



"Un tempo per la meraviglia alzavamo al cielo lo sguardo sentendoci parte del firmamento, ora invece lo abbassiamo preoccupati di far parte del mare di fango." Cooper (Interstellar).








[QUOTE=FRUGALE;15723355]Crolli locali o di elementi non strutturali possono benissimo fare dei morti o dei danni; bisogna evitarli già secondo le regole del buon progettare e del buon costruire, inoltre la normativa vigente lo prescrive.[/QUOTE)]
Le case come la tua in muratura a mattoni (?) per quello che ho visto all aquila e in umbria sono abbastanza resistenti l unica nota negativa è che dopo un sisma forte presentano il più delle volte delle x nei muri .( non so il perchè ) e devi rifarle...
Quelle in poroton niente restistono il meglio di tutte anche delle villette basse in cemento armato ...


Qui sta alla sensibilità dell'utilizzatore. Io le librerie e gli armadi alti li ho ancorati in alto.
Se ti fai una struttura ultrasovraresistente ma anche molto rigida, se viene una scossa forte, ci balli dentro come una pallina di gomma, perché non hai smorzamento e l'energia trasmessa al fabbricato non ha la possibilità di dissiparsi. Poi vai a vedere a fine evento e non c'è una crepa, ma tu hai tutte le ossa rotte. La normativa non entra però in questi "particolari", anche se "incoraggia" a progettare in maniera dissipativa.


[QUOTE=anticomunista;15723380]
Con la crepa a X la parte del muro interessata nonè più tale ma un aggregato instabile, se è solo una porzione si rifà se le lesioni a X sono tante addio alla casa a meno che non sia un monumento per i quali si usa lo "scuci e cuci" se ben ricordo, molto costoso.


[QUOTE=anticomunista;15723380]Le lesioni ad X nascono perché nel setto murario, sollecitato nel suo piano da azioni taglianti orizzontali cicliche con verso variabile, si crea un meccanismo idealizzabile come se ci fosse un controvento composto da due bielle incrociate. Queste bielle resistono però solo a compressione per via delle caratteristiche meccaniche della muratura (mattoni o pietra+malta).
Se i setti sono realizzati con materiali più resistenti (es. Poroton+malta con certe caratteristiche) il meccanismo si crea, ma le resistenze superano le azioni che si generano.
Comunque un muro che si lesiona ad X, e non è crollato, quindi continua a sorreggere il solaio e/o il muro sovrastante, è stato bravo, si è comportato bene.
Nelle strutture intelaiate, es. in c.a., i tamponamenti in muratura, che di fatto vengono quasi sempre trascurati in termini di rigidezza durante la progettazione, vengo chiamati in causa alla stessa maniera.
Per terremoti forti è accettato (già previsto a livello di progettazione) che si lesionino, ma non che vengano espulsi.

