetic "outlier", whereas the Northern Italian population was genetically close to the French population, and the Southern Italians had some similarities with other Mediterranean populations such as those from Middle East."
Che e', generalmente parlando, cosa ti ho scritto.
Globalizzazione..... si grazie.






Il DNA neanderthal è modestissimo, e sparpagliato su un vasto territorio.
Va comunque tenuto separato il fattore linguistico dal fattore genetico. e quello linguistico da quello culturale, anche se il terzo è molto difficile definirlo.
Dal punto di vista genetico si parla di deriva genetica e non di razza, cioè un gruppo isolato per millenni e piccolo numericamente, in genere abitanti isole o valli montane inaccessibili, tende a staccarsi dalle altre etnie anche geneticamente.
Puoi valere per i sardi, ma gisa gli islandesi che sono migrati la dalla scandinavia solo 1000 anni fa non conta, perchè 1000 anni sono modesti per creare una deriva genetica.
Il fattore culturale è difficile definirlo perchè puoi valutare più la lingua o la religione o le tradizioni, le leggi o il sistema di governo, le consuetudini, le civiltà cui ci si sente più affini.
In Iran azeri e persiani hanno due lingue diversissime (una altaica e una indoeuropea) ma accomunano un identità islamica sciita, questo dall'invasione safavide.
I sardi parlano una lingua neolatina, e tra l'altro tra le più conservative, ma rivendicano un origine separata e più antica di Roma stessa.
A volte le tradizioni possono essere riscoperte e ritrovate, baschi e catalani fino a un secolo fa erano integratissime nel tessuto spagnolo, ma il nazionalismo basco e catalano è risorto di recente in maniera molto forte.
I dialetti cinesi sono distanti come le lingue neolatine, ma si sentono tutti cinesi Han (con limitate eccezioni), viceversa i popoli neolatini rivendicano ognuno forti peculiarità anche regionali.
grazie OCCIDENTE, grazie anglo-americani, grazie Israele, grazie ucraini.
la libertà avanza ...........


Ora dal punto di vista genetico possiamo metterlo da parte un momento ma vediamo i gruppi linguistici.
In Italia si è parlato
1) greco a sud,
2) celtico a nord.
3) illirico nelle coste adriatiche.
4) etrusco nell'italia centrale,
5) Latino falisco nel Lazio.
6) osco umbro nel sud continentale
7) retico sulle alpi.
8) semitico in Sicilia (cartaginesi).
Solo i gruppi preromani conosciuti, e non considero la Sardegna preromana che non si conosce.
Aggiugiamoci i post romani.
1) ostrogoti e longobardi (germanici)
2) bizantini (greci).
3) arabi in Sicilia, (altri semiti) e non considero le comunità ebraiche e i semiti che migravano in Italia come manodopera.
4) normanni nel sud, discendenti da germanici (vivhinghi) romanizzati
5) franchi altri germani romanizzati.
Solo per citare l'alto medioevo e non vado avanti.
Ora mi chiedo dove vedi la purezza etnica ?
ma anchemo alla cultura.
1) filosofia greca importata dalla Grecia.
2) mitologia greca-punica (molti dei avevano anche l'equivalente cartaginese).
3) cristianesimo. importato da dei semiti.
Mi fermo alla storia antica.
Ecco mi spieghi dove c'è la purezza etnica, o almeno una discendenza culturale da un ceppo ancestrale ????
grazie OCCIDENTE, grazie anglo-americani, grazie Israele, grazie ucraini.
la libertà avanza ...........