



Cominciamo da qui ad analizzare le fandonie del nostro buffo cattotalebano:
G. LANDOLINA:
La mistica è a letto, come al solito, e lavora d’ago mentre contempla mentalmente la figura di Gesù.
Azaria interviene e le parla1 svelandole uno dei misteri, se non il mistero dei misteri, che avrebbe spiegato l’origine del Male con la caduta degli Angeli.
Egli esordisce spiegandole che Gesù, Verbo Incarnato, è il ‘Compendio’ di ciò che è la SS. Trinità: Padre, Figlio e Spirito Santo.
Gesù, in quanto ‘Compendio’, è la Perfezione di Dio Trinitario e, in quanto tale, è Amore.
Possono però apprezzare l’Amore assoluto solo coloro che posseggono amore.
Lucifero non era ‘tutto amore’.
In lui, creato libero, permaneva del compiacimento verso se stesso e questo fatto era già segno di vanità, di una punta di orgoglio che già di per se stesso é Disamore.
Egli non avrebbe potuto accettare di adorare un giorno Gesù Cristo ‘tutto Amore’.
Dio è Ordine - continua a spiegare Azaria - e nell’ordine ha creato gli Angeli, creature spiritualmente perfette ma libere, perché se non fossero state libere ciò sarebbe stata una violazione dell’ordine ed essi non avrebbero avuto il merito - praticando l’amore - di godere della vita paradisiaca e dei benefici incommensurabili della vista di Dio.
Dio Padre lesse nel cuore della sua creatura angelica, Lucifero, come esso non avrebbe accettato di amare il Cristo e come - in quanto il Cristo sarebbe nato dall’Umanità che sarebbe stata creata da Dio - egli non avrebbe accettato di sottomettersi alla regalità di Cristo Re, non Uomo deificato ma Dio umanizzato.
Allora il Padre, in un gesto di Amore - anziché intimorireLucifero - cercò con le buone di portarlo sulla retta strada, facendogli vedere in visione il Progetto creativo dell’Umanità (creazione di spiriti in carne umana destinati al Paradiso che avrebbero adorato il Cristo Glorificato) e le conseguenze della sua ribellione a tale Progetto.
Lucifero vide in anticipo la sua Tentazione in occasione del Peccato originale che avrebbe provocato la caduta degli uomini e reso quindi necessaria l’incarnazione del Verbo per redimerli con la successiva morte in Croce.
Lucifero, però, fraintese il tentativo dolce di Dio Padre per convincerlo all’Amore. Lo scambiò per debolezza, sentì Dio come un suo pari, anzi si credette egli stesso Dio. Rifiutò l’idea di adorare un giorno un Dio-umanizzato, come il Cristo risorto e asceso al Cielo, e sfidò Dio accusandolo di non volere rivali.
Lucifero - perfetto al massimo - avrebbe dimostrato a Dio di saper egli pure creare e di poter distruggere la Creazione di Dio costruendo su quelle rovine la ‘propria’ creazione.
‘Chi come Dio?!’, disse allora l’Arcangelo Michele. E Lucifero con tutte le sue miriadi di schiere venne sconfitto e si ritrovò all’Inferno, dove non c’é Amore ma regna solo l’Odio.
Ecco, da qui - conclude Azaria - nacque il Male, ed é per questo che, iniziando dal Peccato originale, Lucifero, ormai divenuto Satana, cominciò a boicottare il Progetto creativo di Dio, quello di crearsi un popolo di figli che volessero essere suoi figli e che fossero pertanto destinati al Paradiso, per renderli invece - grazie al loro libero arbitrio - ‘figli suoi’, di Satana, destinati all’Inferno.
Nell'ordine:
1° di questa Landolina non ho mai sentito parlare. Chi è? Che voce ha in capitolo? Da dove deriva la sua autorità? Chi l'ha riconosciuta? Per quale motivo dovrebbe essere affidabile o legittima?
2° Lucifero è una creatura del Dio abramitico come tutti gli altri angeli. Creare qualcosa (un dipinto, una costruzione edile, un soggetto cinematografico o una semplice poesia) comporta la responsabilità del suo livello di qualità. Non posso creare un software imperfetto e dopo lamentarmi del suo cattivo funzionamento, non posso creare una diga utilizzando materiale di scarto e dopo lamentarmi per il suo crollo. Se, come sopra esposto, Lucifero non era tutto amore quale può mai essere la sua responsabilità? Da quando è compito del prodotto porre rimedio ai difetti inseritigli dal suo fabbricante? Se in un incidente l'airbag non si apre è colpa di quest'ultimo o di chi lo ha progettato?
3° In base a quale buffo principio l'orgoglio è disamore? Forse che i martiri che si sacrificavano in nome della loro fede non erano orgogliosi di quest'ultima? Forse che lo stesso Pietro che si fece crocifiggere a testa in giù non era orgoglioso di non aver voluto imitare il suo rabbi? Forse che lo stesso buffo cattotalebano non è orgoglioso di giustificare l'inquisizione millantando un grande numero di assoluzioni che non riesce a dimostrare o ponendo sullo stesso piano una assoluzione ed un riconoscimento delle proprie colpe con conseguente abiura e perdita di beni e dignità? Chi è che non è orgoglioso dei propri figli? Chi è che non è orgoglioso dei risultati che riesce a raggiungere in campo accademico, professionale o sociale?
4° Se la venuta di Gesù Cristo (poniamo il caso che sia vera) era già nei disegni del Dio abramitico PRIMA del peccato originale vuol dire che questo non è stato dovuto ad una ipotetica corruzione dei primi umani da parte di Lucifero DOPO che questi era stato cacciato dall'eden. La volontà, secondo quando sopra esposto, è nata nello stesso Dio abramitico ancora prima della ribellione di Lucifero. Questo dimostra che il famoso peccato originale non corrisponde ad atto di volontà da parte dei primi umani o di corruzione da parte di Lucifero ma nasceva dalle intenzioni primordiali dello stesso Dio abramitico. Egli aveva già deciso la nascita del Cristo prima ancora del verificarsi dei motivi della sua incarnazione.
5° L'accusa rivolta da Lucifero al Dio abramitico è sensata e veritiera. Lo conferma il terzo comandamento che dice testualmente "non avrai altro Dio all'infuori di me". Ma questo contraddice palesemente il principio di libero arbitrio, quest'ultimo si basa sulla possibilità di scelta, ma se da individuo devo sottostare ad un regime teologico di monopolio non ho alcuna possibilità di scelta. Ne consegue che: a) NON ESISTE IL LIBERO ARBITRIO, b) NON ESISTE UN UNICO DIO.
6° Se Lucifero era perfetto al massimo, come esposto in quanto sopra riportato, è egli stesso un Dio in quanto la perfezione assoluta è propria esclusivamente di una divinità, legittima quindi la sua pretesa di rivendicarla. Se invece non era perfetto al massimo l'affermazione contenuta nel testo sopra riportato è mendace, e da un singolo mendacio riconosciuto deriva la legittima riserva sull'affidabilità di tutto il resto, ma a questo punto entriamo nel campo delle ipotesi e delle contraddizioni infinite.
7° Se il male è nato con la caduta di Lucifero la responsabilità della sua nascita è del Dio abramitico poiché lo stesso Lucifero, come tutti gli altri angeli, è una sua creatura ed egli è responsabile delle sue caratteristiche. Il Dio abramitico desidera il male, lo dimostra la scelta di confinare Lucifero e gli altri angeli presso l'inferno invece di sopprimerli (come ha fatto con Sodoma e Gomorra) al fine di evitarlo.
8° L'ultima parte parla del libero arbitrio degli uomini, non di quello degli angeli. Non escludo che un simile riferimento possa apparire più avanti (sto analizzando periodo per periodo) ma fino ad ora non ne ho trovato traccia.
P.S.: CONTINUA.
"I carnefici hanno bisogno di urlare per imporre le proprie menzogne!
Alle vittime basta il silenzio perchè ad esse apprtiene la verità!"


Io stimo più il trovar un vero, benché di cosa leggiera, che 'l disputar lungamente delle massime questioni senza conseguir verità nissuna


Qualche miracolo in più nel caso dei tumori ci starebbe bene...






mediante la meccanica quantistica viene stabilita definitivamente la non validità del principio di causalità
Heisenberg,Sul contenuto intuitivo della cinematica e della meccanica nella teoria quantistica,Zeitschrift für Physik,vol.43,n.4,1927,p.172






Su questo sono assolutamente d'accordo, ma le religioni politeiste non sono dittatoriali perché ti lasciano libero di andare per la tua strada se non vuoi l'aiuto degli dei, le divinità ti danno solo consigli che tu puoi accettare o meno, l'importante è non essere crudeli con gli altri.